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lunedì 31 gennaio 2011

Caprioli a Locarno: torna pure Arben!

(L'impianto di Locarno) - Tornano in pista le frecce Capriolesi, il giorno 19 di gennaio. Innanzi tutto la freccia delle frecce, ovvero Arben Makaj, al suo ottavo anno di presenza in bianco-blu. Poi naturalmente del sottoscritto, che torna alle gare dopo 4 mesi di inattività invernale. E si vedrà. L'appuntamento è presso il PalaFevi di Locarno (un'oretta di auto da Milano), anche se (maledetti loro!) hanno interrotto l'autostrada a Saronno e per arrivarci di ore se ne sono impiegate il doppio. Iscrizione rapida e subito dentro il palazzetto a scaldarsi per il Kampf, cioè le prove multiple della velocità, una delizia che fanno solo qui in Svizzera. Per l'occasione la gara è basata sui 30 metri (gara da 4" circa!), sui 50 e sui 60. Arben declina la sfida con me sui 30 (che comunque avrebbe vinto a mani basse) dedicandosi ai soli 50: ha una sola cartuccia, e la vuole spendere bene. Così esordio di un Capriolo su una gara di 30 metri, il mio: 4"30 e naturalmente record sociale. Quarto assoluto. E qui sorge il primo problema: dalla linea del traguardo ai materassoni di fine pista ci sono solo 10 metri: immaginatevi a che velocità si arriva a sbattere! Poco male, tocca ai 50 e alla sfida diretta. Ci mettono però un pò distanti fra di noi, quindi non ci si potrà vedere, ma Arben è Arben, e anche al 30% su un'accelerazione è capace di umiliarti. E così fa: arriva secondo della gara e sigla un buon 6"33 contro il mio non-buon 6"39 (ma io mi alleno!). Però lui il record sociale, anche in questo caso, non lo fa, perchè tre anni fa corse da M40 in 6"22 ad Aosta, mentre nessun M35 aveva corso la distanza: secondo record sociale per il sottoscritto, senza nemmeno tanta fatica. Dopo avermi tostato per bene, Arben va a vedersi l'Inter nell'attiguo bar contro il Cesena, io mi dedico all'ultima fatica: i 60 metri. Stremato, chiudo in un modesto 7"42 con il quarto posto totale nell'overall delle prove multiple. Di positivo crescono i caps di tutti, e quelli totali storici della Capriolese che salgono a 1200 tondi-tondi.

giovedì 19 agosto 2010

La Catapulta spaventa Vizzoni

Prendete un vice Campione mondiale nonchè vice Campione Europeo freschissimo di medaglia, e mettetelo a cospetto della Catapulta in giornata sì. Ne nascerà una gara dai contenuti agonistici davvero unici. Il Vice di tutto è Nicola Vizzoni, e la nostra Catapulta, come tutti saprete, è l'incommensurabile Alessandro Valsecchi. Teatro dell'evento è stato il meeting "C" di Locarno, la scena quella del martello, l'atto quello del primo lancio. Ale si presenta per primo in pedana e scaglia l'attrezzo a 33,41: che lo si voglia o meno, al momento è davanti a Nicola Vizzoni (che ancora non era sceso in pedana: particolare irrilevante citato solo per la cronaca). Solo un lampo d'orgoglio del toscano, pochi minuti dopo, riporta le cose al loro posto: infatti Vizzoni deve aspettare il secondo lancio per infilare un 76,79 e superare di poco la nostra Catapulta nella somma dei suoi primi due lanci (33,41 e 36,37: totale 69,78). Dopo il grosso spavento Vizzoni sembra comunque riprendersi e piazza la sua serie (abbastanza) passabile. Il "nostro" invece piazza bordate su bordate, arrivando al suo PB capriolese di 37,83 (al quarto lancio), con l'ultimo a 37,36 mt: Vizzoni resiste quindi per davvero pochi centimetri: infatti sommando i due migliori risultati, il Vals arriva a 75,19 metri... davvero fortunato Vizzoni., che non riesce a migliorarsi in questa serata piena di sorprese. Ma solo per questa volta. Dopo poco la Catapulta si presenta in pedana nel disco: stavolta obiettivo-caps: l'oscurità incombe sulla pista di Locarno e la gara si disputa su un solo lancio. Il Vals piazza il suo 34,82 (ma in passato, messo alla frusta, era riuscito anche a lanciare misure vicine ai 6 metri in un c.d.s.) e si intasca la gara. Il Vals torna in Italia quindi tronfio di gloria. Un PB, una vittoria e l'aver messo sale sulla coda di Vizzoni. Ma cosa volete di più? Qui il link ai risultati della gara.

sabato 12 aprile 2008

Arben Makaj: la vittoria al meeting di Locarno nel 2005

Se clikkate sulle mini immagini qui presenti troverete l'ennesimo articolo su Arben Makaj. Nell'articolo si parla del suo esordio con la maglia dell'allora Adrense: siamo a Locarno al meeting FEVI. Io c'ero in quella occasione... Arben, che corse in 6"98, ai 30 metri, quando aveva già vinto nettamente la gara, si infortunò contemporaneamente ad entrambi i polpacci (contratti entrambi...). Nonostante questo trascinandosi a 40 km/h, arrivò al traguardo sotto i 7". Semplicmente incredibile: quell'anno poi Arben corse in 6"86, trascinandosi l'infortunio per un paio di mesi, ma probabilmente valeva meno di 6"80. Speriamo lo faccia l'anno prossimo agli europei indoor ad Ancona!