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martedì 22 giugno 2010
venerdì 18 giugno 2010
giovedì 17 giugno 2010
Roma 2010 - il sabato mattina, inizia la corsa all'oro
Si passa ai 100. Stavolta gettiamo sul tavolo Roberto The Robbo Gangini. Gli alibratori lo danno a 2 al traguardo, con un più pessimistico 40% di possibilità dategli proprio dal proprio fisioterapista (che nell'attribuirgli tale percentuale, voleva infondergli un minimo di fiduci). Gli infortuni lo hanno martoriato per giorni e giorni dopo Ancona. La categoria M40 dei 100 è poi probabilmente una delle più agguerrite categorie, una delle più affolate. Carletto , in una delle prime batterie, viene posto in mezzo, nella corsia e sui blocchi che solo un paio di giorni prima erano stati di Asafa Powell. Carletto (a caccia di caps?) conclude in 12"98: come avrebbe poi dichiarato alla stampa "sotto i 13!!". Constatazione perspicace. Poi viene il turno del Gangio: partenza al fulmicotone e 11"66. Vittoria in batteria, come i più forti: guadagnerà di sicuro una buona corsia in finale. Battutto Jacqantoine, in esterna. Poi viene il mio turno: 11"42 in quasi-rilassatezza: faccio addirittura un'ottima figura in partenza, vista la non lena dei compagni di cordata. Finale. Due finali, un quarto e un ottavo. Rimane un pò di amaro. Ricevo a quel punto la telefonata del Vals, dalla non lontana Farnesina: "Ben, medaglia d'oro nel martellone!". "Ma dai, Grandeeeee!". "Migliorato di 80 centimetri il personale, 12,60!". Alessandro Valsecchi così ottiene il 20° titolo italiano Capriolese della sua storia (e non sarà l'ultimo), con il contemporaneo record sociale assoluto, record sociale M35... Cosa ci aggiungiamo? E sono due medaglie: un oro e un argento. A quel punto, in quella mattinata, viene da chiedermi se il Vals sarà l'unico vincitore di medaglie della nostra spedizione. Da lì a poco inizierà il pomeriggio capriolese. Cosa accadrà?
mercoledì 16 giugno 2010
Grazie Roma! La prima giornata
Campionati Italiani Master a Roma. Cornice unica, inimitabile: probabilmente non esisteva una location migliore in Italia per poter correre. E la Capriolese ormai come tradizione da 4 edizioni a questa parte, si presenta con un nutrito gruppo di spavaldi e nerboruti atleti. La prima giornata è quella che apre le danze: il giorno prima la pista dell'Olimpico è stata onorata dal Golden Gala. Sulle medesime corsie si presentano in ordine di apparizione sui 400 metri Carletto Caruso, Paolo Gangini, Michele Folli e Cosimo Sguera. Nel mentre, in una nicchia di prato solitamente calcato degli Dei (mortali e fallaci) del calcio, la Catapulta Ale Valsecchi si misura con la Nazione per mantenere il titolo italiano conquistato al coperto ad Ancona: impresa ardua, ve lo dico subito. Nei commenti del pre-campionato, si valutava come obiettivo il podio. Gli accrediti di iscrizione erano già di per sè da togliere il fiato. Purtroppo sono in viaggio, non godrò di quei momenti. Il primo a bagnare col sudore la pista della Diamond League è Carletto Caruso: al suo 23° appuntamento con la maglia Capriolese stampa un 58"64 tra gli M40 che pareggia Vincenzo Felicetti (vincitore tra gli M60). Tempo che rappresenta la 67^ prestazione in Capriolese (outdoor ed indoor incluse) ed il suo PB da Master. Meglio dell'esordio sulla medesima distanza fatto ad Ancona indoor. Dopo pochi minuti sulla rampa di lancio giunge l'ora di mister "millesimo caps", Paolo Gangini. Secondo il racconto fattomi in diretta telefonica da Luca Landoni, Paolo si sarebbe immolato con una tecnica suicida per un 400: passaggi da 52" per 300 metri, poi l'inevitabile passaggio alla cassa del Discount dell'Acido Lattico (che come politica aziendale non fa mai sconti 2x3): il prezzo è salato: 56"32. Solo pochi giorni prima a Rivera, in Svizzera (i risultati non sono stati ancora pubblicati a distanza di 10 giorni) aveva corso un molto incoraggiante 55"6 che lasciava presagire un rapido ritorno a tempi d'elite in breve tempo. Ma come dice Michael Johnson, i 400 si preparano stagione per stagione. Non c'è fretta. Piccola consolazione: non appena uscirà il responso elvetico, il predetto 55"6 sarà il nuovo record sociale M40: soffiato il primato allo stesso Luca Landoni, che a Mariano l'anno scorso corse in 55"93. I 400 M40 esauriscono così le loro emozioni e tornano in pista gli M35. Il primo è Mik Folli, che nonostante i mille acciacchi e il precario equilibrio corporeo tenuto assieme col fil di ferro, ottiene 54"83, suo SB 2010. Ma Mik sarà l'uomo in più, una delle sorprese in positivo di questo campionato italiano master. Il tempo equivale alla 52^ prestazione di sempre tra i Caprioli, l'ottava prova di Mik sul giro della morte, e il suo quarto risultato di sempre. Nell'ultima serie (quella più forte) torna anche lui dopo l'esperienza svizzera, Cosimo Sguera. 53"47, anche per lui si tratta di SB 2010. E soprattutto il 5° rango in Italia: meglio aveva fatto solo a Bressanone '08 dove arrivò il bronzo in una gara passata alla storia. Il tempo si incastona in una selva di risultati tcapriolesi utti vicini al 53"50, al 34° posto di sempre. 14 i 400 corsi da Cosimo da quando veste la maglia Capriolese. Il 53"47 è il suo 6° tempo di sempre. Infine Alessandro Valsecchi. Gara come dicevamo assai ostica, la SUA gara. Francesco Longo è accreditato addirittura di una misura vicina ai 15 metri (che si dimostrerà l'ennesima boutade creata da qualche informatico). E' comunque nettamente più forte in questo momento, e com'è naturale che sia vince la gara. Vincono sempre i più forti, bisogna ammetterlo. Ale non vuole sorprese, e così piazza subito il suo 12,55 che gli darà l'argento. 8^ prestazione di sempre bianco-blu (delle 51 gare nel lancio del peso che mi risultano) e soprattutto prima medaglia "romana" della spedizione. Alla sera mangiata collettiva alla "Caravella", in Via Degli Scipioni. Ti portano la vaschetta del pane e... te la fanno pure pagare di nascosto nel conto! Mannaggia a loro. Ma il giorno dopo sarà un altro giorno!mercoledì 24 febbraio 2010
Carletto Caruso col cuore
lunedì 15 febbraio 2010
Ci siamo: uscite le liste degli italiani!
A questo link sono presenti le liste dei Campionati Italiani Master Indoor che si terranno a partire da sabato ad Ancona. Si parte praticamente tutti venerdì, sabato gli esordi in massa. Speriamo arrivi qualche medaglietta. Si spera tra le 3 e le 4 medaglie... poi naturalmente c'è anche annesso il campionato di società indoor: lì non si conoscono bene i valori. Se dovessimo arrivare tra le prime dieci società sarebbe già un ottimo inizio di stagione. Vediamo le posizione nei seeding dei diversi capriolesi:- 60 M35: la Fidal non ha aggiornato le classifiche del 2010. Quindi nessun capriolese presente al momento nella prima serie virtuale. Peccato non aver nè Daniele Biffi, nè Benatti ai livelli del 2008: ci si sarebbe giocati la vittoria, considerato che il capolista è Luca Forti (che si pone come lo spauracchio nella velocità M35, dai 60 ai 400) con 7"25. Nessuno sotto i 7"20. Scarse possibilità di medaglia 25%.
- 200 M35: il sottoscritto è al momento capolista con 22"50 (ma corso l'anno scorso). 23"14 indoor. Luca Forti, anche qui si presenta in gran forma... l'uomo da battere, secondo me. Daniele Biffi ha il 4° tempo di iscrizione ma è dato in grandissima forma: è sui livelli del 22"80 di due anni fa. Una medaglia dovrebbe arrivare. Iscritto anche Mik Folli, al suo esordio come master sui 200: il fatto di non aver tempo di iscrizione lo porterà nelle ultime serie. Rating medaglia: 80%.
- 400 M35: iscritti Cosimo Sguera e Daniele Biffi. Non ci sono fenomeni in circolazione: o almeno, al momento nessuno è andato "molto" sotto i 52". I primi 2 si sono fermati qualche centesimo sotto i 52" indoor. Poi c'è il solito Luca Forti. Cosimo ha il 7° tempo di iscrizione, ma... Pierluigi Acciaccaferri , col 6° tempo è in realtà M40. Luigi Luccioli non mi sembra di averlo mai visto sui 400 indoor quest'anno (oh, un atleta dal cuore immenso!). Poi, si sa, nella bagarre di un 400, tolti i primi due, gli altri tendono ad uniformarsi... Daniele Biffi, iscritto, non è detto che partecipi, vista l'opportunità sui 200. Mik Folli dovremmo vederlo quasi sicuramente nella penultima serie, col compito di difendersi e portare a casa un buon risultato (battendo possibilmente Pistillo). Rating medaglia: 15%.
- 800 M35: una delle gare più difficili e più competitive in assoluto. Cosimo Sguera ha un podio da onorare, ma sarà molto difficile, vuoi per le condizioni fisiche precarie con le quale si presenta, vuoi per il parterre de roi che dovrà affrontare. Caggianelli e Poli sono completamente fuori portata: difficile pensare che si suicidano con una gara tattica, lasciando spazio a troppe variabili indipendenti. Gli altri sulla carta sono alla portata di Cosimo, anche se qualcuno i propri tempi li ha siglati nel 2010... indoor. Medaglia: 35%.
- 60hs M35: 6 atleti iscritti. Longoni assolutamente fuori portata per tutti... con record nazionale. Lele Garini ha quindi l'eterno rivale Patrick Ottoz e due ostacolisti senza tempo... Ma Lele ha le palle, e le tira fuori quando conta. Medaglia: 40%.
- peso M35: esordio nazionale per Ale "the catapult" Valsecchi. 6 iscritti con fenomeno annesso. Ebbene, un tale Zarpellon si presenta con 15,66... fuori portata per tutti. Poi c'è Ale e il suo 13,05 dell'anno scorso. Il terzo è a 12,85 e il quarto a 12,10. Ma le gare di peso sono un terno al lotto, soprattutto quando gli atleti hanno differenziali di 50 cm. Ale ha lanciato la settimana scorsa "dentro" la neve di Biella 12,04. Speriamo che il caldo carichi la catapulta a dovere. Rating Medaglia: 65%.
- 60 M40: una delle gare clou dell'intera manifestazione. E la Capriolese c'è per essere protagonista. Fuori range Paolo Chiapperini (7"18). Più abbordabile Max Scarponi (7"34 nel 2010) che però si trasforma nelle grandi manifestazioni. Assente lo spauracchio Boggioni. Omar Lonati avrebbe il 3° tempo (il 7"23 dell'anno scorso), ma in realtà il reale 2° tempo del 2010 l'ha piazzato Robbo Gangini (7"31) ad Aosta. E' iscritto anche Michele Lazzazera (atleta olimpico a Seul): bisognerà probabilmente batterlo per essere sicuri del bronzo. Probabile anche uno scontro fratricida intercapriolese per la medaglia. Folkloristica presenza di Carlo Caruso nelle prime serie. Rating: 60%.
- 200 M40: sono iscritti sia Omar Lonati che Robbo Gangini. Il Gangio parte dalle retrovie... non ha un tempo. Ma il suo lo dovrà fare il giorno prima. Omar invece ha davanti il campione del mondo M40 dei 200 a Lahti (Max Scarponi) e il possibile vincitore dei 60, Paolo Chiapperini. Ma anche Attanansio che l'anno scorso corse in 22"76 a Cattolica. Buone possibilità quindi di medaglia per lui. Rating: 50%.
- 400 M40: Luca Landoni ha una grande opportunità. Impossibile puntare alla vittoria o al sencondo posto: Edgardo Barcella e Max Scarponi sono per lui al momento di un altro pianeta. Ma Luca è al momento il 4° della lista, preceduto da Fausto Salvador, anche se di oltre 2"5. Ma il Luca del quasi 56" era un altro atleta, e il tempo di Salvador è stato ottenuto all'aperto. Saranno probabilmente nella stessa serie: la bagarre deve essere assicurata. Dietro non dovrebbero esserci problemi a contenere possibili sorprese. Presenti anche Carlo Caruso e Paolo Gangini: probabile prima serie (si parte con le serie senza tempo). Attenti ad Ugo Piccioli dell'Atl. Paratico che si è allenato con me. Rating: 30%.
- 800 M40: gli 800 M40 rappresentano forse più di tutte le gare, un enigma di difficile interpretazione. Edo Fontana sarà in prima serie: il giorno prima avrà corso il 1500: l'anno scorso gli andò bene. Ma ogni 800 vive di vita propria, purtroppo. E quest'anno sembra davvero una gara difficile, forse i 150 per lui. Luca Landoni dovrà invece affrontare una gara d'attacco per mettere in crisi l'ultima serie (visto che correrà probabilmente nella penultima) e piazzare un acuto da medaglia. Nella prima serie ancora Carletto Caruso, impegnato nel triathlon 60-400-800: secondo me la sorpresa in positivo di questi 800. Rating: 20%.
- 1500 M40: Stefano Avigo ha già il titolo in saccoccia. Edo Fontana è uno dei migliori interpreti a livello nazionale e dovrà usare la testa per portare a casa la medaglia. Non è impossibile: come al solito probabilmente si arriverà ad un volatone di gruppo. D'Agostino è sempre presente... gli altri? Dai Edo! Rating: 40%.
- 4x200 M35 e M40: ottime probabilità di medaglia per la M35: ma tutto dipenderà chi ci arriverà a farla, visto che dopo i 35 tutto è possibile, soprattutto dopo 2 giorni di gare. In qualche modo sarà comunque imbastita: le due ultime edizioni sono state vinte. La M40 invece deve essere rabberciata e "calcolata" per bene, perchè si rischia di schierarne un'altra... M35. Comunque difficile in questo secondo caso la plata: tra gli M40 ci sono veri e propri treni.
venerdì 25 settembre 2009
Ufficiale: torna alle gare "Il Presidente" e l'eroe Adrense del 2003

Notizia che risale a qualche giorno fa, ma che ha dell'incredibile. Registriamo infatti il ritorno all'attività agonistica del "Presidente", al secolo Luca Landoni, in una staffetta a coppie (500 metri a testa per non so quante volte) in quel di Binasco. Landoni è il 61° atleta a correre per la Capriolese ab urbe condita... pensare che il trasferimento risale a 3/4 anni fa, ma a causa di varie vicessitudini si è trasformato in realtà solo nel 2009., alla vigilia dell'anno del tentativo di assalto ai c.d.s. master. Ora tra gli M40 si apre la sfida intestina con Edoardo Fontana e Carletto Caruso, anch'esso in procinto di entrare nella fatidica categoria. Carletto Caruso, anch'esso ritornato alle gare (in coppia con Luca Landoni) , re-indossa la maglia bianco-blu dopo esattamente 3 anni e 1 giorno: correva infatti il 16 settembre 2006 quando Carletto abbandonava l'attività agonistica con un'altra staffetta su strada proprio a Capriolo. Per lui adesso riprende la strada abbandonata e totalizza la sua 19^ presenza assoluta. Carletto fa parte della storia Capriolese, ancor prima di andare ai matrimoni nei giorni precedenti alle finali dei c.d.s.: epica a tal proposito la presenza alla massima manifestazione della nostra società a Milano nel 2005, Serie "B" , schierato sui 1500: si notava un abnorme ventre derivante da una pantagruelica mangiata di non so cosa in non so dove. Quel giorno sancì anche il definitivo disamoramento di Hicham Ghafari alla causa Capriolese, visto che per permettere a Carletto di correre il meno possibile dopo lo sfondamento ventrale, fu dirottato dai 1500 ai 5000. Da allora mi tenne il muso (oltre che aver abbandonato defintivamente l'attività atletica) visto che dovetti personalmente comunicargli la notizia. Ma Carletto è anche colui che correva i 5000 in 16'50" e spiccioli ottenendo 501 punti (ne servivano 500) e consentendo all'allora Adrense di passare la prima fase dei c.d.s.. Lo definii "eroe" allora, visto che si sobbarcò in tempi in cui non era ancora arrivata l'ondata di mezzofondisti marocchini (tranne il fantasmagorico Srii Fouad, circa 20' nei 5000) le siepi e appunto i 5000. Tornando a Binasco, non poteva mancare Edoardo Fontana, in coppia con Cosimo Sguera. 27^ posizione nella classifica assoluta (Landoni-Caruso invece 33imi). Edo passa totalizza un altro bel caps in attesa di tentare il record assoluto di presenze in una sola stagione (39, detenuto dal sottoscritto): per ora siamo a 31. Cosimo Sgeura invece, conquistato il secondo posto in solitaria, cerca di staccare Arben Makaj: 79 presenze e seconda posizione di sempre. Ora aspettiamo trepidanti i Campionati Regionali di Mariano Comense: vedremo i fuochi d'artificio?? Per concludere: se qualcuno ha foto del ritorno dei due, me le spedisca!!
martedì 8 settembre 2009
Tre presenze nel fine settimana: Biffi, il sottoscritto e... Fontana, naturalmente!
Intanto se avete intenzione di vedere gli iscritti di Bellinzona, basta che andate sul sito www.ftal.ch, calendario estivo e cercate il meeting internazionale master... c'è pure Mister X tra gli iscritti, vedremo se si presenta davvero.
domenica 31 maggio 2009
Ritornato: gli aggiornamenti delle gare
Dopo un periodo di assenza forzata (impegnato su lavoro e webatletica), torniamo ufficialmente a parlare di Capriolese. La stagione sta per entrare nel vivo, e le prestazioni iniziano a fioccare. Sino ad adesso manca ancora il grande risultato, ma qui siamo tutti consapevoli che il vero appuntamento sarà il 19, 20 e 21 di giugno a Cattolica, per i Campionati Italiani Master. A proposito: entro 10 giorni devo procedere alle iscrizioni. Fatevi vivi e fatemi sapere. Ecco un piccolo resoconto delle gare di maggio.- il primo ad aprire le danze in questo meso appena concluso, è stato Alessandro Valsecchi. Ho giusto rivisto a Bellinzona il suo vecchio "tutore", Maurice Longoni: ha lanciato imprecazione contro il suo vecchio atleta con il sorriso fra i denti stretti. Ale ha partecipato a Rodengo Saiano ad una gara di lancio del peso il 6 maggio, cogliendo un buon 12,26. Buon viatico per la stagione dopo il sensazionale over 13 di inizio stagione.
- Durante gli universitari del Giuriati, hanno invece esordito il duo di mezzofondisti veloci Cosimo Sguera e Edo Fontana sulla distanza ibrida dei 600 metri: per Cosimo un buon 1'26"19, mentre per Edoardo 1'32"80. Per la cronaca: il record sociale è detenuto dal buon Sguera con 1'24"83, mentre quello negativa è saldamente in possesso di Carletto Caruso (1'34"37).
sabato 20 settembre 2008
Cosimo mette la freccia su Makaj: due 400 in 48 ore!
Cosimo Sguera non scherza, e cerca di mettere più presenze possibili (vedi la classifica aggiornata) tra sè a Arben in attesa della stagione indoor, dove Arben come al solito sarà prodigo di caps. Nel frattempo Cosimo si è cimentato Giovedì a Busto Arsizio in un 400 da fine stagione, corso in 54"25 (qui la pagina completa dei risultati). Nella storia Capriolese si sono corsi, con quello di Cosimo, 40 volte i 400. Peggio del 54"25, c'è il 55"20 di Daniele Biffi in batteria ai Mondiali di Riccione 2007, il 55"92 di Antonio La Capra nella sua unica presenza con la maglia bianco-blu a Donnas quest'anno, il 56"36 davvero imbattibile di Simone Martignano del 2003. La storia però racconta anche che il 15 maggio 2004, sulla pista di Pavia, Bouchaib Doua, detto "Boucha", riuscì a farsi squalificare per aver commesso la seconda falsa partenza... La società per ovviare alla catastrofe, dovette convocare in fretta e furia Carletto Caruso (che dopo un paio di telefonate nelle quali disse che stava scendendo dalla Svizzera per arrivare a Pavia, staccò il telefono) per coprire il numero minimo di gare con un 5000. Come andò poi, è una leggenda che si tramanda solo oralmente... Per concludere: in questi minuti Cosimo sta correndo qui a Brescia il suo secondo 400 in poche ore. Più tardi il risultato ufficiale.
mercoledì 30 aprile 2008
News
- Per il trofeo Primavera, che viene disputato ogni anno il primo maggio a Salò, è prevista una vera e propria orda di giovani Capriolesi che si dirigeranno verso la città salodiana. Fratus mi ha parlato di almeno 40 atleti, che partiranno col pullman dal piazzale antistante la palestra di Via Fossadelli. Prossimamente pubblicheremo i loro risultati.
- Nel frattempo, vagando sulla rete, continuo a trovare risultati di Capriolesi in giro per il mondo. L'ultimo in ordine di tempo è Fabrizio Acerbis che ha corso la Roma-Ostia e la Deejay Ten di Milano. Insomma, se qui non mi guardo intorno, rischio di perdere il compimento della 600 gara ufficiale in bianco blu. L'ultimo aggiornamento, a domenica, parlava di 593 presenze.
- Altra news: quest'anno stiamo facendo incetta di atleti. Fra poco ufficializzeremo il neo acquisto veneto che rinforzerà la squadra assoluta. Poi è di ieri il supertesseramento di Antonio La Capra, M45, che vive in Brasile!!! Grandissimo amico, che sabato dovrebbe battezzare i colori bianco blu a Chiasso.
- A proposito di Chiasso: Io vado. Probabile che venga anche il neoacquisto segreto. Cosimo andrà a Milano, ma, in caso non ci siano i 600, verrà a Chiasso pure lui. Rengo lavora, Arben risulta irraggiungibile telefonicamente (chi avesse un recapito funzionante, mi contatti!!). Poi Antonio La Capra e Dulcis in fundo, Jess the hammer, or the lactic-machine, con il quale lancerò il guanto di sfida.
- A proposito: altre voci indiscriminate parlano di un Didier Contadini impegnato a Napoli nell'ora di corsa. Non si sa nulla, ma se un giorno sapremo il risultato, sarà un record sociale... anche se si fosse fermato dopo 1" con 1 metro... Sempre record è!
- Ma Carletto Caruso, quest'anno, ci sarà???
mercoledì 13 febbraio 2008
Si materializza Carletto Caruso
Incredibile al Cibali! Dopo mesi e mesi di anonimato, ho potuto assistere a manifestazioni empiriche dell'esistenza di Carletto Caruso. Carletto, per chi non lo sapesse, è uno dei primi acquisti dell'allora Adrense. Uno dei primi ad essere tesserato. Nella sua permanenza nel team, è ricordato soprattutto per l'anno di grazia 2003 (quasi 5 anni!). Quell'anno per poter passare alla seconda fase del campionato di società, bisognava totalizzare almeno 500 punti nella tabella finlandese. Ci mancavano i punteggi su 5000 e 3000 siepi, e Carletto, che fino ad allora si era cimentato sugli 800, si immolò per la patria. I 5000 vennero corsi a Rovellasca, e mi ricordo come se fosse ieri. Carletto doveva correre in 16'51". Lo accompagnò Laurent Bloedt (il francese, tesserato per un paio di anni con noi). Fino all'ultimo giro sembrava letteralmente morto, benchè fosse un paio di secondi sopra la tabella studiata a tavolino. Poi il miracolo: 16'50"23!! 511 punti. Strappalacrime anche la prestazione sui 3000 siepi, corsa a Saronno (11'02"). Poi un'involuzione lunga ed inesorabile che l'ha portato ad inanellare una serie impressionante di record negativi (300, 600, 800, 1500...). Ultima apparizione nel settembre 2006, alla staffetta su strada di Capriolo. Ora speriamo nella sua partecipazione più attiva (in Capriolese basta la presenza!!!). Grande Carletto, ben tornato!Le sue gare in Capriol-Adrense
- 4X1650 - 15'40" - 16/09/2006 (cicchetti-caruso-sguera) STRADA CAPRIOLO
- 800 - 2'12"29 - BUSTO ARSIZIO - 15/07/2006
- 1500 - 4'40"84 - SARONNO - 20/05/2006
- 600 - 1'34"37 - CHIASSO - 06/05/2006
- 300 - 41"71 - CHIASSO - 06/05/2006
- 1500 - 4'50"64 - MILANO - 12/06/2005
- 800 - 2'11"02 - MILANO - 09/06/2005
- 1500 - 4'27"92 - PAVIA - 21/05/2005
- 1500 - 4'32"50 - SARONNO - 14/05/2005
- 4X400 - 3'34"00 - SALO' - (SGUERA-CARUSO-FOLLI-DOUA) - 17/04/2005
- cross - 26'22" - GIUSSANO - 22/01/2005
- 800 - 2'18"67 - MILANO - 05/06/2004
- 5000 - 16'50"23 - ROVELLASCA - 07/06/2003
- 800 - 2'05"63 - CESANO M.NO - 01/06/2003
- 800 - 2'02"43 - SARONNO - 25/05/2003
- 5000 - 17'19" - SARONNO - 18/05/2003
- 3000 st - 11'02"1 - SARONNO - 17/05/2003
- 800 - 2'05"6 - MILANO - 17/04/2003
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