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giovedì 22 maggio 2008

La Nostra Riccardi

Pubblico immediatamente un video assolutamente storico... Mario Pensi, Stefano Vayno, Lele, Io, Toresani, Parodi, Renè... mamma mia! Imperdibile!! Grazie Andrea Darsena.

lunedì 19 maggio 2008

Non con la Riccardi...

Ieri pomeriggio, sotto l'acqua di Saronno, ho avuto modo di parlare con Giampiero Alberti, tecnico della Riccardi già da quando io dovevo ancora iniziare a correre (circa 23 o 24 anni fa...). Giampiero, vedendo che l'ossatura della Capriolese è quasi completamente "Riccardiana" mi faceva riflettere che il nostro stesso progetto era condivisibile all'interno della società di Tammaro. Una sorta di "old-Riccardi", in possesso della propria autonomia organizzativa. Forse non era luogo nè il momento per parlarne, per me che ho vissuto non so quanti anni in verdone: ma questa Riccardi (per fortuna o purtroppo) non è più la mia. E' proprio con la Riccardi che molti di noi hanno inteso vivere l'atletica in maniera "famigliare", regalandoci spesso emozioni che andavano oltre le prestazioni sportive. E' questo che ci interessa, oggi che non abbiamo più velleità di andare ad alcuna Olimpiade, Mondiale, Europeo, Italiano e neppure Regionale... La Riccardi di oggi, vista da fuori, sembra una squadra come tutte le altre: chi, della prima squadra della Riccardi, proviene dal vivaio? Quanti? Uno, due? Il resto sono persone estranee, che non hanno fatto un percorso non solo sportivo, ma di vita, con il resto dei ragazzi. Ricordo ad Arzignano un paio di lustri fa: una squadra completamente verdona sino alle ossa, che poteva ambire giusto a vincere la A1 o la A argento, ma che sentiva quelle vittorie più di 10 scudetti messi insieme. Gli unici due o tre innesti rimanevano colpiti dalla nostra coesione! Dalla Riccardi in 15 o 20 anni di militanza ho preso 50 mila lire, ma avrei rinunciato anche a quei pochi soldi per stare in quella famiglia. Oggi la Riccardi fa parte di quel novero di società che io chiamo "oligarchia" che ha sete di rifarsi di anni di sottomissione alle società militari. Gli obiettivi (probabilmente giustamente) sono cambiati: le vittorie contano più di mille parole. E contano più di valori quali il divertirsi, lo stare insieme, l'amicizia cui Io, purtroppo, tengo di più. Buon per loro: auguro al Signor Tammaro e a tutta la dirigenza di togliersi tutte le soddisfazioni sportive possibili: ma che brutto non poterle condividere con chi ha fatto la stessa strada... E con questo mi sento di poter dire che tutti gli (ex) atleti della Riccardi (più di 20) che sono venuti in Capriolese hanno fatto una scelta dettata non certo da ambizioni sportive, e sicuramente frutto di una LORO scelta autonoma. Il giorno che volessero andare in qualsiasi società sarebbero liberissimi di farlo, perchè qui l'obiettivo è divertirsi.

martedì 25 marzo 2008

Il neo acquisto: Andrea Darsena

Stiamo imbastendo una super squadra per il 2008. Come annunciato più di un mese fa, farà parte del dream-team che tenterà per la prima volta la scalata al minimo per gli italiani assoluti, Andrea Darsena, che, su mio input, ha scritto le seguenti righe...

Rispondo all'appello del Ben, anche se in ritardo: Andrea “Tiger” Darsena, presente e piacere di esserci anch'io, finalmente! Il Ben mi ha chiesto di presentarmi e di buttar giù qualche proposito. Ebbene: corro dal 1991 (ancora un anno e sono 18, ma non penso sia questa la maturità atletica), Riccardiano, fedelissimo da sempre al gruppo Alberti (per la cronaca, primo suo atleta in Capriolese, La Rosa non me ne voglia), nasco come lunghista mancato, cresco come 100metrista fragile, proseguo come 400metrista dignitoso e spero di finire come ho iniziato, divertendomi. E questo è il mio proposito principale.
I miei personali, non più importanti...




  • 100 11"05 Milano 2003

  • 200 22"33 Bergamo 2003

  • 400 48"90 Milano 2003

  • 4X100 40"48 Rieti 2003

  • 4X400 3'11"92 Pescara 1999

  • 200i 22"66 Ancona 2000

  • 400i 50"28 Genova 2000


Come mai sono qui?
Premessa: Negli 5 ultimi anni la massa grassa, dopo 25 anni di totale assenza, s'è degnata di aggredirmi. Il lavoro ha reso più difficile la voglia di impegnarsi. Gli infortuni hanno cominciato a pesare sempre di più. L'attività fisica si è spesso ridotta ai minimi termini. Riconosco che per un po' non l'ho voluto accettare. Non ho mai cercato risultati ed è sempre andata bene, e ora che ne cercavo, seppur molto meno ambiziosi di quelli che avevo già ottenuto, facevo fatica, ma soprattutto non mi divertivo! Di smettere non se ne parlava, sappiamo tutti che l'atletica è una droga e che ti dà assuefazione. E non solo per l'adrenalina che si prova in gara! A un certo punto devi fare i conti col fatto che non sei abituato a fare fatica a fare le scale, perchè sei sempre stato allenato ...e NO non ce la fai a essere come tutta la gente "normale"! Ci ho provato eh! Ho smesso per un po'... non ce l'ho fatta! E' per questo che mi sono messo in testa di dover trovare nuove motivazioni. E il Ben era la risposta.

Dopo 4 anni di non-militanza mi sono guadagnato non solo il tanto agognato nullaosta, ma persino un incoraggiamento dalle alte sfere Riccardiane. Memore di certi arruolamenti e passaggi di proprietà frutto di trattative diplomatiche (ma anche no) posso ritenermi oltremodo fortunato! Non me ne sono andato con piacere, visto e considerato i tanti anni di militanza e soddisfazioni, ma posso dire con certezza che entro a far parte della vostra squadra con entusiasmo certo! Cercavo lo stimolo a proseguire e sapevo che solo qui l'avrei trovato: partecipo alle vostre cene sociali quasi da quando esistono e ho sempre assistito a quello spirito che ho sempre sentito in Riccardi. Quella squadra è cresciuta, oggi non conosco quasi nessuno. Io in compenso io sono regredito, e giustamente non mi conosce più nessuno! La Capriolese di oggi è la fotografia della Riccardi che conoscevo, e qui mi aspetto di trovarmi a mio agio. Qui credo di essere in buone mani, col Ben che sprona e sollecita via sms (una volta mi era arrivata una lettera scritta a macchina dal buon Colò... ecco, la sensazione è la stessa) e il supporto dei compagni di squadra. Non ho ambizioni particolari, se non quella di divertirmi, come dicevo. Non me ne voglia Biffi, che dall'Oltralpe si preparava già ad affrontare i Campionati Italiani con la 4x400.. ma non credo di essere all'altezza di simile impresa! Farò volentierissimo tutte le 4x100 che si presenteranno e, col giusto timore reverenziale per la distanza, quelle 4x400 che mi si chiederà di fare. Volo quindi molto basso, ma vi confido che se ritrovo quel calore che mi aspetto non escludo di trovare la carica per impegnarmi in imprese più ardue.
A presto in pista, Tiger



Di fronte ad una tale testimonianza di stima, mi emoziono e mi chiedo se sia all'altezza di tutto quanto scritto dal Tiger. Una cosa è certa... lo spirito della Capriolese è lo stesso della vecchia Riccardi di cui mi sono nutrito per anni, e con il quale sono cresciuto. Il 90% dei nostri atleti viene da lì. Forse perchè i ricordi più belli della giovinezza hanno marciato paralleli a quel periodo in cui vestivamo la maglia verdone della Riccardi... non lo so. Siamo qui per divertirci, e per probabilmente, intimamente, per non perdere tutto quel magnifico mondo che avevamo costruito. Benvenuto Andrea.


martedì 5 febbraio 2008

Andrea Darsena nuovo acquisto Capriolese

Un nuovo ex-Riccardi è entrato a far parte della famiglia Capriolese: parlo di Andrea Darsena, proveniente appunto dall'Atletica Riccardi e sul quale si punterà molto per ottenere per la prima volta nella nostra storia, un minimo per un campionato italiano assoluto: quello della 4X400! (nalle foto tratta dal sito hnnaTeam, Darsena con CapitanJess).