Oltre alla gara di Livigno, ecco che risulta agli atti un'altra gara per Lorenzo Albini: quella di Rescaldina, la "notte della tre esse". Circuito di 5,7 km con alcuni cavalcavia concluso al 34° posto con 21"07 in una serata decisamente umida. E con questo altro caps, Lorenzo va a 37, ovvero l'ottavo rango in solitaria nella classifica presenze. 6^ gara dell'anno per lui a me nota.
sabato 15 ottobre 2011
Lorenzo Albini: le ultime gare in Capriolese?
Con il possibile trasferimento globale all'Atletica Lecco, Lorenzo Albini, uno dei più prolifici (in termini di gare) runners bianco-blu degli ultimi anni, potrebbe passare a qualche altro sodalizio. Del resto è giusto che si scelga la strada che più porti ad essere felici. Nel frattempo che la notizia maturi, Lorenzo continua a macinare km e gare in vista di una maratona autunnale. L?ultima gara in ordine di tempo di cui ho contezza è stata la Stralivigno, ovvero una mezza maratona su diversi saliscendi molto tecnica. 1h46'34"4 il suo tempo, che gli ha regalato la 35^ posizione tra gli M35. Qui il link al risultato. 36° caps capriolese, ovvero il raggiungimento dell'8° rango di sempre nella classifica presenze. 14^ maratonina con i nostri colori. 69^ invece come maratonina corsa da un capriolese nella nostra storia.
sabato 27 agosto 2011
Cortina d'Ampezzo: ancora il Lando e il Ben in trasferta in alta montagna
Nella ricostruzione degli ultimi mesi Capriolesi, il 19 agosto raccolgo il Lando a metà strada (a Trento) e mi sciroppo qualche cosa come 760 km in un solo giorno per una gara a Cortina d'Ampezzo (tra andata e ritorno) con la mia piccola macchinetta. Qui i risultati della gara. Altitudine di 1209 metri: verrà considerata come gara in altura? Staremo a vedere. La giornata è radiosa, e il Lando si lascia andare a confidenze del genere: "oh, finalmente una gara col bel tempo, dopo una caterba di gare con la pioggia, il freddo o il brutto tempo!!". Detto-fatto, un'ora prima della gara, dalle formazioni dolomitiche dietro la pista spunta il classico nuvolone nerastro che scarica una grandinata estiva da Guinnes, proprio nel momento in cui il Lando si stava scaldando per il suo 800. Poi il tempo si cheta, la pioggia e la grandine vanno via, e il Lando parte per la sua garetta. Peccato che non abbia battezzato subito l'atleta giusto da marcare, ma si sia accodato ad un fuoco fatuo che ai 350 si è piantato. Risultato: buco con il primo (un ragazzone acerbo da 2'01") che se ne va solitario su tempi accessibili a Luca. Luca si getta all'inseguimento, ma è ormai troppo tardi anche se sul rettilineo finale la reazione sembra poterlo avvicinare paurosamente al fuggitivo. Niente da fare: 2'03"62 per la lepre e 2'04"30 per Landoni, comunque artefice di una prova che l'anno scorso sarebbe stata fenomenale, ma che quest'anno rientra nelle sue corde. Attenzione che il Lando è sceso fino a 2'02" e qualche cosa (devo trovare la gara prima di scriverne).
Poco prima del Lando, scende in pista il sottoscritto sui 200, stavolta sotto il sole. Anzi, con una nuvoletta passeggera che per un attimo frena il vento contrario portandolo a 0,0. Seconda serie, curva controllata, rettilineo bello tonico e finale passabile. Risultato: 22"72, miglior tempo stagionale personale sui 200.
Poco prima del Lando, scende in pista il sottoscritto sui 200, stavolta sotto il sole. Anzi, con una nuvoletta passeggera che per un attimo frena il vento contrario portandolo a 0,0. Seconda serie, curva controllata, rettilineo bello tonico e finale passabile. Risultato: 22"72, miglior tempo stagionale personale sui 200.
Meeting Melinda a Cles: presente l'onnipresente Landoni e il sottoscritto
Cles - 25/08/2011 - Al meeting Melinda di Cles, presenza Capriolese in un bel meeting di alto lignaggio ma aperto anche a noi poveri mortali. Il Lando si cimenta in un 1500 che non sta ancora nelle sue corde per via della tenuta di testa: nonostante un passaggio di poco superiore ai 3' ai mille, un piccolo smottamento fisico lo porta a tagliare il traguardo in 4'32"94, ovvero un tempo di un paio di secondi più alto della sua ultima uscita di cui parlerò nei prossimi giorni. Ora, Luca nel frattempo si è cimentato in numerose gare di cui darò contezza (anche qui) nei prossimi post: certo che la sua scalata nella classifica dei caps ha fatto negli ultimi due mesi passi da gigante. Al netto di luglio-agosto, Luca arriva a 28 presenze, cioè 13° della storia Capriolese, ma probabilmente arriverà ad insidiare la decima posizione non appena aggiornate le stats. Alla fine della gara di Cles Luke davvero stanco e provato, ma che magari aumenta un pò le proprie capacità di tenuta in vista di un grande 800. A Cles c'era pure il sottoscritto: 11"26 sui 100 con -0,3 nella seconda serie. Qui sotto i video delle due gare.
domenica 17 luglio 2011
Massimo Valsecchi si sciroppa la Monza-Resegone in 5 ore
Solo a pensarla viene male. Ebbene, Massimo Valsecchi l'ha pure fatta. Parlo della Monza-Resegone. Correva ancora il 21 di giugno scorso, ma ne scrivo solo oggi (mi sono preso una piccola pausa di riflessione). Il nostro portacolori si è presentato insieme ad altri due compagni di sventura (la gara è a squadre da tre) Luigi Vecchi e Antonio Mariani, ed è partito alla volta delle montagne manzoniane. Si partiva da Monza, a quota 162 sul livello del mare, per arrivare ai 1173 metri della Capanna Alpinisti Monzesi sul Resegone. Una vera e propria maratona di 42 km... in salita. Tempo complessivo del trio: 5h31'19". Durante la gara, se non bastasse l'immensa fatica, pure un temporale di quelli indimenticabili. 14° caps per Massimo Valsecchi. Nella foto, l'articolo comparso sul giornale di Carate.
mercoledì 15 giugno 2011
Il Lando ancora protagonista: 53"45 a Bolzano - ritorna Steve Dossena nel disco
(Nella foto: Stefano Dossena a Lahti nel 2009) - Aggiorniamo il monte-caps Capriolese delle ultime settimane, visto che ci sono un pò di presenze sparse per la lombardia e... non solo. Iniziamo da Lorenzo Albini, che a Cusano Milanino si cimenta nella classica "Milanino sotto le stelle". Correva ancora il 28 maggio. Al via rimane intruppato e per poco non rimane coinvolto in una caduta. Solo al secondo km, dopo la bagarre iniziale, il nostro ha preso il proprio ritmo chiudendo i 10 km corsi in notturna in 38'38", 122° assoluto. L'anno scorso aveva corso in 40'29": quasi due minuti in meno: la forma sta inopinatamente tornando quella per una grande mezza. 35° caps per Lorenzo, ormai vicinissimo (una sola presenza) a Lele Garini e Rengo.
Il giorno successivo è il mio giorno: mi presento a Donnas e nonostante l'aiuto di un piccolo refolo di vento (4,6...) non scendo sotto gli 11": 11"05. 24° caps di un Capriolese sulla pista aostana e 22° tempo di sempre bianco-blu (compresi i ventosi). Di sicuro è il record di vento positivo.
Grandissima sorpresa il giorno 12 di giugno. Steve Dossena si presenta sulla pedana del lancio del disco ai Campionati Regionali Individuali Assoluti. Dopo l'operazione e diversa terapia alla spalla, il suo ritorno alle gare si materializza con un buon 31,02 e il 16° posto in Lombardia. Quella del Dosse è il 31° caps di un Capriolese ad un Campionato Regionale Assoluto, mentre la sua prestazione si piazza al 15° posto tra le migliori a quel tipo di manifestazioni nella nostra società.
Dulcis in fundo, ancora una volta Luca Landoni, letteralmente scatenato sui 400. A Bolzano, il giorno 13 giugno, ottiene quello che è il suo nuovo PB da master: 53"45, a soli 8 centesimi dal record sociale M40 della specialità. 98° 400 della nostra storia decennale, e 44° tempo di sempre. E' anche il secondo tempo di sempre nella categoria M40, dopo il record di Lonati. Purtroppo per lui non scala posizioni nella classifica bianco-blu dei 400: Mik Folli presiede ancora la 9^ posizione con 53"44, un solo centesimo meglio di Luca.
venerdì 10 giugno 2011
C.d.s. regionali a Novate: Landoni e Lonati record M40
Come è noto i c.d.s. per società quest'anno non hanno molto senso, per come la Fidal ha ridisegnato il campionato, cioè in maniera punitiva dell'intero mondo master. Così carta bianca ai caprioli di presenziare a Novate Milanese alla prima fase dei societari. Poi il tempo si è messo al peggio e i risultati sono stati, gioca-forza, condizionati. Nella prima giornata 400 bianco-blu: primo il sottoscritto con 52"34 precedendo Luca Landoni con 53"68. Per Luca 8° 400 in Capriolese, e seconda prestazione di sempre dopo il 53"57 di Rovereto che per qualche ora era rimasto record sociale M40. Per il sottoscritto 16° 400 in 10 anni. Il giorno successivo il Lando si presenta in pista un pò spento. Non ha praticamente avversari, e si spara un 800 praticamente da solo in un raro fazzoletto di sole delle due giornate: 2'04"76, ovvero il nuovo record sociale M40. Corso per 799 metri da solo e per un metro con l'insidia di un atleta mantovano rimontato prepotentemente fino a 50 metri dalla fine. Nei caps Landoni (26 presenze) supera Carletto Caruso (25) e si lancia all'inseguimento del 13° posto di Mik Folli (28). Nei 200 Omar Lonati, contattato dal sottoscritto 1h20 ' prima della gara, assicura la presenza. Omar, sotto l'acqua e in motorino, parte e si ferma alla pista di Nova Milanese, cioè con un "te" finale in meno. Telefona e viene messo a conoscenza della cruda realtà dell'esistenza di una cittadina chiamata "Novate". Così, sempre sotto l'acqua, si lancia alla ricerca della nuova pista di Novate. Trovata a circa 25' dalla gara. A dire il vero, storicamente ricordo un campionato provinciale assoluto a Boario Terme dove Rengo arrivò ai blocchi di partenza dei 400hs, esattamente sul "ai vostri posti". Bei tempi. Omar, nonostante tutto, non si perde d'animo e piazza un sontuoso 23"36 con 1,4 di vento, cioè il nuovo record sociale M40. Ultimi due caps da parte di Ale "The Catapulta" Valsecchi: nel martellone il Vals mostra sempre buoni risultati, arrivando sino a 12,05, che è la sua terza prestazione di sempre (ancora devo sbobinare Gand...), mentre nel disco, l'assenza di allenamenti che non siano gare e vere proprie, nella sua 30^ gara nella specialità, lo portano fino 32,38. E i caps aumentano a 123, più 4 dal Belgio.
venerdì 3 giugno 2011
Il ritorno clamoroso di Didier
Dopo quasi tre anni di stop (si parla di una gara di giavellotto all'arena nel 2008), torna incredibilmente sotto i palcoscenici capriolesi Dider Contadini. Per la sua quarta prestazione in bianco-blu (due cross e una giavellottata prima) sceglie un bel 800 a Napoli, sua città di adozione. Tempo del Didier, 2'22"88, che rappresenta appunto il suo 4° caps. 86 gli 800 corsi in Capriolese in 10 anni. E ora non c'è che da migliorare e tornare agli antichi fasti. Prima gara da M35 per Contadini.
mercoledì 1 giugno 2011
Landoni piazza la doppietta: 200 e 400 in una settimana
Luca Landoni, nella sua seconda giovinezza, sta davvero esplorando l'impossibile. Dopo l'ottima prova sui 600, e il miglioramento del record sociale M40 dei 400 (poi a sua volta battuto da Omar Lonati), e in attesa di una prova tirata sugli 800 (in definitiva la sua gara clou), ecco che negli scorsi fine settimana, Luca ha piazzato un'inedita doppietta: 200 e 400. I 200 per motivi di scarsità di offerta di gare, a Rovereto. E non solo si è sparato un 200, ma anche con quasi due metri di vento contro (-1,9): 25"36. 12° atleta nella lista all-time capriolese, 155° 200 metri corsi con i calori bianco-blu, e primo 200 corso da Luca Landoni. Passa una settimana, e Luca si cimenta su un 400 a Villafranca, in provincia di Verona. Questa volta non arriva la risposta ad Omar Lonati (che gli aveva rubato il record sociale giusto tre giorni prima nella gara infrasettimanale all'Arena) e il Lando sciabola un buon 53"79, solo un paio di decimi sopra il precedente tempo. 95° 400 corso in Capriolese, il 7° di Luca: per lui la seconda prestazione di sempre da quando è in Capriolese. 24 invece i caps totali.
Lorenzo Albini e Massimo Valsecchi alla 10k Chrono di Monza
E crescono i caps. Ormai il nostro manipolo di podisti continua ad inanellare presenze sulle strade delle gare su strada più famose del milanese e circondario. Correva il 21 di maggio, e alla 10k Chrono di Monza, la Capriolese esibiva sia Lorenzo Albini che Massimo Valsecchi. Lorenzo, al rientro dalla convalescenza post piccoli interventi chirurgici, per tirar su un pò il ritmo in vista di appuntamenti più "lunghi" si spara questi 10 km in 40'09". Non male davvero. 34^ presenza in Capriolese: zitto-zitto Albini continua a scalare la classifica dei caps. 9^ gara sui 10 km su strada per lui, con un miglior risultato cronometrico di 37'24" al trofeo Montestella di Milano, l'anno scorso a Ottobre. Ma ogni gara su strada, soprattutto su distanze che non siano la mezza e la maratona, è chiaramente a sè stante e sempre diversa. Difficilmente possono essere paragonate. Alla stessa gara era presente Massimo Valsecchi, che ha invece terminato le sue fatiche in 49'51" per quella che è la sua 13^ gara in bianco blu, ma anche la gara più corta, visto che Max si era fin'ora cimentato in mezzemaratone e maratone. Tra i suoi risultati anche una 30 km a Lugano nel 2006. E sono già tre invece le presenze del 2011 per lui.
sabato 28 maggio 2011
Milano: Lonati in forma olimpica: record sui 400 strappato al Lando - il ritorno del Gangio - Vals cacciatore di caps
All'Arena di Milano, il 25 di maggio, infornata di 5 caps per i Capriolesi. Il man of the match è stato indubbiamente il rinato Omar Lonati, capace di due grandi prestazioni su 100 e 400. Sui 100, con un vento contrario di 1,1, stampa un 11"48 che ha dello "storico". Infatti nella graduatoria all-time capriolese della specialità si insedia al terzo posto, dietro ad Arben e al sottoscritto, scalando 4/5 posizioni in un botto solo rispetto alla precedente posizione, frutto dell'unico 100 corso l'anno scorso, a Como, in una giornata di "down". Prestazione che si colloca al 73° posto nella lista storica dei 100 in Capriolese, su 132 totali. Ma è anche la 13^ nella categoria M40, dominata (le prime 12) da Arben Makaj. Passano diversi (pochi) minuti e Omar si presenta in pista per il suo primo 400: 53"37, tempo che ha un duplice valore statistico. Anzi triplice: è il suo esordio nella specialità, lo inserisce nella graduatoria all-time all'ottavo posto su 15 atleti schierati nella specialità nella storia, e sorpattutto perchè ottiene il record sociale M40, strappandolo a Luca Landoni che l'aveva stabilito meno di una settimana prima. Aggiornate le statische e le tabelle dei record. S
ui 100 metri si rivede finalmente anche Roberto Gangini, che ottiene un tempo un pò strano per le proprie capacità: 11"93, che è il 110° risultato sui 100 in bianco-blu. Mmm... chissà come mai. Almeno salgono i caps: 23, uno in più di Luca Landoni, che però quest'anno ha un trend pazzesco.
Infine altri due caps per Alessandro Valsecchi. La catapulta ha un pò le polveri bagnate, tra lavoro e pochi allenamenti, quindi spazio al divertimento: 35,27 di martello (che non è male): è la sua 5^ prestazione di sempre (su 17) in Capriolese e la settimana totale (su 22) e 11,42 di peso (che invece è molto sotto i suoi standard, anche se avesse avuto il braccio legato dietro alla schiena). 63 le gare di lancio del peso tabellate in Capriolese, e 47° risultato. I caps salgono a 121, al netto dei 4 di Gand.
sabato 21 maggio 2011
Il Lando super: 53"57 sui 400 a Rovereto - Il Vals disco a 33,15 - 36"25 di Lonati sui 300!!
Altri due caps nella decennale storia della Capriolese-Adrense, e il totale raggiunge 1264 presenze. Parto dall'impresa stabilita oggi pomeriggio a Rovereto da Luca Landoni nei 400: 53"57, che gli vale il miglioramento del record sociale M40, che già gli apparteneva con 54"86 stabilito il 15 settembre del 2010 a Trento. 22^ presenza in bianco-blu e una posizione guadagnata nella graduatoria all-time dei 400 Capriolesi: ora il Lando è 9° avendo superato Antonio La Capra, e a soli 13 centesimi da Mik Folli. Qui il link alla gara di Luca se non ci credete. 93 i 400 corsi da Capriolesi nei 10 anni di storia: il 53"57 si colloca al 47° rango.
Passiamo poi alla prova di Ale The Wild Catapulta Valsecchi a Desenzano, al Grand Prix Felter. 33,15 nel lancio del disco, che non lo soddisfano minimamente (ma non ho capito se erano anche campionati provinciale master, visto che il foglio-gara non lo riporta). Purtroppo oberato dal lavoro, Ale è costretto a limitarsi negli allenamenti: così per ora si diletta in queste prove, prodromiche al volo a Sacramento, dove scarico dallo stress tornerà la Catapulta che conosciamo. 47^ gara di lancio del disco Capriolese, ma solo 37^ posizione all-time quella lanciata a Desenzano. 29 le gare di Alessandro in questa specialità (saliranno a trenta con Gand), ma solo terz'ultima prestazione. Solo da M95 potrà battere l'ultima di poco più di 6 metri stabilita nella leggendaria prova regionale dei c.d.s. del 2007. Qui il link alla gara.
Alla fine non avevo ancora citato la prestazione-monstre di Omar Lonati sui 300 agli universitari di Milano di un paio di settimane fa. 36"25! Leggete proprio bene: 36"25, a soli 28 centesimi dal record italiano di categoria. 4^ prestazione all-time capriolese, ma il record era anch'esso molto vicino, visto che era fissato a 36"02. 17^ presenza del Savonarola di Milano (dopo le continue presenze sulla Gazzetta di questi giorni).
lunedì 9 maggio 2011
Sorpasso! Il Vals supera Kos nella classifica delle presenze. Secondo assoluto
(foto di Mik Bellantoni) - A dire il vero probabilmente eravamo già al pareggio, in quanto mancano ancora i dati degli Europei Indoor di Gand (4 caps). Ma cosa aspetti, mi direte? Avete ragione. E' che le notizie si accavallano in questo periodo, e per l'impresa della Catapulta agli Euroindoor bisogna dare il giusto spazio. Nel frattempo solita infornata di caps di Alessandro Valsecchi a Novara, al meeting Dellomodarme, valido anche come tappa del Grand Prix del Pentalanci. Settimo pentathlon lanci del Vals in carriera, e 5^ prestazione con 2464 punti, figli di qualche problemino alla spalla che non gli consente al momento di essere ancora al top. Aveva fatto 2509 punti a Bologna, a fine marzo, ma era ancora nell'orbita di forma post-europeo. Nel lancio del peso ottiene 11,72 (62^ gara capriolese nel peso, 43^ prestazione all-time e 43 gare di Valsecchi solo nel peso... ma con gli europei sale tutto di un'unità); singolare il risultato nel martellone: 11,72, come nel peso (8^ gara Capriolese nella specialità, tutte del Vals e 4^ prestazione); nel disco 33,78 (46^ gara bianco-blu, 35^ prestazione e 28 gare nella specialità del Rogenese); infine 31,91 nel giavellotto (34^ gara globale, 9^ prestazione all-time e 4^ di sempre del Vals che vanta come PB in Capriolese 33,01). Fatti i debiti conti, i caps salgono a 118, due in più di Cosimo Sguera, quest'anno lavorativamente impegnato in Polonia, quindi con le ali tarpate. Poi chiaramente ce ne sono altre 4: le solite, quelle degli Europei. Prometto che in settimana sano questa clamorosa lacuna. Intanto le presenze annuali salgono a 68, issandosi al 7° posto nella classifica delle presenze totali annuali della squadra, nelle 10 stagioni di esistenza.
Il Lando 2'05"35 a Trento
Luca Landoni, dopo i fuochi artificiali nei 600 delle ultime settimane (due record provinciali M40), si presenta speranzoso al meeting di Trento su un 800. Ma subito si presenta il problema: sbattuto nella terza e ultima serie, quindi senza treni che avrebbero potuto portarlo su tempi vicini ai 2'01"/2'02" che gli sono probabilmente nelle corde. Quindi garetta controllata e vittoria netta nella serie con 2'05"35, per lui nulla di chè, come mi ha lasciato trapelare. E' comunque il suo secondo tempo di sempre (su nove) in Capriolese, dopo il 2'04"85 dell'anno scorso in una serata all'Arena, in una gara memorabile. 21 caps e classifica-presenze scalata fino al 17° posto. Quello di Luca era l'85° 800 corso da un capriolese, e il tempo si piazza al 44° rango. I tempi sotto i 2' rimangono 8: 5 di Boucha, e 3 di Cosimo.
sabato 7 maggio 2011
Landoni spazza il proprio record provinciale M40 dei 600
A pochi giorni dal record provinciale stabilito a Trento da Luca Landoni, ritorna in pista dell'ormai trentino in quel di Chiasso. E' anche un ritorno in Svizzera, dove a suo dire l'ultima gara risaliva a 8/9 anni fa proprio su 600 da tempi memorabili. E' ancora il 30 aprile. Lo accompagno annichilito, sperando che almeno uno dei due vada bene, stanti le mie condizioni precarie. Ma è davvero carico (alla fine dirà "ma che bello fare atletica!", affermazione cui risponderò "... se vai forte..."). Purtroppo il Treno che arriva da Brescia ferma a Rovato solo due ore prima della gara del Lando. Ci sono in mezzo più di 100 km e... il riscaldamento. Spremo la mia Lancia Y e arriviamo solo 40' minuti prima. Le iscrizioni chiudevano 20 minuti prima, ma siamo in CH: ma per questa volta non c'è problema, Luca corre. Ebbene, parte nella serie superveloce e si accoccola nella pancia del gruppo. Passaggi ardimentosi e l'arrivo in spinta: 1'27"46, cioè 1"7 in meno rispetto al precedente risultato di due settimane fa a Trento e di conseguenza nuovo record provinciale, ulteriormente abbassato. Naturalmente record sociale M40. 4° tempo di sempre capriolese nei 600, e 20° caps per Luca. A corollario di cotanta abbondanza, il sottoscritto si presenta sui 300 ottenendo un miserrimo 37"48, dopo un passaggio folle ai 200. Peggior risultato di sempre sui 300. Andom ben come dicono in Emilia!
martedì 3 maggio 2011
Ale Valsecchi argento agli italiani pentalanci di Bologna
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| Francesco Longo (a sx) e Ale Valsecchi |
Verso la fine di marzo la nostra Catapulta, Alessandro Valsecchi, dopo l'esaurimento fisico derivante dagli Europei indoor di Gand (dove non ho ancora scritto di che razza di prestazione è stato protagonista... lo scriverò nei prossimi post), decide di recarsi a Bologna, per i campionati italiani Pentalanci. Che la curva della forma non sia ancora salita dopo la spremitura in salsa belga lo racconta fin da subito il lancio del peso: 11,30, che si colloca al 48° posto della lista all-time Capriolese su 61 gare disputate nelle 10 stagioni di Capriolese. C'è anche da dire che Ale per essere a Bologna in piena mattinata si è dovuto alzare durante i vespri e farsi i 300 km in auto... Molto meglio nel lancio del disco: 34,98 e 26° rango all-time su 45 (suo 18° risultato su 27). Ma quel che più conta, vittoria di tappa sui compagni di avventura, tra i quali l'energumeno Francesco Longo. 35,20 nel lancio del martello, che è la sua quinta prestazione di sempre in bianco-blu e il settimo sigillo all-time su 20 gare di lancio di martello disputate dal Caprioli. Nel giavellotto solito "buco" che si concretizza in un 29,06 (lui che ha un PB di 33,01) e il terzo posto parziale. Poi tocca al martellone, in cui la Catapulta è diventato negli ultimi mesi un vero drake: 12,47 e clamoroso pareggio con il solito Francesco Longo. 605 punti, che è il massimo punteggio di giornata e totalone a 2509 punti, cioè vice-campione d'Italia o come volete... medaglia d'argento. Nonostante le premesse (viaggio notturno e prosciugamento da Europeo), i 2509 punti sono la terza prestazione di sempre nei pentalanci (arrivò fino a 2615 solo ad ottobre quando si laureò campione d'Italia M35). Aggiornato il pedigree di Valsecchi agli italiani: 4 ori, 3 argenti e 1 bronzo. 8 medaglie totali. E i caps salgono a 112, a soli 4 da Kos...
lunedì 2 maggio 2011
Massimo Valsecchi record sociale nella maratona M40
Mentre commentavo la partecipazione-trina alla Stramilano, ho avuto un veloce carteggio epistolar-virtuale con Max Valsecchi. Ebbene, Massimo mi ha segnalato che a metà aprile ha partecipato (a soli pochi giorni dalla mezza della Stramilano!) alla Milano City Marathon! 42 km e 195 metri per le strade di Milano in 4h17'12", che è il suo record personale ma è anche il nuovo record sociale M40 nella distanza. Il precedente record di Valsecchi era 4h18'22" corso a Firenze nel 2009. Quella di Milano è stata la sua 5^ maratona corsa dal 2007 (ma ben 2 solo nel 2010). E così i caps, nel breve volgere di mezza giornata (questa) salgono a 12. 18 le maratone corse dai Caprioli, quella di Max di Milano si piazza al 13° posto.
Stramilano: Pizzigoni incontenibile, 1h37'13" da M50 - Max Valsecchi al personale - Al via anche Alberto
Alla mezza maratona valevole per la 40^ Stramilano, riflettori e palcoscenico su Alberto Pizzigoni, che come spesso ricordo, è parente del padre fondatore Davide Lorenzini (emigrato nel frattempo in Finlandia per sciogliere i legami di sangue con la società d'origine e poi sbarcare ufficialmente nella sua creatura un domani). Come neo-M50 piazza il suo record personale giungendo al traguardo in 1h37'13", 44° risultato capriolese di sempre, ma quel che più conta, record sociale. Tutto questo nel suo 12° caps, che gli fa raggiungere nella classifica generale delle presenza Paolo Franco, lanciatore dei leggendari adrensi. 9 le mezze maratone corse da Alberto con la maglia bianco-blu (per ora solo virtuale, visto che non si è ancora avuto modo di consegnargliela). Il suo record era dall'anno scorso 1h38'59" stabilito a Busto Arsizio a novembre dell'anno scorso. Nella stessa gara, altri due Caprioli: i fratelli Valsecchi. Massimo ha terminato in 1h50'43", che è il suo record personale, tra l'altro stabilito da M40, nel suo ingresso ufficiale in categoria. Il suo record precedente, era 1h52'21" addirittura risalente al 2006 nella mezza di Gaggiano. 11 caps per Max. Per Alberto 1h51'36", che di contro è invece la sua peggior prestazione nella mezza: ma naturalmente si è presentato senza molta preparazione, lui che è arrivato a 1h35'33" nella mezza di Cesano Boscone del 2006.
Lorenzo Albini: 1h28'39" a Cernusco Lombardone
Nonostante lo stop forzato per alcuni problemi fisici, Lorenzo Albini continua infaticabile ad inanellare presenze nelle gare su strada in giro per il Nord Italia, e nelle mezzemaratone. Mi manca un caps che recupererò nei prossimi giorni, per il momento segnalo il 18° posto come M35 nella mezza maratona di Cernusco Lombardone con un tempo di 1h28'39". Correva il 17 di aprile. Devo recuperare i dati della Stramilano, avulsa la quale, il totale della mezzemaratone corse dai capriolesi sale a 65. Il tempo di Lorenzo è il 31° all-time, ma anche il suo sesto di sempre, su 13 mezze corse (PB del 2009 di 1'h24'34"). E tutto questo naturalmente con un grosso deficit di preparazione. Lorenzo sale a 33 caps (sempre con beneficio di inventario... devo aggiornare le stats di inizio aprile), consolidando il suo 11° posto nella classifica dei caps, distanziando Ghafari e Folli, ed avvicinandosi a the Hammer Mariani, Rengo e Lele fermi a 36.
sabato 30 aprile 2011
Ferdinando Savarese e Antonio La Capra: due record provinciali su 150 M55 e 300 M50
Nella mia retrospettiva delle gare Capriolesi di Aprile torno ad inizio mese, precisamente al giorno 2, in concomitanza dell'Ambrosiana Day all'Arena di Milano, che è tradizionalmente riservata alle gare sul miglio. Nelle gare di contorno un già in palla Ferdinando Savarese, piazza sui 150 con una bavetta di vento un ottimo 19"78 che è il record provinciale M55, visto che il precedente record con 20"12 gli apparteneva dall'anno scorso. Ben 34 centesimi in meno, che lasciano ben sperare per il proseguo della stagione. Il suo è stato il 15° 150 corso da un bianco-blu-royal nella nostra decennale Storia. Sempre durante l'Ambrosiana Day, ritorno in pista di Edo Fontana sul miglio, dopo i problemi invernali che l'hanno debilitato in maniera quasi invalidante. 5'05"10 il suo tempo, che è di sicuro incoraggiante e collocabile sulla via del ritorno. 4° posto per lui, 77 caps, e 26° miglio mai corso da un Capriolese.
Arriviamo invece al 17 di aprile per scoprire che Antonio La Capra, tornato quasi per l'occasione dal Brasile, ha piazzato a Novara al Meeting Andrea Volpe, un 300 da 39"19, che è record provinciale M50, ma, secondo le liste dei record master bresciani di Francesco Baiguera, che si compilano a cascata, è contemporaneamente record M45 ed M40. Cancella la stessa cascata di eventi di Ettore Ruggeri, che, sempre da M50, aveva corso i 300 in 39"28. Stasera a Chiasso vedremo se ci sarà Omar Lonati, M40, quanto meno, per conquistarsi il record di categoria (sperando che non corra in meno di 36"02... mi porterebbe via il mio record M35!). 10° caps per Antonio e 31° 300 Capriolese.
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