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lunedì 9 maggio 2011

Sorpasso! Il Vals supera Kos nella classifica delle presenze. Secondo assoluto

(foto di Mik Bellantoni) - A dire il vero probabilmente eravamo già al pareggio, in quanto mancano ancora i dati degli Europei Indoor di Gand (4 caps). Ma cosa aspetti, mi direte? Avete ragione. E' che le notizie si accavallano in questo periodo, e per l'impresa della Catapulta agli Euroindoor bisogna dare il giusto spazio. Nel frattempo solita infornata di caps di Alessandro Valsecchi a Novara, al meeting Dellomodarme, valido anche come tappa del Grand Prix del Pentalanci. Settimo pentathlon lanci del Vals in carriera, e 5^ prestazione con 2464 punti, figli di qualche problemino alla spalla che non gli consente al momento di essere ancora al top. Aveva fatto 2509 punti a Bologna, a fine marzo, ma era ancora nell'orbita di forma post-europeo. Nel lancio del peso ottiene 11,72 (62^ gara capriolese nel peso, 43^ prestazione all-time e 43 gare di Valsecchi solo nel peso... ma con gli europei sale tutto di un'unità); singolare il risultato nel martellone: 11,72, come nel peso (8^ gara Capriolese nella specialità, tutte del Vals e 4^ prestazione); nel disco 33,78 (46^ gara bianco-blu, 35^ prestazione e 28 gare nella specialità del Rogenese); infine 31,91 nel giavellotto (34^ gara globale, 9^ prestazione all-time e 4^ di sempre del Vals che vanta come PB in Capriolese 33,01). Fatti i debiti conti, i caps salgono a 118, due in più di Cosimo Sguera, quest'anno lavorativamente impegnato in Polonia, quindi con le ali tarpate. Poi chiaramente ce ne sono altre 4: le solite, quelle degli Europei. Prometto che in settimana sano questa clamorosa lacuna. Intanto le presenze annuali salgono a 68, issandosi al 7° posto nella classifica delle presenze totali annuali della squadra, nelle 10 stagioni di esistenza.

martedì 3 maggio 2011

Ale Valsecchi argento agli italiani pentalanci di Bologna

Francesco Longo (a sx) e Ale Valsecchi
Verso la fine di marzo la nostra Catapulta, Alessandro Valsecchi, dopo l'esaurimento fisico derivante dagli Europei indoor di Gand (dove non ho ancora scritto di che razza di prestazione è stato protagonista... lo scriverò nei prossimi post), decide di recarsi a Bologna, per i campionati italiani Pentalanci. Che la curva della forma non sia ancora salita dopo la spremitura in salsa belga lo racconta fin da subito il lancio del peso: 11,30, che si colloca al 48° posto della lista all-time Capriolese su 61 gare disputate nelle 10 stagioni di Capriolese. C'è anche da dire che Ale per essere a Bologna in piena mattinata si è dovuto alzare durante i vespri e farsi i 300 km in auto... Molto meglio nel lancio del disco: 34,98 e 26° rango all-time su 45 (suo 18° risultato su 27). Ma quel che più conta, vittoria di tappa sui compagni di avventura, tra i quali l'energumeno Francesco Longo. 35,20 nel lancio del martello, che è la sua quinta prestazione di sempre in bianco-blu e il settimo sigillo all-time su 20 gare di lancio di martello disputate dal Caprioli. Nel giavellotto solito "buco" che si concretizza in un 29,06 (lui che ha un PB di 33,01) e il terzo posto parziale. Poi tocca al martellone, in cui la Catapulta è diventato negli ultimi mesi un vero drake: 12,47 e clamoroso pareggio con il solito Francesco Longo. 605 punti, che è il massimo punteggio di giornata e totalone a 2509 punti, cioè vice-campione d'Italia o come volete... medaglia d'argento. Nonostante le premesse (viaggio notturno e prosciugamento da Europeo), i 2509 punti sono la terza prestazione di sempre nei pentalanci (arrivò fino a 2615 solo ad ottobre quando si laureò campione d'Italia M35). Aggiornato il pedigree di Valsecchi agli italiani: 4 ori, 3 argenti e 1 bronzo. 8 medaglie totali. E i caps salgono a 112, a soli 4 da Kos...

venerdì 15 ottobre 2010

Il Vals va su Fidal-Lombardia


Clikkando qui sopra, la citazione del titolo italiano di Pentalanci di Alessandro Valsecchi a Macerata sabato scorso.

sabato 9 ottobre 2010

La Catapulta compie l'impresa: titolo italiano nel pentalanci

Notizia shock ad ottobre: la Capriolese conquista il suo 25° titolo italiano master della sua storia per mano della Catapulta di Rogeno, Alessandro Valsecchi. E dire che il titolo era francamente difficile da pronosticare, visto che l'avversario di Ale era accreditato di una prestazione superiore alla propria. Solo sperando in una super-gara contrapposta ad una prestazione non alla propria altezza dell'avversario sarebbe potuto avvenire l'imponderabile. E il miracolo è proprio avvenuto, dalla terza prova in poi, quando sembrava che la gara si fosse incanalata nel canovaccio previsto. Nel peso, il Vals, non è più la fionda di inizio stagione che aveva oltrepassato i 13 metri a Lecco, ma ha evidentemente coltivato altre capacità come vedremo in seguito. Così il suo avversario, Francesco Longo ottiene nella prima prova 12,76, contro il 12,25 del Vals. 32 punti di vantaggio per il messinese dopo la prima prova, in una specialità che diciamo poteva essere ad appannaggio ad Alessandro. Si passa al giavellotto e il solco a sfavore della Catapulta si acuisce: 44,41 mt contro i 32,69 mt del nostro portacolori: 514 a 343. 171 punti in meno, che sommati ai 32 di cui sopra, portano il divario a 203 punti il baratro da recuperare. Si passa al martello, e qui inizia la rimonta della Catapulta, che passa inesorabilmente su prestazioni monstre: botta di 38,74, che è anche il nuovo record sociale M35. Il suo avversario si difende con 35,60: a punti, 511 contro 548: il divario scende a 150 punti. Ma è proprio nella quarta prova, il disco, che succede il "miracolo": il Vals lancia a 34,82, volendo nemmeno eccezionale, viste tutte le prestazioni sopra tale misura ottenuta negli anni da Alessandro, ma è proprio l'avversario a inciampare: 22,41!! 570 a 324 per la Catapulta, e situazione ribaltata. 246 a favore del capriolo e 96 punti a nostro favore! Si arriva così all'ultima gara con Longo alla ricerca disperata del nuovo sorpasso che si strozza però in gola nel martellone: 12,30 a 11,37! Troppo poco: il Vals arriva ad un totalone di 2615 punti (altro record sociale!), mentre il suo avversario si ferma a 2572. 4° titolo italiano in una sola stagione per Alessandro Valsecchi, una stagione incredibile per il bullo di Rogeno e Valmadrera. Unico neo (ma poi chissenfrega...) il secondo posto nel Grand Prix di pentalanci proprio a favore del siciliano.

giovedì 3 giugno 2010

Pentathlon Lanci, e la Catapulta a Santhià avvicina Biffi

(foto di Mik Bellantoni) - Ogni mesetto, mesetto-e-mezzo arriva puntuale il pentathlon lanci di Alessandro Valsecchi ed ecco che le classifica-presenza viene inopinatamente sconvolta. A Santhià, provincia di Biella, la Catapulta si presenta alla seconda prova del Grand Prix Master del Pentathlon Lanci e ci piazza una bella infornata di caps. con buona pace di Edo Fontana, che di chilometri ne deve macinare per ottenere lo stesso numero di presenze. Quest'anno nello score Capriolese il Vals ha già totalizzato 25 caps!! E siamo solo a metà stagione! Un altro paio di Pentathlon, i Campionati Italiani a Roma, e la barriera delle 40 gare-anno sarà infranta. Con quelle di Santhià, il bullo di Rogeno sale a 74, a sole tre presenze da Daniele Biffi, che per non essere da meno si cimenterà a breve nel Decathlon. Nel dettaglio, queste le prestazioni di Alessandro, che nelle sue giornate dove lavora ormai 22 ore al giorno, trova pure il tempo di piazzare queste gare. Nel lancio del peso si accontenta di 11,96. Nel Disco buon lancio a 35,69, mentre nel martello, dopo un lancio di riscaldamento oltre la fettuccia dei 35, un nullo, un piazzato e un altro mezzo-pasticcio gli consentono di ottenere la misura di soli 27,00 metri. Ancora sui suoi standard nel giavellotto (31,39), mentre buono il martellone (11,49). Il totale porta a 2407 punti, quando ad aprile a Bologna aveva ottenuto 2551 punti, ma in condizioni psico-fisiche più rilassate. E ora road-to-Rome.

mercoledì 10 febbraio 2010

La "catapulta" Valsecchi incontenibile a Biella: ridda di record!

(la catapulta-Valsecchi in una foto di Michelangelo Bellantoni) - Ale "the catapult" Valsecchi esordisce a Biella da M35 nel primo pentathlon lanci mai disputato da un Capriolo. E infila una ridda di record sociali in un colpo solo. Si parte dalla location: Biella, che presenta il pentathlon lanci in una cornice non del tutto da fiaba: tutto innevato. Quanto meno, atterrando gli attrezzi sulla neve, si aveva la certezza dei risultati, no? Veniamo alla cronaca spicciola: Ale parte col peso: 12,04, migliore del campo dei partecipanti. Ed è il primo record-sociale M35 (quello assoluto gli appartiene con 13,05, lanciato giusto l'anno scorso). Si cambia pedana: disco. Lancio di 34,94... e niente record. Camillo Bedeschi era ancora con noi nella sua ultima gara da 35enne capriolese quando lanciò 41,76. Il giavellotto segue a stretto giro di posta: 30,23. E lì la storia societaria racconta le gesta di Ubi Ranzi e il suo siderale 51,61... Nel martello Ale lancia 27,34... Bedeschi nel 2005, ultimo suo lancio capriolese era... 34enne! Quindi record sociale M35! E sono due. E per finire il martellone: primo uomo-capriolo a cimentarsi nella specialità: risultato quindi scontato: record sociale assoluto e naturalmente M35. Risultato? 10,37. Facendo la somma di tutti i suoi risultati vengono fuori esattamente 2321 punti che anche in questo caso è sia record sociale assoluto che record di categoria. Per tirare la somma: alla catapulta in un solo giorno di gare, 6 caps (con la classifica finale), 2 record sociali assoluti (martellone e pentathlon lanci) e 4 nella categoria M35 (peso, martello, martellone e pentathlon lanci). Meglio di così...