Dopo una breve indagine sui "fatti di Roma", ecco una verità (fors'anche di parte). Sembra che Yassine ai 150 metri fosse secondo dietro al cadetto che poi avrebbe vinto. Ad un certo punto sarebbe stato travolto dal ragazzo veneto, che stava dietro e che si era già sbilanciato per un precedente contatto. Gli avrebbe preso prima la scarpa, quindi assestato una manata facendolo cadere a terra insieme a lui. I giudici, poi, intenzionati a squalificare il ragazzo veneto, avrebbero chiesto a Yassine dell'accaduto e lui avrebbe detto che era solo un contatto "di gioco". Ipse dixit. Incazzato, ieri Yassine è venuto a Cividino è si è sparato un 1000 da solo... 2'35": passaggio in 2'03" agli 800. Cosimo avvertito...
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mercoledì 15 ottobre 2008
domenica 12 ottobre 2008
Niente impresa: Yassine 9° con caduta...
"Ma, sul piano strettamente tecnico, l'altro tema della rassegna dell'Olimpico era il tentativo di en-plein nelle gare di mezzofondo da parte degli atleti seguiti da Faouzi Lahbi. Un po' di nostalgia per il bravo tecnico marocchino, che su questa pista era stato 5° ai Mondiali di Roma '87 nella finale degli 800 metri vinta dal kenyano Billy Konchellah. Il poker non è riuscito: dopo Mekonen Magoga e Beatrice Mazzer, vincitori ieri in due spettacolari prove dei 2000 metri, la serie positiva si è interrotta stamattina nei 1000 metri maschili: onore naturalmente al romano Matteo Orlandi, pupillo del maestro frascatano Sandro Di Paola, ma sull'esito ha anche pesato un contatto proibito intervenuto nell'ultima curva tra il veneto Braga e il lombardo Rachik. Probabilmente non sarebbe mutato l'esito finale: resta il fatto che Luca Braga - caduto rovinosamente nell'occasione - si presentava con il compagno di allenamento Stefano Ghenda (poi finito secondo, alle spalle di Orlandi) nel ristretto novero dei favoriti. Subito dopo è ritornato il sorriso nella curva del Veneto grazie al successo di Serena Mariotto nella prova femminile del chilometro: e la trevigiana di San Biagio da tre mesi si allena con il gruppo di Lahbi a Mogliano."
sabato 11 ottobre 2008
La vigilia di Yassine con l'amarcord di Daniele Bianchetti
Mancano poche ore alla discesa in pista di Yassine Rachik all'Olimpico di Roma per i Campionati Italiani Cadetti. Domattina verso le 11 la gara sui 1000 metri. Incrociamo le dita. Ricordiamo che l'ultimo capriolese a partecipare ai Campionati di categoria fu Daniele Bianchetti nel 2005. Nella circostanza Daniele arrivò 2° (che probabimente è il miglior risultato nella storia capriolese nella categoria cadetti). Qui il link alla gara di quella storica gara dove il ragazzo riuscì a lanciare il disco 40,77. Come da "soldalizio" con l'Altetica Bergamo '59 poi Daniele l'anno successivo passò nella squadra orobica (qui la sua scheda nel sito bergamsco). Daniele Bianchetti è stato uno dei ragazzi più promettenti usciti dalle mani di Arrigo Fratus. I suoi personali da cadetto sono stati appunto il 40,77 nel disco e 16,39 nel peso da cadetto. Un notevole 53,63 di vortex da ragazzo.giovedì 9 ottobre 2008
Yassine c'è!
E' scandaloso: a 5 giorni da Besana, Campionati Regionali Master, dal sito Fidal Lombardia ancora nulla. Tutto fermo. Quindi parliamo di Yassine Rachik, che oggi pomeriggio parte per Roma per i Campionati Italiani Cadetti. Correrà niente-popò-di-meno-che allo Stadio Olimpico, domenica mattina (mi sembra). sui 1000 Gara dai contorni tecnici davvero assoluti. Il favoritissimo della vigilia, l'italo-somalo Mekonen Magoga (2'32" sui 1000 e più volte sotto i 2'35") ha ripiegato sui 2000, dove il vantaggio sul secondo è sulla carta abissale (lui ha 5'43" contro un 5'50"). Yassine si troverà così due altri esponenti della medesima società di Magoga, l'Atletica Mogliano: Luca Braga e Stefano Ghenda 2'33" e 2'36". Questo l'elenco dei partenti. L'altro ieri Yassine ha fatto un allenamento di "rifinitura": 3x300 con 1' di recupero, 3x200 sempre con 1', e 3x100... tempi sui 45" i 300, 29" i 200 e 14" i 100. Spero per i portacolori veneti che non si portino Yassine fino a 150 metri dalla fine...
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