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domenica 5 luglio 2009

Jamel: dalla Capriolese all'oro ai Giochi del Mediterraneo

Sia il quotidiano bergamasco "L'Eco di Bergamo" che il sito www.fidal-lombardia.it riportano l'impresa compiuta da Jamel Chatbi, il ragazzo marocchino "scoperto" da Arrigo Fratus una decina di anni fa. Allora era un calciatore... a Pescara un paio di giorni fa ha conquistato la medaglia d'oro ai giochi del Mediterraneo ottenendo l'ottava prestazione mondiale assoluta dell'anno sui 3000 siepi (8'13"11): di gran lunga il miglior tempo in Italia. Peccato che nessuno si sia dato da fare per naturalizzarlo, nonostante le promesse... Nella sua carriera, dopo la Capriolese, la sfortunata parentesi all'Atletica Brescia, quella fortunata con l'Atletica Bergamo ed infine la Cento Torri di Pavia. Clikkando sull'immagine l'articolo sul sito ufficiale della Fidal lombarda.

venerdì 2 gennaio 2009

si riparte!!!!

Dopo un mesetto di ferie forzate da tutto ciò che riguardava aspetti atletici, si riparte per la nuova annata Capriolese. Il 2009 si presenta alle porte con una fortissima preoccupazione per il nostro amico Arrigo, colpito l'altro ieri da un grave malore. Dai Arrigo, non mollare!!! Noi intanto affiliamo le unghie: quest'anno farà parte della comitiva anche Edoardo Fontana, mezzofondista M40 di indubbie qualità tecniche, che consentirà alla società di tentare la scalata alla finale nazionale dei campionati di società master. Poi ci sarà il ritorno a 360° della "catapulta" Ale Valsecchi, dopo un anno passato sui libri a raccogliere quella specializzazione tanto desiderata. Ritorneranno le trasferte di un giorno in giro per gli agriturismi del mantovano. Senza poi dimenticare che a marzo si svolgeranno gli Europei Master, e, tra campioni mondiali ed europei, la Capriolese si presenterà alla manifestazione come un panzer tedesco. Speriamo di recuperare dopo l'intervento alla spalla il "Toro" Fausto Frigerio (campione del Mondo dei 60hs M40 a Clermont Ferrand) per quella circostanza. A proposito: entro il 16 gennaio devo fare le iscrizioni per gli Europei. Chi vollesse partecipare, mi contatti per comunicarmi la disponibilità e le specialità cui vorrebbe partecipare. In teoria penso che oltre a me, dovrebbero partecipare Cosimo, Edo Fontana, Daniele Biffi, Lele Garini. Poi sub-judice la partecipazione di Faustone, mentre è entrato in "età master" Rengo. Speriamo che smessi momentaneamente i panni del rocker, ci venga a dare una mano per uno staffettone agli italiani o che contribuisca con una discata di 30 metri ai c.d.s.!! Quest'anno la squadra avrà un nutrito settore "strada", dislocato soprattutto nel milanese e nella profonda Brianza. Speriamo portino in alto il nome di questa società, non ancora gloriosa come altre, ma che sicuramente ce la sta mettendo tutta per emergere dal grigiore. Aspettiamo anche l'esordio ufficiale di Andrea Darsena, bandiera della Riccardi. Più importante di tutto sarà comunque trovarsi, condividiere quelle poche orette di serenità necessarie a divertirsi. Tutto il resto, medaglie incluse, vengono dopo.

sabato 11 ottobre 2008

La vigilia di Yassine con l'amarcord di Daniele Bianchetti

Mancano poche ore alla discesa in pista di Yassine Rachik all'Olimpico di Roma per i Campionati Italiani Cadetti. Domattina verso le 11 la gara sui 1000 metri. Incrociamo le dita. Ricordiamo che l'ultimo capriolese a partecipare ai Campionati di categoria fu Daniele Bianchetti nel 2005. Nella circostanza Daniele arrivò 2° (che probabimente è il miglior risultato nella storia capriolese nella categoria cadetti). Qui il link alla gara di quella storica gara dove il ragazzo riuscì a lanciare il disco 40,77. Come da "soldalizio" con l'Altetica Bergamo '59 poi Daniele l'anno successivo passò nella squadra orobica (qui la sua scheda nel sito bergamsco). Daniele Bianchetti è stato uno dei ragazzi più promettenti usciti dalle mani di Arrigo Fratus. I suoi personali da cadetto sono stati appunto il 40,77 nel disco e 16,39 nel peso da cadetto. Un notevole 53,63 di vortex da ragazzo.

domenica 28 settembre 2008

Yassine Campione Lombardo!

Yassine non ha tradito. A Chiari (BS) durante i Campionati Regionali Cadetti, Yassine Rachik, l'ultimo talento scoperto da Arrigo Fratus, ha letteralmente dominato i 1000 metri nella massima manifestazione per Cadetti in Lombardia. Poi la rasoiata sugli ultimi 200 metri e gara uccisa. Come al solito, siccome risulta essere un abile tattico e lavora di fioretto (ma in passato è stato capace, in una volata, di portare un avversario in 5^ corsia...), fino agli 800 aveva giocato con gli altri (topini). La vittoria è tanto più importante perchè consentirà a Yassine di rappresentare la Lombardia (e sè stesso!) ai Campionati Italiani Cadetti (i primi di ogni specalità a Chiari saranno spesati dalla stessa Fidal Regionale). Erano diversi anni che un Capriolese non vinceva un titolo regionale Cadetti. E adesso gli italiani (a Roma, mi sembra, tra un paio di settimane), dove Yassine si presenterà con il 7° tempo di iscrizione (ma, scommetto quello che volete che arriva molto prima...). Quest'anno gli è mancata la gara tirata. Queste le liste italiane cadetti aggiornate:
2:34.71
MAGOGA Mekonen 93 ITA TV338 ATL MOGLIANO PONZANO
30/05
2:37.3
ORLANDI Matteo 93 ITA RS030 ATL. CASTELLANA POMEZIA 21/09
2:37.47
BRAGA Luca 93 ITA TV338 ATl. MOGLIANO PONZANO
30/05
2:38.3
GHENDA Stefano 93 ITA TV338 ATL. MOGLIANO RONCADE 13/06
2:38.49
DI MARCANTONIO Loris 93 ITA CH044 ASD US ACLI MARATHON
SULMONA 14/09
2:39.68
MOUMEN Abdelhak 93 MAR SO111 G.P. SANTI NUOVA OLONIO MARIANO COMENSE 08/06
2:39.87
RACHIK Yassine 93 MAR BS196 ASS. POL.CAPRIOLESE BERGAMO 15/06

sabato 10 maggio 2008

Celebration-Day: un'apoteosi!

Grandissimo Celebration-Day ieri sera alla trattoria "Del Ponte" di Briosco. Sotto la magistrale regia della "catapulta" Alessandro Valsecchi, abbiamo partecipato ad una cena epica. Il grande organizzatore di eventi ci ha deliziato con un Ristorante riservato, un menu da nababbi, un servizio con la pecca del cameriere tuttofare (se avesse trovato una coniglietta di Playboy avrebbe davvero fatto bingo!), ma comunque molto prfessionale. Spettacolari presenze, a partire da the Vice-President Arrigo Fratus (prima partecipazione) e soprattutto dalla contemporanea copartecipazione di ben 5 donne (record!!!). Partendo da un lato del tavolo all'altro: la libellula Claudia Iacazio, freefly Manu Furlan, Maria Sgromo (per adesso senza nick) e la donna di Frank Patrignani. E poi, consentitemelo, the Enchantig Madrina, in forma strepitosa, lasciatemelo dire. La Madrina, nella sola ottica della massimizzazione delle prestazioni sportive della Capriolese, si è pure pubblicamente offerta di ospitare il sottoscritto a casa sua nella nottata, al solo fine di consentirmi di poter andare in data odierna a Donnas senza dover fare troppi (stancanti) chilometri (dovendo ritornare a Capriolo). Come al solito non ho accettato... Presenza clou quella del Toro, appena giunto da Roma con una Panda spinta per 5 ore a 155 km/h in autostrada. Visibilmente distrutto, ha retto comunque il palcoscenico con fare di consumato artista. Lele Garini mi ha fatto francamente paura: diminuito di ben 5 kg, non ho ben in mente che razza di gara sui 110hs vuole fare!! Eppoi un Rengo dinamitardo sommelier di sfondamento, all'altezza della propria fama. L'immancabile Marietto Pensi, testimone d'eccezione della RD350 (che vorremmo vedere dal vivo). Uno dei padri fondatori: Dave Lorenzini, anche lui in procinto in giornata di venire su a Donnas, ma non baciato dalla medesima richiesta dalla Enchanting Madrina (evidentemente in quanto non ancora in possesso della maglietta sociale). El krasto Alessio Conti, in veste di photographer d'eccezione, tarpato dal rap finale dalla fretta del Fratus di chiudere la palestra qui a Capriolo. Ed infine i due grandi acquisti per l'annata 2008: Andrea Darsena e Fabio Orlandi. Un Andrew visibilmente emozionato (??) e un Fabio che io ho personalmente conosciuto un'ora prima della cena... ma che sembra già far parte del gruppo da anni. Ora ANELO le foto della cena... Mandatemele alla mia esaltata-mail di gigaben@yahoo.it !!!

venerdì 25 aprile 2008

Biffi e Benatti premiati dal Sindaco di Capriolo

Il sottoscritto e Daniele Biffi siamo stati premiati oggi presso la Sala Consiliare del Comune di Capriolo dal Sindaco Lantieri de Paratico, nell'ambito delle celebrazioni per il 25 aprile in cui gli atleti capriolesi che maggiormente si sono distinti durante l'anno 2007 si sono messi in luce. Daniele è stato così premiato (in sua vece ha ritirato il premio Arrigo Fratus...) per l'oro della 4x400 di Riccione e l'argento della 4x100 italiana; io invece per lo stesso argento nella staffetta e per i due titoli italiani nei 100 e 200 indoor conquistati l'anno scorso. Per la serie le feste non finiscono mai, insomma.

lunedì 11 febbraio 2008

Yassine, il predestinato

Questa è una storia come tante altre. Come tante se ne sono sentite nel nostro mondo atletico. Però è forse più bella adesso, quando il presente è pieno di scoperte sensazionali e il futuro sembra talmente radioso da lasciar presagire l'imponderabile. Un annetto fa, io e il mio amico Fratus organizziamo la seconda edizione del Trofeo del Basso Sebino, una specie di mini campionato di società per scuole medie che sorgono attorno all'estuario del fiume Oglio, proprio al di sotto del Lago di Iseo. Nella gara dei 1000 metri, ci balza agli occhi un ragazzino marocchino di 13 anni che nel correre mi ricordava (paradossalmente) un keniano: falcata ampia e naturale e braccia attaccate al corpo. Andatura dinoccolata... Altra cosa: correva con i jeans al ginocchio ed una specie di scarpe superga. Vince facilmente in 3'08", mi sembra, senza apparente fatica. Accantono la cosa, del resto sono uno pseudo-velocista... Dopo una settimana, era una giornata radiosa di giugno, rivedo il ragazzo in pista, ancora con i suoi jeans al ginocchio sfrangiati. Evidentemente la cosa gli era piaciuta: in paese tutta la sua comunità parla da tempo di Jamel Chatbi, il fuoriclasse dell'Atletica Bergamo. Di come sia diventato "qualcuno" correndo. Forse quella piccola vittoria alla gara scolastica deve avegli fatto scattare qualcosa: perchè non ripercorrerne le orme? Fratus lo fa correre per una decina di minuti attorno alla pista. Poi lo manda ai 300. E lui parte con quella sua corsa un pò strana, arrivando in fondo in una 40ina di secondi. Mi avvicino per osservarlo: non ansima nemmeno... Strano... Dopo qualche minuto il ragazzino fa un altro 300. Stessa cosa, come se nulla fosse... la cosa mi sorprende. Suggerisco a Fratus di sottoporlo ad un bel 600! Lui impassibile parte, e con una regolarità sorprendente finsice in 1'34". Tutto questo senza un allenamento alle spalle. Arriva l'inverno e cominciano le campestri. A Gavardo, nella prova provinciale dei Giochi della Gioventù, Yassine domina la gara. Quando lo rivedo, il giorno dopo, è raggiante. Con quel suo italiano un pò stentato mi spiega come abbia vinto e come tutti i suoi avversari avessero un anno in più. "Bravo Yassine! Mi raccomando, allenati!". Dopo qualche giorno lo porto ad una campestre Fidal a Rodengo Saiano: e arriva secondo allo sprint, dopo aver sbagliato strada a 100 metri dal traguardo... L'ultimo atto Giovedì sera scorso. Per noi non accendono le luci... lo vedo che arriva a piedi e mi racconta che l'indomani avrebbe avuto la gara regionale dei Giochi della Gioventù a San Vittore Olona. Lo catechizzo: "mi raccomando, Yassine. Tu sei veloce, non voler staccare tutti, perchè quelli sono forti! Stai nel gruppo di testa, e alla fine, se ne hai, brucia tutti!". E cos'altro avrei potuto dire... Lui, rimane un attimo pensieroso, e poi mi fa "Ma se vinco vado alle Olimpiadi?". Mi scappa un sorriso: "No, Yassine, prima devi andare ai Campionati Italiani!". Il giorno dopo, quello della gara, Yassine perde il pullman che avrebbe dovuto portarlo a Capriolo, dove lo aspettava il passaggio per San Vittore Olona. Lui non si perde d'animo e si fa a piedi i 7 km fino a Capriolo... A San Vittore Yassine arriva secondo, unico nato '93 in classifica sino al 15° posto... E adesso?