Visualizzazione post con etichetta Capriolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Capriolo. Mostra tutti i post

lunedì 29 settembre 2008

Capriolese per le strade della Lombardia


Lorenzo Albini, Cosimo Sguera, Radouan Boussehaib e Hicham Ghafari: quattro capriolesi in giro per la Lombardia quest'ultimo fine settimana. Lorenzo Albini, con la nuova casacca bianco-blu è arrivato ottimo 18° sui 10 km della Corricesano-By-Night con il tempo di 41'14". a 8'56" dal vincitore (qui il link ai risultati). Partito stavolta più arzillo, ha dovuto limitare i danni sul finale. Belle le foto con la maglia capriolese! Cosimo Sguera (nella foto col prossimo capriolese, Edoardo Fontana) in mattinata, si era invece sparato un bel miglio Ambrosiano su strada a Cesano Boscone. Il tempo è al momento ancora sconosciuto... leggendo un intervento sul blog dell'Ambrosiana, sembra che si sia corso anche il "retromiglio", cioè il miglio corso all'indietro... se così fosse l'anno prossimo mi presento di sicuro. L'artiglieria pesante è invece stata impegnata a Capriolo nei 10 km della "Maratonotte" organizzata da Roberta Colombi: ha vinto Saaid Ribag, vecchia conoscenza capriolese, ma ottimo 6° posto di Radouan Boussehaib e 8° Hicham Ghafari sui 10 km che si snodava nel centro storico di Capriolo.

venerdì 25 aprile 2008

Biffi e Benatti premiati dal Sindaco di Capriolo

Il sottoscritto e Daniele Biffi siamo stati premiati oggi presso la Sala Consiliare del Comune di Capriolo dal Sindaco Lantieri de Paratico, nell'ambito delle celebrazioni per il 25 aprile in cui gli atleti capriolesi che maggiormente si sono distinti durante l'anno 2007 si sono messi in luce. Daniele è stato così premiato (in sua vece ha ritirato il premio Arrigo Fratus...) per l'oro della 4x400 di Riccione e l'argento della 4x100 italiana; io invece per lo stesso argento nella staffetta e per i due titoli italiani nei 100 e 200 indoor conquistati l'anno scorso. Per la serie le feste non finiscono mai, insomma.

venerdì 18 aprile 2008

Su Bresciaoggi di ieri, si parla di Biffi & Benatti...

Se riesco a trovare la copia del giornale, cerco di scannerizzarla... nel frattempo "estrapolo" dal sito on-line del giornale "Bresciaoggi" questo articoletto...

PREMI AI MIGLIORI CAMPIONI DEL PAESE: Venerdì 25 aprile, alle 9, nella sala consiliare del Comune di Capriolo, l’assessore allo Sport Flavio Goffi premierà gli atleti delle società sportive di Capriolo che si sono distinti nell’anno 2007: Michele Corsini (tiro al piattello), Enrico Piensi (kick boxing), Daniele Biffi e Andrea Benatti (atletica), Natale Lancini, Cesare Zanetti & Giovanni Previtali, Fausto Picotti (bocce), Gaia Grispi, Nicoletta Frau, Marietta Gottardi, Barbara Assoni, Michela Bracchi e Michela Campana (Team Dance Senior), Marietta Gottardi e Ilaria Pagani (Majorette) e Katia Moraschi & Luca Belometti (ballo).

sabato 5 aprile 2008

L'articolo comparso sul "Il Giorno" ieri...

In attesa di altri articoli comparsi sui giornali lecchesi in cui il "Toro" è diventato una sorta di personaggio da copertina, pubblichiamo quello comparso ieri su "Il Giorno", e dove siamo stati celebrati un'altra volta (e dove il Toro è diventato di fatto il nostro uomo-immagine... e ne siamo più che contenti!). Grazie alla giornalista Milla Prandelli (giornalista anche per "Studio Aperto" di Italia1, PiùValliTV per la quale io e l'Arrigo Fratus abbiamo sostenuto un'intervista fiume, Il Giorno appunto e altre emittenti di cui non sono a conoscenza). Clikkando sull'immagine l'avrete in buone dimensioni per l'eventuale stampa. Se invece clikkate qui sotto su "rassegna stampa" nelle "etichette", potrete avere tutti gli articolo comparsi sulla Capriolese.

lunedì 11 febbraio 2008

Yassine, il predestinato

Questa è una storia come tante altre. Come tante se ne sono sentite nel nostro mondo atletico. Però è forse più bella adesso, quando il presente è pieno di scoperte sensazionali e il futuro sembra talmente radioso da lasciar presagire l'imponderabile. Un annetto fa, io e il mio amico Fratus organizziamo la seconda edizione del Trofeo del Basso Sebino, una specie di mini campionato di società per scuole medie che sorgono attorno all'estuario del fiume Oglio, proprio al di sotto del Lago di Iseo. Nella gara dei 1000 metri, ci balza agli occhi un ragazzino marocchino di 13 anni che nel correre mi ricordava (paradossalmente) un keniano: falcata ampia e naturale e braccia attaccate al corpo. Andatura dinoccolata... Altra cosa: correva con i jeans al ginocchio ed una specie di scarpe superga. Vince facilmente in 3'08", mi sembra, senza apparente fatica. Accantono la cosa, del resto sono uno pseudo-velocista... Dopo una settimana, era una giornata radiosa di giugno, rivedo il ragazzo in pista, ancora con i suoi jeans al ginocchio sfrangiati. Evidentemente la cosa gli era piaciuta: in paese tutta la sua comunità parla da tempo di Jamel Chatbi, il fuoriclasse dell'Atletica Bergamo. Di come sia diventato "qualcuno" correndo. Forse quella piccola vittoria alla gara scolastica deve avegli fatto scattare qualcosa: perchè non ripercorrerne le orme? Fratus lo fa correre per una decina di minuti attorno alla pista. Poi lo manda ai 300. E lui parte con quella sua corsa un pò strana, arrivando in fondo in una 40ina di secondi. Mi avvicino per osservarlo: non ansima nemmeno... Strano... Dopo qualche minuto il ragazzino fa un altro 300. Stessa cosa, come se nulla fosse... la cosa mi sorprende. Suggerisco a Fratus di sottoporlo ad un bel 600! Lui impassibile parte, e con una regolarità sorprendente finsice in 1'34". Tutto questo senza un allenamento alle spalle. Arriva l'inverno e cominciano le campestri. A Gavardo, nella prova provinciale dei Giochi della Gioventù, Yassine domina la gara. Quando lo rivedo, il giorno dopo, è raggiante. Con quel suo italiano un pò stentato mi spiega come abbia vinto e come tutti i suoi avversari avessero un anno in più. "Bravo Yassine! Mi raccomando, allenati!". Dopo qualche giorno lo porto ad una campestre Fidal a Rodengo Saiano: e arriva secondo allo sprint, dopo aver sbagliato strada a 100 metri dal traguardo... L'ultimo atto Giovedì sera scorso. Per noi non accendono le luci... lo vedo che arriva a piedi e mi racconta che l'indomani avrebbe avuto la gara regionale dei Giochi della Gioventù a San Vittore Olona. Lo catechizzo: "mi raccomando, Yassine. Tu sei veloce, non voler staccare tutti, perchè quelli sono forti! Stai nel gruppo di testa, e alla fine, se ne hai, brucia tutti!". E cos'altro avrei potuto dire... Lui, rimane un attimo pensieroso, e poi mi fa "Ma se vinco vado alle Olimpiadi?". Mi scappa un sorriso: "No, Yassine, prima devi andare ai Campionati Italiani!". Il giorno dopo, quello della gara, Yassine perde il pullman che avrebbe dovuto portarlo a Capriolo, dove lo aspettava il passaggio per San Vittore Olona. Lui non si perde d'animo e si fa a piedi i 7 km fino a Capriolo... A San Vittore Yassine arriva secondo, unico nato '93 in classifica sino al 15° posto... E adesso?