domenica 20 novembre 2011

L'anno migliore di Luca Landoni in statistiche e il 2'01"10 di settembre

Il 2011 è stato sicuramente il miglior anno di Luca Landoni dal suo ritorno. Peccato che sia l'ultimo con la società che l'ha rilanciato sul palcoscenico nazionale master, avendo scelto di trasferirsi anche agonisticamente in Trentino. Peccato anche che la sua stagione non sia stata premiata da una partecipazione ad una competizione nazionale master, dove avrebbe sicuramente lottato per il titolo. Il picco della forma, in fatti, Luca l'ha raggiunto proprio nella seconda parte della stagione, dove ha ottenuto il suo record personale da master sugli 800, quello dei 1500, e una buona serie di ottime prestazioni in giro per il Trentino. 
Partiamo dal risultato più importante della sua carriera Capriolese, ottenuto il 14 settembre a Trento: 2'01"10. Tempo che lo proietta al terzo posto nella graduatoria all-time bianco-blu, scavalcando Carletto Caruso, che nel lontano 2003 (ci si chiamava ancora Adrense), era riuscito a correre in 2'02"43. Qui la graduatoria all-time sugli 800. Naturalmente il tempo rappresenta anche il nuovo record sociale M40 degli 800 (qui il link ai record M40), specialità in cui purtroppo Cosimo Sguera quest'anno non è riuscito a cimentarsi, per contendere questo ambito trofeo interno. Il crono rappresenta anche il 16° di sempre in Capriolese (su 91 corsi in 10 anni, tra indoor e outdoor), ma anche il migliore degli ultimi 3 anni all'aperto (c'è un 2'00"93 di Cosimo del 2009, ma indoor). L'ultimo 800 più veloce era stato un 2'00"69 sempre di Sguera corso a Saronno nel luglio del 2008. Sono 14 gli 800 corsi da Landoni nei 3 anni di militanza bianco-blu. 
Oltre al citato 2'01"10, Landoni ha corso 2'02"45 a Pergine Valsugana il 23 luglio, suo secondo risultato di sempre e 2'03"58 a Bussolengo il 3 settembre, ovvero il terzo crono di sempre, sempre in ottica master. Sono il 24° e il 34° tempo di sempre nella nostra storia. 7 gli 800 corsi nel corso del 2011.
Nel pedigree 2011, Luca Landoni ci ha piazzato anche quattro 1500: il 19 luglio a Trento è riuscito a piazzare il suo miglior tempo di 4'30"59, cioè il 42° tempo all-time su 52 e 9° performer (su 10) in Capriolese. Si sa che per Luca i 1500 sono un vero e proprio supplizio e come abbiano finalità esclusivamente preparatorie al doppio giro di pista. Oltre a questo tempo, si registra un 4'31"20 stabilito a Lana, Bolzano, il 22 luglio, un 4'32"29 corso sempre a Trento il 21 settembre. Ed infine un 4'32"94 a Cles, gara di cui ho le immagini. 
Infine, nella lunga teoria di gare del 2011 di Landoni, compare anche un 3000 corso a Trento il 2 di agosto: 10'09"05, cioè il 5° tempo di sempre in Capriolese... ma su 5 prove. 
Facendo le somme, Luca Landoni arriva a 35 caps Capriolesi in soli 3 anni, 19 dei quali sono in questa stagione. 12° posto nella graduatoria delle presenze, ma a solo 2 presenze dall'8° posto. Li raggiungerà nel futuro remoto?

sabato 19 novembre 2011

Lorenzo Albini e il nuovo record sociale sulla Maratona! E record M35 nella mezza!

Mentre ammetto di essere stato un pò assente dalla gestione del gruppo (ma fino ad oggi, nei prossimi giorni inizia la nuova avventura con nuovo entusiasmo), Lorenzo Albini continuava indomabile a macinare caps e prestazioni di tutto rilievo. Il 25 settembre Lorenzo era al Giro del Lago di Varese, gara di 25 km fatta in preparazione della successiva maratona, di cui diremo in seguito. Ora, per preparare la maratona, prima di partire per il Giro, il nostro si è sparato 10 km di antipasto, per poi partire bello caldo e arrivare così al quorum di 35 km preparatori. Tempo finale 1h47'34", ovvero 114° posizione finale in questa sgambatina varesotta. 
La bomba è arrivata così il 16 ottobre, un mesetto fa: Maratona del Lago Maggiore, alla sua prima edizione, con partenza da Arona. Come mi ha scritto Lorenzo, gara difficile per il freddo gelido alla partenza, i leggeri dislivelli e il vento contrario per lunghi tratti. Mettiamoci poi un probabile aumento della distanza di 300 mt (secondo il suo gps) e abbiamo il quadro completo della gara. Aiutato dal fratello, Lorenzo ha concluso i 42km e... 500 metri, in un fenomenale 3h07'06", in quella che era la 20^ maratona corsa da un capriolese nella decennale nostra storia. Ma soprattutto battuto di quasi un minuto il precedente record di Federico Dorati, che a Kent, in Inghilterra, aveva corso in 3h08'01". Meritatissimo e prestigioso traguardo per Albini, che è stato condito anche dal 61° posto assoluto nella maratona e 9° di categoria. In più, aggiungiamoci il record personale migliorato di 12': quello precedente era fissato a 3h19'21", ottenuto alla Maratona di Milano nel 2008. 4^ maratona per lui in 4 anni. 
Finita qui? Macchè! Naturalmente mancava una bella mezza maratona, per concludere una stagione fenomenale. E dopo le premesse di qui sopra, non poteva non venire anche il record personale nella mezza maratona. Il tutto è successo a Busto Arsizio: 1h23'28", ovvero un minuto in meno rispetto al record personale che risaliva alla Mezza di Piacenza del marzo 2009. Gara difficile per alcuni passaggi da 3000 siepi, poi il rallentamento generalizzato dovuto alla preparazione della maratona, ma insomma, gran risultato col 100° posto finale in uno degli appuntamenti più seguiti in Lombardia per i runners. 25° risultato all-time capriolese su 71. Con queste tre gare, Lorenzo sale a 40 caps bianco-azzurri, prima dell'avvento dell'era giallo-blu, ovvero ormai un solitario 8° posto generale nella nostra piccola storia...

martedì 1 novembre 2011

Davide Barzaghi nella mezza di Amsterdam: 1h30'07"

Gran bella prova nella mezza di Amsterdam (fino là è andato!) di Davide Barzaghi, alla sua 5^ presenza in Capriolese. Correva il 21 di ottobre. 1h30'07", cioè oltre un minuto e mezzo in meno del precedente record personale ottenuto alla mezza di Cremona di un paio di anni fa (1h31'43"). Soli 7" dalla barriera psicologica e d'eccellenza dell'ora-e-trenta. Prestazione maiuscola anche in considerazione del piazzamento: 453° su 11.383 partecipanti. Questi i passaggi registrati: 20'51" ai 5 km, 42'09" ai 10 km, 1h03'32" ai 15 km alla media finale di 14,047 km/h. 36° tempo capriolese di sempre, su 70 tabellati: ma avevamo un paio di atleti stranieri che correvano sotto l'ora e dieci che per un paio di stagioni hanno imperversato. Seconda prestazione bianco-blu del 2011, dopo l'1h28'39" di Lorenzo Albini a Cernusco Lombardone ad Aprile. 

sabato 15 ottobre 2011

Lorenzo Albini: c'era anche Rescaldina!

Oltre alla gara di Livigno, ecco che risulta agli atti un'altra gara per Lorenzo Albini: quella di Rescaldina, la "notte della tre esse". Circuito di 5,7 km con alcuni cavalcavia concluso al 34° posto con 21"07 in una serata decisamente umida. E con questo altro caps, Lorenzo va a 37, ovvero l'ottavo rango in solitaria nella classifica presenze. 6^ gara dell'anno per lui a me nota. 

Lorenzo Albini: le ultime gare in Capriolese?

Con il possibile trasferimento globale all'Atletica Lecco, Lorenzo Albini, uno dei più prolifici (in termini di gare) runners bianco-blu degli ultimi anni, potrebbe passare a qualche altro sodalizio. Del resto è giusto che si scelga la strada che più porti ad essere felici. Nel frattempo che la notizia maturi, Lorenzo continua a macinare km e gare in vista di una maratona autunnale. L?ultima gara in ordine di tempo di cui ho contezza è stata la Stralivigno, ovvero una mezza maratona su diversi saliscendi molto tecnica. 1h46'34"4 il suo tempo, che gli ha regalato la 35^ posizione tra gli M35. Qui il link al risultato. 36° caps capriolese, ovvero il raggiungimento dell'8° rango di sempre nella classifica presenze. 14^ maratonina con i nostri colori. 69^ invece come maratonina corsa da un capriolese nella nostra storia. 

sabato 27 agosto 2011

Cortina d'Ampezzo: ancora il Lando e il Ben in trasferta in alta montagna

Nella ricostruzione degli ultimi mesi Capriolesi, il 19 agosto raccolgo il Lando a metà strada (a Trento) e mi sciroppo qualche cosa come 760 km in un solo giorno per una gara a Cortina d'Ampezzo (tra andata e ritorno) con la mia piccola macchinetta. Qui i risultati della gara. Altitudine di 1209 metri: verrà considerata come gara in altura? Staremo a vedere. La giornata è radiosa, e il Lando si lascia andare a confidenze del genere: "oh, finalmente una gara col bel tempo, dopo una caterba di gare con la pioggia, il freddo o il brutto tempo!!". Detto-fatto, un'ora prima della gara, dalle formazioni dolomitiche dietro la pista spunta il classico nuvolone nerastro che scarica una grandinata estiva da Guinnes, proprio nel momento in cui il Lando si stava scaldando per il suo 800. Poi il tempo si cheta, la pioggia e la grandine vanno via, e il Lando parte per la sua garetta. Peccato che non abbia battezzato subito l'atleta giusto da marcare, ma si sia accodato ad un fuoco fatuo che ai 350 si è piantato. Risultato: buco con il primo (un ragazzone acerbo da 2'01") che se ne va solitario su tempi accessibili a Luca. Luca si getta all'inseguimento, ma è ormai troppo tardi anche se sul rettilineo finale la reazione sembra poterlo avvicinare paurosamente al fuggitivo. Niente da fare: 2'03"62 per la lepre e 2'04"30 per Landoni, comunque artefice di una prova che l'anno scorso sarebbe stata fenomenale, ma che quest'anno rientra nelle sue corde. Attenzione che il Lando è sceso fino a 2'02" e qualche cosa (devo trovare la gara prima di scriverne).
Poco prima del Lando, scende in pista il sottoscritto sui 200, stavolta sotto il sole. Anzi, con una nuvoletta passeggera che per un attimo frena il vento contrario portandolo a 0,0. Seconda serie, curva controllata, rettilineo bello tonico e finale passabile. Risultato: 22"72, miglior tempo stagionale personale sui 200.

Meeting Melinda a Cles: presente l'onnipresente Landoni e il sottoscritto

Cles - 25/08/2011 - Al meeting Melinda di Cles, presenza Capriolese in un bel meeting di alto lignaggio ma aperto anche a noi poveri mortali. Il Lando si cimenta in un 1500 che non sta ancora nelle sue corde per via della tenuta di testa: nonostante un passaggio di poco superiore ai 3' ai mille, un piccolo smottamento fisico lo porta a tagliare il traguardo in 4'32"94, ovvero un tempo di un paio di secondi più alto della sua ultima uscita di cui parlerò nei prossimi giorni. Ora, Luca nel frattempo si è cimentato in numerose gare di cui darò contezza (anche qui) nei prossimi post: certo che la sua scalata nella classifica dei caps ha fatto negli ultimi due mesi passi da gigante. Al netto di luglio-agosto, Luca arriva a 28 presenze, cioè 13° della storia Capriolese, ma probabilmente arriverà ad insidiare la decima posizione non appena aggiornate le stats. Alla fine della gara di Cles Luke davvero stanco e provato, ma che magari aumenta un pò le proprie capacità di tenuta in vista di un grande 800. A Cles c'era pure il sottoscritto: 11"26 sui 100 con -0,3 nella seconda serie. Qui sotto i video delle due gare.

domenica 17 luglio 2011

Massimo Valsecchi si sciroppa la Monza-Resegone in 5 ore

Solo a pensarla viene male. Ebbene, Massimo Valsecchi l'ha pure fatta. Parlo della Monza-Resegone. Correva ancora il 21 di giugno scorso, ma ne scrivo solo oggi (mi sono preso una piccola pausa di riflessione). Il nostro portacolori si è presentato insieme ad altri due compagni di sventura (la gara è a squadre da tre) Luigi Vecchi e Antonio Mariani, ed è partito alla volta delle montagne manzoniane. Si partiva da Monza, a quota 162 sul livello del mare, per arrivare ai 1173 metri della Capanna Alpinisti Monzesi sul Resegone. Una vera e propria maratona di 42 km... in salita. Tempo complessivo del trio: 5h31'19". Durante la gara, se non bastasse l'immensa fatica, pure un temporale di quelli indimenticabili. 14° caps per Massimo Valsecchi. Nella foto, l'articolo comparso sul giornale di Carate. 

mercoledì 15 giugno 2011

Il Lando ancora protagonista: 53"45 a Bolzano - ritorna Steve Dossena nel disco

(Nella foto: Stefano Dossena a Lahti nel 2009) - Aggiorniamo il monte-caps Capriolese delle ultime settimane, visto che ci sono un pò di presenze sparse per la lombardia e... non solo. Iniziamo da Lorenzo Albini, che a Cusano Milanino si cimenta nella classica "Milanino sotto le stelle". Correva ancora il 28 maggio. Al via rimane intruppato e per poco non rimane coinvolto in una caduta. Solo al secondo km, dopo la bagarre iniziale, il nostro ha preso il proprio ritmo chiudendo i 10 km corsi in notturna in 38'38", 122° assoluto. L'anno scorso aveva corso in 40'29": quasi due minuti in meno: la forma sta inopinatamente tornando quella per una grande mezza. 35° caps per Lorenzo, ormai vicinissimo (una sola presenza) a Lele Garini e Rengo
Il giorno successivo è il mio giorno: mi presento a Donnas e nonostante l'aiuto di un piccolo refolo di vento (4,6...) non scendo sotto gli 11": 11"05. 24° caps di un Capriolese sulla pista aostana e 22° tempo di sempre bianco-blu (compresi i ventosi). Di sicuro è il record di vento positivo. 
Grandissima sorpresa il giorno 12 di giugno. Steve Dossena si presenta sulla pedana del lancio del disco ai Campionati Regionali Individuali Assoluti. Dopo l'operazione e diversa terapia alla spalla, il suo ritorno alle gare si materializza con un buon 31,02 e il 16° posto in Lombardia. Quella del Dosse è il 31° caps di un Capriolese ad un Campionato Regionale Assoluto, mentre la sua prestazione si piazza al 15° posto tra le migliori a quel tipo di manifestazioni nella nostra società. 
Dulcis in fundo, ancora una volta Luca Landoni, letteralmente scatenato sui 400. A Bolzano, il giorno 13 giugno, ottiene quello che è il suo nuovo PB da master: 53"45, a soli 8 centesimi dal record sociale M40 della specialità. 98° 400 della nostra storia decennale, e 44° tempo di sempre. E' anche il secondo tempo di sempre nella categoria M40, dopo il record di Lonati. Purtroppo per lui non scala posizioni nella classifica bianco-blu dei 400: Mik Folli presiede ancora la 9^ posizione con 53"44, un solo centesimo meglio di Luca. 

venerdì 10 giugno 2011

C.d.s. regionali a Novate: Landoni e Lonati record M40

Come è noto i c.d.s. per società quest'anno non hanno molto senso, per come la Fidal ha ridisegnato il campionato, cioè in maniera punitiva dell'intero mondo master. Così carta bianca ai caprioli di presenziare a Novate Milanese alla prima fase dei societari. Poi il tempo si è messo al peggio e i risultati sono stati, gioca-forza, condizionati. Nella prima giornata 400 bianco-blu: primo il sottoscritto con 52"34 precedendo Luca Landoni con 53"68. Per Luca 8° 400 in Capriolese, e seconda prestazione di sempre dopo il 53"57 di Rovereto che per qualche ora era rimasto record sociale M40. Per il sottoscritto 16° 400 in 10 anni. Il giorno successivo il Lando si presenta in pista un pò spento. Non ha praticamente avversari, e si spara un 800 praticamente da solo in un raro fazzoletto di sole delle due giornate: 2'04"76, ovvero il nuovo record sociale M40. Corso per 799 metri da solo e per un metro con l'insidia di un atleta mantovano rimontato prepotentemente fino a 50 metri dalla fine. Nei caps Landoni (26 presenze) supera Carletto Caruso (25) e si lancia all'inseguimento del 13° posto di Mik Folli (28). Nei 200 Omar Lonati, contattato dal sottoscritto 1h20 ' prima della gara, assicura la presenza. Omar, sotto l'acqua e in motorino, parte e si ferma alla pista di Nova Milanese, cioè con un "te" finale in meno. Telefona e viene messo a conoscenza della cruda realtà dell'esistenza di una cittadina chiamata "Novate". Così, sempre sotto l'acqua, si lancia alla ricerca della nuova pista di Novate. Trovata a circa 25' dalla gara. A dire il vero, storicamente ricordo un campionato provinciale assoluto a Boario Terme dove Rengo arrivò ai blocchi di partenza dei 400hs, esattamente sul "ai vostri posti". Bei tempi. Omar, nonostante tutto, non si perde d'animo e piazza un sontuoso 23"36 con 1,4 di vento, cioè il nuovo record sociale M40. Ultimi due caps da parte di Ale "The Catapulta" Valsecchi: nel martellone il Vals mostra sempre buoni risultati, arrivando sino a 12,05, che è la sua terza prestazione di sempre (ancora devo sbobinare Gand...), mentre nel disco, l'assenza di allenamenti che non siano gare e vere proprie, nella sua 30^ gara nella specialità, lo portano fino 32,38. E i caps aumentano a 123, più 4 dal Belgio. 

venerdì 3 giugno 2011

Il ritorno clamoroso di Didier

Dopo quasi tre anni di stop (si parla di una gara di giavellotto all'arena nel 2008), torna incredibilmente sotto i palcoscenici capriolesi Dider Contadini. Per la sua quarta prestazione in bianco-blu (due cross e una giavellottata prima) sceglie un bel 800 a Napoli, sua città di adozione. Tempo del Didier, 2'22"88, che rappresenta appunto il suo 4° caps. 86 gli 800 corsi in Capriolese in 10 anni. E ora non c'è che da migliorare e tornare agli antichi fasti. Prima gara da M35 per Contadini.

mercoledì 1 giugno 2011

Landoni piazza la doppietta: 200 e 400 in una settimana

Luca Landoni, nella sua seconda giovinezza, sta davvero esplorando l'impossibile. Dopo l'ottima prova sui 600, e il miglioramento del record sociale M40 dei 400 (poi a sua volta battuto da Omar Lonati), e in attesa di una prova tirata sugli 800 (in definitiva la sua gara clou), ecco che negli scorsi fine settimana, Luca ha piazzato un'inedita doppietta: 200 e 400. I 200 per motivi di scarsità di offerta di gare, a Rovereto. E non solo si è sparato un 200, ma anche con quasi due metri di vento contro (-1,9): 25"36. 12° atleta nella lista all-time capriolese, 155° 200 metri corsi con i calori bianco-blu, e primo 200 corso da Luca Landoni. Passa una settimana, e Luca si cimenta su un 400 a Villafranca, in provincia di Verona. Questa volta non arriva la risposta ad Omar Lonati (che gli aveva rubato il record sociale giusto tre giorni prima nella gara infrasettimanale all'Arena) e il Lando sciabola un buon 53"79, solo un paio di decimi sopra il precedente tempo. 95° 400 corso in Capriolese, il 7° di Luca: per lui la seconda prestazione di sempre da quando è in Capriolese. 24 invece i caps totali. 

Lorenzo Albini e Massimo Valsecchi alla 10k Chrono di Monza

E crescono i caps. Ormai il nostro manipolo di podisti continua ad inanellare presenze sulle strade delle gare su strada più famose del milanese e circondario. Correva il 21 di maggio, e alla 10k Chrono di Monza, la Capriolese esibiva sia Lorenzo Albini che Massimo Valsecchi. Lorenzo, al rientro dalla convalescenza post piccoli interventi chirurgici, per tirar su un pò il ritmo in vista di appuntamenti più "lunghi" si spara questi 10 km in 40'09". Non male davvero. 34^ presenza in Capriolese: zitto-zitto Albini continua a scalare la classifica dei caps. 9^ gara sui 10 km su strada per lui, con un miglior risultato cronometrico di 37'24" al trofeo Montestella di Milano, l'anno scorso a Ottobre. Ma ogni gara su strada, soprattutto su distanze che non siano la mezza e la maratona, è chiaramente a sè stante e sempre diversa. Difficilmente possono essere paragonate. Alla stessa gara era presente Massimo Valsecchi, che ha invece terminato le sue fatiche in 49'51" per quella che è la sua 13^ gara in bianco blu, ma anche la gara più corta, visto che Max si era fin'ora cimentato in mezzemaratone e maratone. Tra i suoi risultati anche una 30 km a Lugano nel 2006. E sono già tre invece le presenze del 2011 per lui. 

sabato 28 maggio 2011

Milano: Lonati in forma olimpica: record sui 400 strappato al Lando - il ritorno del Gangio - Vals cacciatore di caps

All'Arena di Milano, il 25 di maggio, infornata di 5 caps per i Capriolesi. Il man of the match è stato indubbiamente il rinato Omar Lonati, capace di due grandi prestazioni su 100 e 400. Sui 100, con un vento contrario di 1,1, stampa un 11"48 che ha dello "storico". Infatti nella graduatoria all-time capriolese della specialità si insedia al terzo posto, dietro ad Arben e al sottoscritto, scalando 4/5 posizioni in un botto solo rispetto alla precedente posizione, frutto dell'unico 100 corso l'anno scorso, a Como, in una giornata di "down". Prestazione che si colloca al 73° posto nella lista storica dei 100 in Capriolese, su 132 totali. Ma è anche la 13^ nella categoria M40, dominata (le prime 12) da Arben Makaj. Passano diversi (pochi) minuti e Omar si presenta in pista per il suo primo 400: 53"37, tempo che ha un duplice valore statistico. Anzi triplice: è il suo esordio nella specialità, lo inserisce nella graduatoria all-time all'ottavo posto su 15 atleti schierati nella specialità nella storia, e sorpattutto perchè ottiene il record sociale M40, strappandolo a Luca Landoni che l'aveva stabilito meno di una settimana prima. Aggiornate le statische e le tabelle dei record. S
ui 100 metri si rivede finalmente anche Roberto Gangini, che ottiene un tempo un pò strano per le proprie capacità: 11"93, che è il 110° risultato sui 100 in bianco-blu. Mmm... chissà come mai. Almeno salgono i caps: 23, uno in più di Luca Landoni, che però quest'anno ha un trend pazzesco.
Infine altri due caps per Alessandro Valsecchi. La catapulta ha un pò le polveri bagnate, tra lavoro e pochi allenamenti, quindi spazio al divertimento: 35,27 di martello (che non è male): è la sua 5^ prestazione di sempre (su 17) in Capriolese e la settimana totale (su 22) e 11,42 di peso (che invece è molto sotto i suoi standard, anche se avesse avuto il braccio legato dietro alla schiena). 63 le gare di lancio del peso tabellate in Capriolese, e 47° risultato. I caps salgono a 121, al netto dei 4 di Gand.

sabato 21 maggio 2011

Il Lando super: 53"57 sui 400 a Rovereto - Il Vals disco a 33,15 - 36"25 di Lonati sui 300!!

Altri due caps nella decennale storia della Capriolese-Adrense, e il totale raggiunge 1264 presenze. Parto dall'impresa stabilita oggi pomeriggio a Rovereto da Luca Landoni nei 400: 53"57, che gli vale il miglioramento del record sociale M40, che già gli apparteneva con 54"86 stabilito il 15 settembre del 2010 a Trento. 22^ presenza in bianco-blu e una posizione guadagnata nella graduatoria all-time dei 400 Capriolesi: ora il Lando è 9° avendo superato Antonio La Capra, e a soli 13 centesimi da Mik Folli. Qui il link alla gara di Luca se non ci credete. 93 i 400 corsi da Capriolesi nei 10 anni di storia: il 53"57 si colloca al 47° rango. 
Passiamo poi alla prova di Ale The Wild Catapulta Valsecchi a Desenzano, al Grand Prix Felter. 33,15 nel lancio del disco, che non lo soddisfano minimamente (ma non ho capito se erano anche campionati provinciale master, visto che il foglio-gara non lo riporta). Purtroppo oberato dal lavoro, Ale è costretto a limitarsi negli allenamenti: così per ora si diletta in queste prove, prodromiche al volo a Sacramento, dove scarico dallo stress tornerà la Catapulta che conosciamo. 47^ gara di lancio del disco Capriolese, ma solo 37^ posizione all-time quella lanciata a Desenzano. 29 le gare di Alessandro in questa specialità (saliranno a trenta con Gand), ma solo terz'ultima prestazione. Solo da M95 potrà battere l'ultima di poco più di 6 metri stabilita nella leggendaria prova regionale dei c.d.s. del 2007. Qui il link alla gara
Alla fine non avevo ancora citato la prestazione-monstre di Omar Lonati sui 300 agli universitari di Milano di un paio di settimane fa. 36"25! Leggete proprio bene: 36"25, a soli 28 centesimi dal record italiano di categoria. 4^ prestazione all-time capriolese, ma il record era anch'esso molto vicino, visto che era fissato a 36"02. 17^ presenza del Savonarola di Milano (dopo le continue presenze sulla Gazzetta di questi giorni). 

lunedì 9 maggio 2011

Sorpasso! Il Vals supera Kos nella classifica delle presenze. Secondo assoluto

(foto di Mik Bellantoni) - A dire il vero probabilmente eravamo già al pareggio, in quanto mancano ancora i dati degli Europei Indoor di Gand (4 caps). Ma cosa aspetti, mi direte? Avete ragione. E' che le notizie si accavallano in questo periodo, e per l'impresa della Catapulta agli Euroindoor bisogna dare il giusto spazio. Nel frattempo solita infornata di caps di Alessandro Valsecchi a Novara, al meeting Dellomodarme, valido anche come tappa del Grand Prix del Pentalanci. Settimo pentathlon lanci del Vals in carriera, e 5^ prestazione con 2464 punti, figli di qualche problemino alla spalla che non gli consente al momento di essere ancora al top. Aveva fatto 2509 punti a Bologna, a fine marzo, ma era ancora nell'orbita di forma post-europeo. Nel lancio del peso ottiene 11,72 (62^ gara capriolese nel peso, 43^ prestazione all-time e 43 gare di Valsecchi solo nel peso... ma con gli europei sale tutto di un'unità); singolare il risultato nel martellone: 11,72, come nel peso (8^ gara Capriolese nella specialità, tutte del Vals e 4^ prestazione); nel disco 33,78 (46^ gara bianco-blu, 35^ prestazione e 28 gare nella specialità del Rogenese); infine 31,91 nel giavellotto (34^ gara globale, 9^ prestazione all-time e 4^ di sempre del Vals che vanta come PB in Capriolese 33,01). Fatti i debiti conti, i caps salgono a 118, due in più di Cosimo Sguera, quest'anno lavorativamente impegnato in Polonia, quindi con le ali tarpate. Poi chiaramente ce ne sono altre 4: le solite, quelle degli Europei. Prometto che in settimana sano questa clamorosa lacuna. Intanto le presenze annuali salgono a 68, issandosi al 7° posto nella classifica delle presenze totali annuali della squadra, nelle 10 stagioni di esistenza.

Il Lando 2'05"35 a Trento

Luca Landoni, dopo i fuochi artificiali nei 600 delle ultime settimane (due record provinciali M40), si presenta speranzoso al meeting di Trento su un 800. Ma subito si presenta il problema: sbattuto nella terza e ultima serie, quindi senza treni che avrebbero potuto portarlo su tempi vicini ai 2'01"/2'02" che gli sono probabilmente nelle corde. Quindi garetta controllata e vittoria netta nella serie con 2'05"35, per lui nulla di chè, come mi ha lasciato trapelare. E' comunque il suo secondo tempo di sempre (su nove) in Capriolese, dopo il 2'04"85 dell'anno scorso in una serata all'Arena, in una gara memorabile. 21 caps e classifica-presenze scalata fino al 17° posto. Quello di Luca era l'85° 800 corso da un capriolese, e il tempo si piazza al 44° rango. I tempi sotto i 2' rimangono 8: 5 di Boucha, e 3 di Cosimo. 

sabato 7 maggio 2011

Landoni spazza il proprio record provinciale M40 dei 600

A pochi giorni dal record provinciale stabilito a Trento da Luca Landoni, ritorna in pista dell'ormai trentino in quel di Chiasso. E' anche un ritorno in Svizzera, dove a suo dire l'ultima gara risaliva a 8/9 anni fa proprio su 600 da tempi memorabili. E' ancora il 30 aprile. Lo accompagno annichilito, sperando che almeno uno dei due vada bene, stanti le mie condizioni precarie. Ma è davvero carico (alla fine dirà "ma che bello fare atletica!", affermazione cui risponderò "... se vai forte..."). Purtroppo il Treno che arriva da Brescia ferma a Rovato solo due ore prima della gara del Lando. Ci sono in mezzo più di 100 km e... il riscaldamento. Spremo la mia Lancia Y e arriviamo solo 40' minuti prima. Le iscrizioni chiudevano 20 minuti prima, ma siamo in CH: ma per questa volta non c'è problema, Luca corre. Ebbene, parte nella serie superveloce e si accoccola nella pancia del gruppo. Passaggi ardimentosi e l'arrivo in spinta: 1'27"46, cioè 1"7 in meno rispetto al precedente risultato di due settimane fa a Trento e di conseguenza nuovo record provinciale, ulteriormente abbassato. Naturalmente record sociale M40. 4° tempo di sempre capriolese nei 600, e 20° caps per Luca. A corollario di cotanta abbondanza, il sottoscritto si presenta sui 300 ottenendo un miserrimo 37"48, dopo un passaggio folle ai 200. Peggior risultato di sempre sui 300. Andom ben come dicono in Emilia! 

martedì 3 maggio 2011

Ale Valsecchi argento agli italiani pentalanci di Bologna

Francesco Longo (a sx) e Ale Valsecchi
Verso la fine di marzo la nostra Catapulta, Alessandro Valsecchi, dopo l'esaurimento fisico derivante dagli Europei indoor di Gand (dove non ho ancora scritto di che razza di prestazione è stato protagonista... lo scriverò nei prossimi post), decide di recarsi a Bologna, per i campionati italiani Pentalanci. Che la curva della forma non sia ancora salita dopo la spremitura in salsa belga lo racconta fin da subito il lancio del peso: 11,30, che si colloca al 48° posto della lista all-time Capriolese su 61 gare disputate nelle 10 stagioni di Capriolese. C'è anche da dire che Ale per essere a Bologna in piena mattinata si è dovuto alzare durante i vespri e farsi i 300 km in auto... Molto meglio nel lancio del disco: 34,98 e 26° rango all-time su 45 (suo 18° risultato su 27). Ma quel che più conta, vittoria di tappa sui compagni di avventura, tra i quali l'energumeno Francesco Longo. 35,20 nel lancio del martello, che è la sua quinta prestazione di sempre in bianco-blu e il settimo sigillo all-time su 20 gare di lancio di martello disputate dal Caprioli. Nel giavellotto solito "buco" che si concretizza in un 29,06 (lui che ha un PB di 33,01) e il terzo posto parziale. Poi tocca al martellone, in cui la Catapulta è diventato negli ultimi mesi un vero drake: 12,47 e clamoroso pareggio con il solito Francesco Longo. 605 punti, che è il massimo punteggio di giornata e totalone a 2509 punti, cioè vice-campione d'Italia o come volete... medaglia d'argento. Nonostante le premesse (viaggio notturno e prosciugamento da Europeo), i 2509 punti sono la terza prestazione di sempre nei pentalanci (arrivò fino a 2615 solo ad ottobre quando si laureò campione d'Italia M35). Aggiornato il pedigree di Valsecchi agli italiani: 4 ori, 3 argenti e 1 bronzo. 8 medaglie totali. E i caps salgono a 112, a soli 4 da Kos...

lunedì 2 maggio 2011

Massimo Valsecchi record sociale nella maratona M40

Mentre commentavo la partecipazione-trina alla Stramilano, ho avuto un veloce carteggio epistolar-virtuale con Max Valsecchi. Ebbene, Massimo mi ha segnalato che a metà aprile ha partecipato (a soli pochi giorni dalla mezza della Stramilano!) alla Milano City Marathon! 42 km e 195 metri per le strade di Milano in 4h17'12", che è il suo record personale ma è anche il nuovo record sociale M40 nella distanza. Il precedente record di Valsecchi era 4h18'22" corso a Firenze nel 2009. Quella di Milano è stata la sua 5^ maratona corsa  dal 2007 (ma ben 2 solo nel 2010). E così i caps, nel breve volgere di mezza giornata (questa) salgono a 12. 18 le maratone corse dai Caprioli, quella di Max di Milano si piazza al 13° posto.