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venerdì 10 giugno 2011

C.d.s. regionali a Novate: Landoni e Lonati record M40

Come è noto i c.d.s. per società quest'anno non hanno molto senso, per come la Fidal ha ridisegnato il campionato, cioè in maniera punitiva dell'intero mondo master. Così carta bianca ai caprioli di presenziare a Novate Milanese alla prima fase dei societari. Poi il tempo si è messo al peggio e i risultati sono stati, gioca-forza, condizionati. Nella prima giornata 400 bianco-blu: primo il sottoscritto con 52"34 precedendo Luca Landoni con 53"68. Per Luca 8° 400 in Capriolese, e seconda prestazione di sempre dopo il 53"57 di Rovereto che per qualche ora era rimasto record sociale M40. Per il sottoscritto 16° 400 in 10 anni. Il giorno successivo il Lando si presenta in pista un pò spento. Non ha praticamente avversari, e si spara un 800 praticamente da solo in un raro fazzoletto di sole delle due giornate: 2'04"76, ovvero il nuovo record sociale M40. Corso per 799 metri da solo e per un metro con l'insidia di un atleta mantovano rimontato prepotentemente fino a 50 metri dalla fine. Nei caps Landoni (26 presenze) supera Carletto Caruso (25) e si lancia all'inseguimento del 13° posto di Mik Folli (28). Nei 200 Omar Lonati, contattato dal sottoscritto 1h20 ' prima della gara, assicura la presenza. Omar, sotto l'acqua e in motorino, parte e si ferma alla pista di Nova Milanese, cioè con un "te" finale in meno. Telefona e viene messo a conoscenza della cruda realtà dell'esistenza di una cittadina chiamata "Novate". Così, sempre sotto l'acqua, si lancia alla ricerca della nuova pista di Novate. Trovata a circa 25' dalla gara. A dire il vero, storicamente ricordo un campionato provinciale assoluto a Boario Terme dove Rengo arrivò ai blocchi di partenza dei 400hs, esattamente sul "ai vostri posti". Bei tempi. Omar, nonostante tutto, non si perde d'animo e piazza un sontuoso 23"36 con 1,4 di vento, cioè il nuovo record sociale M40. Ultimi due caps da parte di Ale "The Catapulta" Valsecchi: nel martellone il Vals mostra sempre buoni risultati, arrivando sino a 12,05, che è la sua terza prestazione di sempre (ancora devo sbobinare Gand...), mentre nel disco, l'assenza di allenamenti che non siano gare e vere proprie, nella sua 30^ gara nella specialità, lo portano fino 32,38. E i caps aumentano a 123, più 4 dal Belgio. 

giovedì 6 gennaio 2011

La Capriolese ai Campionati di Società

Campionati di Società Master e Criterium Indoor
  • 2010: 22° - 6119 punti (9 gare)
Campionati di Società Master (Fase Regionale)
  • 2010: 19° - 9456 punti (13 gare)
Campionato di Società Assoluto
  • 2005: 7° serie B - 82 punti (Adrense)

mercoledì 6 ottobre 2010

Cagliari, finale c.d.s.: la prima giornata dei Caprioli

(Biffi con lo "zainetto" Sigma) - Prima esperienza ad una finale di un c.d.s. per noi Capriolesi, con grandi emozioni, una manciata di vittorie, una vagonata di podi "reali", ma alla fine una sola medaglia e il 22° posto nella classifica per società. Siamo a Cagliari: purtroppo alcune pedine fondamentali per i nostri c.d.s. hanno defezionato (giustificate, come Ale "La Catapulta" Valsecchi) così si decide di cimentarsi in ordine sparso, a seconda delle proprie inclinazioni sportive e sessuali. Il campo base viene deciso a priori dall'event manager della Capriolese, Mik Folli. Chissà come e dove, scova un bed & breakfast a poche centinaia di metri dalla pista azzurra cagliaritana: due camere in un appartamento e un salone dove poter svolgere i briefing. Meglio di così! Mik era stato anche colui che mi aveva individuato una soluzione logistica in Ungheria, nell'ostello di fronte alla pista di Niyregyhaza (oh! ma devo ancora scrivere di quell'esperienza!), salvo poi lasciarmi solo con l'uomo-calzamaglia. Io giungo direttamente sabato mattina con un volo Ryanair giusto per frollarmi le gambe nel giorno della gara. Sui 100 a sorpresa oltre al titolare Robbo Gangini, si presenta Daniele Biffi (dopo una decina di pacchi consecutivi) che in Sardegna era in vacanza da circa una settimana (qualcuno sostiene che in realtà fosse in raduno nell'attigua pista proprio in vista dei c.d.s.). Per allontanare i sospetti sulla sua pregressa presenza si presenta alla squadra con una borsa della spesa (quelle di plastica) dei supermercati "Sigma", con all'interno le chiodate, un cambio di mutande, un paio di banane e il wc-net. Prima sfida intestina nella serie più forte: Robbo parte come suo solito (diciamo "quasi" come il suo solito) e vince la gara in 11"86, mentre Linfordbif si rende protagonista di una partenza bradipeggiante ed è costretto a rincorrere giungendo terzo con 11"90 con coda polemica stile Robbo ("hanno sbagliato a prendere la mia posizione! Ero secondo!"). Nella realtà fattuale abbiamo un oro e un bronzo, per la dimensione-Matrix dei c.d.s. nulla. E' poi il turno di Mik Folli, the tank, sul "giro", i 400 metri. Come avversario sulla sua strada trova anche Pistillus, lo sperone calcaneare vivente, o il sexy-sperone come viene chiamato nella zona compresa tra l'Ungheria e la Finlandia. Mik aggredisce i primi 200 metri, passando molto veloce. Poi subisce il blocco della soletta mentre sta affrontando la seconda curva e la sua gara, che in proiezione poteva essere da Season Best, si trasforma in un piccolo calvario: 55"00, battuto da tale Pollicino Giovanbattista. Poi è il turno del sottoscritto, che davanti ha proprio il futuro mattatore di Saraceni (ipse dixit). Ma la gara si esaurisce quasi immediatamente: 51"33. Due ori e un bronzo... mmm, in realtà ancora nulla. E' poi la volta di Edo Fontana, e i fantasmi di Cattolica sembrano per un momento (lungo) concretizzarsi sui 1500. Stessa partenza decisa, gruppetto di testa, poi il lento distacco e la muta di cani assetati di sangue che a poco rinviene forte. Stavolta si arriva in fondo in 4'27"11, quinto totale, un pelo davanti a Max Cimato (2 centesimi!). Dalla sua una costola incrinata che di certo l'avrà bloccato. C'è poi il tempo di assistere ad un estemporaneo tiro del giavellotto di Cosimo Sguera, alla disperata ricerca di caps visti i due pentalanci di Ale La Catapulta Valsecchi delle ultime settimane. Risultato "storico" per Cosimo: 27,17, che lo pone tra i primi 5 lanciatori di sempre Capriolesi (devo andare a guardarmi il mio data base). Finite le gare, si decide per un ristorantino al centro di Cagliari, dopo un piccola mezza maratona. Si decide che non è tempo di risparmiare lo stomaco in vista delle gare mattutine. Cozze, gnocchi alla campidanese, pesci crudi, birra scivola via come rosolio. Peccato che i camerieri non avessero i caricabatterie della Nokia per Gangio, con il rischio di perdere l'esclusiva come call-centre-man verso il sudamerica. E' giunta però l'ora di andare a nanna: per smaltire la pantagruelica mangiata si decide di ripercorrere a ritroso la maratonina. Nella cameretta adesso siamo in quattro: io, Mik, Gangio e Cosimo. Una camerata in 6 metri quadrati. Ma a noi uomini non importa (un pò più a Mik, che avrebbe potuto subire le esplosioni ormonali di Robbo privo ormai dei freni inibitori dati dalla presenza del suo cellulare Nokia). La prima giornata viene così archiviata.

lunedì 19 maggio 2008

Super Cosimo: 2'00"69

Nella seconda giornata dei c.d.s., grande Cosimo Sguera negli 800: nell'umida Saronno il Kos ha infatti corso in 2'00"69, di gran lunga il miglior tempo degli ultimi due anni. Solo una settimana fa, a Bergamo, Cosimo aveva corso in 2'06"20. Una due giorni davvero memorabile per Cosimo, che adesso aspettiamo agli Italiani di Bressanone. Ad inizio giornata Rengo si è presentato sui 400hs sfiorando il Record Negativo (stabilito a Darfo Boario nel 2005): il suo tempo è stato 1'00"95. Lui naturalmente era incazzato, ma diciamo anche che l'ultima volta che il buon Rengo era sceso su una pista con le scarpe chiodate (intendo anche per gli allenamenti...) è stato proprio in quella gara del 2005. A proposito, proprio ieri, sugli spalti di Saronno ricordavamo quella gara di Darfo. Rengo, insieme ad Ubi, arrivarono al centro sportivo della cittadina camuna quando la serie di Rengo era già sui blocchi. Attesero solo che Rengo si mettesse le chiodate e partirono... nonostante tutto, Rengo si laureò Campione Provinciale... Nei prossimi giorni inserirò i due video delle gare di ieri... e magari anche quello dei 400hs di Boario!

sabato 17 maggio 2008

Prima giornata: il vals vince la sfida nel giavellotto. Clamoroso pareggio nei 400 tra jess e il ben

Prima giornata grigia e piovosa a Saronno. Pio, naturalmente inserirò i video, per il momento mi limito a sottolineare la vittoria della Catapulta Ale Valsecchi nel giavellotto contro Rengo. 32,52 a 28,97. A dire il vero il Vals, oltre al primo over-33, non ha più oltrepassato i 30, lasciando intendere nel tiro-del-sabato. In quel momento eravamo in testa ai c.d.s... Nei 400 tre Capriolesi al via: incredibile pareggio Jess-Ben a 51"40!!! Jess era in terza serie, mentre il sottoscritto in quarta... chissà se fossimo stati nella medesima serie... Sorpresona da Cosimo Sguera, che millantava risultava vicini ai 54". Invece con una super-gara-coriacea ha stampato un grandissimo 52"92, che lo proietta al 5° posto nelle graduatorie all-time. Si conclude con il 33,97 nel lancio del disco della catapulta Valsecchi, annichilito fisicamente dai 3 lanci di giavellotto. PEr fortuna la staffetta non si è corsa: diluviava... Nel post gara, un pò bagnati, abbiamo deciso di mangiarci una pizzetta in una pizzeria. Nonostante fossimo i primi clienti di un locale da 400 coperti, ci è stato detto che era tutto prenotato...

Ci siamo: i c.d.s. di resistenza civile al via

Ragazzi, con una squadra super-rimaneggiata hanno inizio oggi i c.d.s.. Ieri la defezione di Fabio Orlandi (nella foto di destra) colpito da un misterioso virus intestinale contratto nel suo ultimo stage di allenamenti agli addominali a Sharm. Il ragazzo ha perso 6 o 7 chili nel giro di 10 giorni, raggiungendo il peso forma che aveva da cadetto. Non siamo aguzzini e quindi l'abbiamo esentato dal massacro (sotto la più che probabile pioggia di Saronno). L'altro neo-acquisto, Andrea Darsena (nella foto di sinsitra) si è accodato, lamentando tempi in allenamento non performanti. Siccome Andrea sarà il perno dei prossimi tentativi di "minimo" delle staffette, meglio tenercelo buono e non giocarcelo per una bazzecola come questi c.d.s.-farsa. Per un solo misero attimo mi era venuta l'insana idea di chiedere per l'ennesima volta il turpe sacrificio a Rengo (ti ricordi all'Arena nel 2006? Sotto la pioggia... ho pure il video), ma Rengo, fedelissimo della prima ora (è dal 2002 che fa il coglione con me con l'allora Adrense, poi Capriolese) è meglio preservarlo per la disfida epica con la catapulta-Valsecchi nel giavellotto. Catapulta che si è pure offerta per la staffetta, denotando attaccamento ai colori sociali e alla maglia da vero capriolese. Purtroppo per Ale si possono inanellare solo due gare per giornata, e per lui la staffetta sarebbe stata la terza. Già, anche perchè il Vals deve migliorare il 6 metri scarsi ottenuti l'anno scorso nel disco... vera e propria macchia storica nel suo sontuoso pedigree in AZUL-BLANCO. Oggi spazio anche ad una salve di 400isti: la cosa mi ricorda la epocale trasferta di Erba, quando imbastimmo la sfida "birra media+400" (per Rengo furono due medie...) con Jess, Steve Cuzzi, Me medesimo e lo stesso Rengo che abdicò prima della batteria che appositamente magheggiammo per essere insieme. Oggi ci sarà lo stesso Jess, Cosimone Sguera e il sottoscritto (tendine permettendo)... A stasera per i commenti del post.

giovedì 15 maggio 2008

ai c.d.s. per resistenza civile

Anche quest'anno, per il 7° anno consecutivo, un piccolo manipolo di capriolesi parteciperà ai campionati di società Assoluti. Giusto 3 anni raggiungemmo il nostro apice societario, con il quinto posto in Serie B, con il secondo posto a portata di mano per tutta la manifestazioni perso poi per una piccola debacle nel mezzofondo. Da allora tante cose sono cambiate, soprattutto le scelte scellerate di una Federazione che, dopo il periodo del dominio militare, ora è in balia di un'oligarchia di grosse società civili che dettano legge, imponendo norme così stupide alle piccole società, da averle portate all'esasperazione. Ci chiedono infatti di schierare due allievi, due promesse e due junior... La maggior parte delle piccole società non ha tutte le categorie! Ma tant'è. Così ci schieriamo con una squadra ampiamente rimaneggiata, senza chiedere i soliti miracoli a tutti. Faremo una decina di presenze-gara, giusto per non darla vinta a chi ci vuole cancellare. I nostri obiettivi, a causa di questi stravaganti quanto studiati stravolgimenti, sono cambiati molto naturalmente: siamo diventati un dream-team a livello master, possiamo sfoggiare staffette 4x100 e 4x400 che possono ambire al minimo per gli Assoluti (studieremo le date per approcciare questi limiti). In più abbiamo dei grandi come Rengo e Ale Valsecchi (prossimi e futuri master) che credono nello spirito della squadra e con i quali cercheremo la quaterna di medaglie ai campionati provinciali. Per i c.d.s. speriamo che a fine anno, quando cambierà finalmente questa gestione Fidal, si torni ad un campionato di società decente.