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domenica 20 novembre 2011

L'anno migliore di Luca Landoni in statistiche e il 2'01"10 di settembre

Il 2011 è stato sicuramente il miglior anno di Luca Landoni dal suo ritorno. Peccato che sia l'ultimo con la società che l'ha rilanciato sul palcoscenico nazionale master, avendo scelto di trasferirsi anche agonisticamente in Trentino. Peccato anche che la sua stagione non sia stata premiata da una partecipazione ad una competizione nazionale master, dove avrebbe sicuramente lottato per il titolo. Il picco della forma, in fatti, Luca l'ha raggiunto proprio nella seconda parte della stagione, dove ha ottenuto il suo record personale da master sugli 800, quello dei 1500, e una buona serie di ottime prestazioni in giro per il Trentino. 
Partiamo dal risultato più importante della sua carriera Capriolese, ottenuto il 14 settembre a Trento: 2'01"10. Tempo che lo proietta al terzo posto nella graduatoria all-time bianco-blu, scavalcando Carletto Caruso, che nel lontano 2003 (ci si chiamava ancora Adrense), era riuscito a correre in 2'02"43. Qui la graduatoria all-time sugli 800. Naturalmente il tempo rappresenta anche il nuovo record sociale M40 degli 800 (qui il link ai record M40), specialità in cui purtroppo Cosimo Sguera quest'anno non è riuscito a cimentarsi, per contendere questo ambito trofeo interno. Il crono rappresenta anche il 16° di sempre in Capriolese (su 91 corsi in 10 anni, tra indoor e outdoor), ma anche il migliore degli ultimi 3 anni all'aperto (c'è un 2'00"93 di Cosimo del 2009, ma indoor). L'ultimo 800 più veloce era stato un 2'00"69 sempre di Sguera corso a Saronno nel luglio del 2008. Sono 14 gli 800 corsi da Landoni nei 3 anni di militanza bianco-blu. 
Oltre al citato 2'01"10, Landoni ha corso 2'02"45 a Pergine Valsugana il 23 luglio, suo secondo risultato di sempre e 2'03"58 a Bussolengo il 3 settembre, ovvero il terzo crono di sempre, sempre in ottica master. Sono il 24° e il 34° tempo di sempre nella nostra storia. 7 gli 800 corsi nel corso del 2011.
Nel pedigree 2011, Luca Landoni ci ha piazzato anche quattro 1500: il 19 luglio a Trento è riuscito a piazzare il suo miglior tempo di 4'30"59, cioè il 42° tempo all-time su 52 e 9° performer (su 10) in Capriolese. Si sa che per Luca i 1500 sono un vero e proprio supplizio e come abbiano finalità esclusivamente preparatorie al doppio giro di pista. Oltre a questo tempo, si registra un 4'31"20 stabilito a Lana, Bolzano, il 22 luglio, un 4'32"29 corso sempre a Trento il 21 settembre. Ed infine un 4'32"94 a Cles, gara di cui ho le immagini. 
Infine, nella lunga teoria di gare del 2011 di Landoni, compare anche un 3000 corso a Trento il 2 di agosto: 10'09"05, cioè il 5° tempo di sempre in Capriolese... ma su 5 prove. 
Facendo le somme, Luca Landoni arriva a 35 caps Capriolesi in soli 3 anni, 19 dei quali sono in questa stagione. 12° posto nella graduatoria delle presenze, ma a solo 2 presenze dall'8° posto. Li raggiungerà nel futuro remoto?

sabato 27 agosto 2011

Cortina d'Ampezzo: ancora il Lando e il Ben in trasferta in alta montagna

Nella ricostruzione degli ultimi mesi Capriolesi, il 19 agosto raccolgo il Lando a metà strada (a Trento) e mi sciroppo qualche cosa come 760 km in un solo giorno per una gara a Cortina d'Ampezzo (tra andata e ritorno) con la mia piccola macchinetta. Qui i risultati della gara. Altitudine di 1209 metri: verrà considerata come gara in altura? Staremo a vedere. La giornata è radiosa, e il Lando si lascia andare a confidenze del genere: "oh, finalmente una gara col bel tempo, dopo una caterba di gare con la pioggia, il freddo o il brutto tempo!!". Detto-fatto, un'ora prima della gara, dalle formazioni dolomitiche dietro la pista spunta il classico nuvolone nerastro che scarica una grandinata estiva da Guinnes, proprio nel momento in cui il Lando si stava scaldando per il suo 800. Poi il tempo si cheta, la pioggia e la grandine vanno via, e il Lando parte per la sua garetta. Peccato che non abbia battezzato subito l'atleta giusto da marcare, ma si sia accodato ad un fuoco fatuo che ai 350 si è piantato. Risultato: buco con il primo (un ragazzone acerbo da 2'01") che se ne va solitario su tempi accessibili a Luca. Luca si getta all'inseguimento, ma è ormai troppo tardi anche se sul rettilineo finale la reazione sembra poterlo avvicinare paurosamente al fuggitivo. Niente da fare: 2'03"62 per la lepre e 2'04"30 per Landoni, comunque artefice di una prova che l'anno scorso sarebbe stata fenomenale, ma che quest'anno rientra nelle sue corde. Attenzione che il Lando è sceso fino a 2'02" e qualche cosa (devo trovare la gara prima di scriverne).
Poco prima del Lando, scende in pista il sottoscritto sui 200, stavolta sotto il sole. Anzi, con una nuvoletta passeggera che per un attimo frena il vento contrario portandolo a 0,0. Seconda serie, curva controllata, rettilineo bello tonico e finale passabile. Risultato: 22"72, miglior tempo stagionale personale sui 200.

Meeting Melinda a Cles: presente l'onnipresente Landoni e il sottoscritto

Cles - 25/08/2011 - Al meeting Melinda di Cles, presenza Capriolese in un bel meeting di alto lignaggio ma aperto anche a noi poveri mortali. Il Lando si cimenta in un 1500 che non sta ancora nelle sue corde per via della tenuta di testa: nonostante un passaggio di poco superiore ai 3' ai mille, un piccolo smottamento fisico lo porta a tagliare il traguardo in 4'32"94, ovvero un tempo di un paio di secondi più alto della sua ultima uscita di cui parlerò nei prossimi giorni. Ora, Luca nel frattempo si è cimentato in numerose gare di cui darò contezza (anche qui) nei prossimi post: certo che la sua scalata nella classifica dei caps ha fatto negli ultimi due mesi passi da gigante. Al netto di luglio-agosto, Luca arriva a 28 presenze, cioè 13° della storia Capriolese, ma probabilmente arriverà ad insidiare la decima posizione non appena aggiornate le stats. Alla fine della gara di Cles Luke davvero stanco e provato, ma che magari aumenta un pò le proprie capacità di tenuta in vista di un grande 800. A Cles c'era pure il sottoscritto: 11"26 sui 100 con -0,3 nella seconda serie. Qui sotto i video delle due gare.

mercoledì 15 giugno 2011

Il Lando ancora protagonista: 53"45 a Bolzano - ritorna Steve Dossena nel disco

(Nella foto: Stefano Dossena a Lahti nel 2009) - Aggiorniamo il monte-caps Capriolese delle ultime settimane, visto che ci sono un pò di presenze sparse per la lombardia e... non solo. Iniziamo da Lorenzo Albini, che a Cusano Milanino si cimenta nella classica "Milanino sotto le stelle". Correva ancora il 28 maggio. Al via rimane intruppato e per poco non rimane coinvolto in una caduta. Solo al secondo km, dopo la bagarre iniziale, il nostro ha preso il proprio ritmo chiudendo i 10 km corsi in notturna in 38'38", 122° assoluto. L'anno scorso aveva corso in 40'29": quasi due minuti in meno: la forma sta inopinatamente tornando quella per una grande mezza. 35° caps per Lorenzo, ormai vicinissimo (una sola presenza) a Lele Garini e Rengo
Il giorno successivo è il mio giorno: mi presento a Donnas e nonostante l'aiuto di un piccolo refolo di vento (4,6...) non scendo sotto gli 11": 11"05. 24° caps di un Capriolese sulla pista aostana e 22° tempo di sempre bianco-blu (compresi i ventosi). Di sicuro è il record di vento positivo. 
Grandissima sorpresa il giorno 12 di giugno. Steve Dossena si presenta sulla pedana del lancio del disco ai Campionati Regionali Individuali Assoluti. Dopo l'operazione e diversa terapia alla spalla, il suo ritorno alle gare si materializza con un buon 31,02 e il 16° posto in Lombardia. Quella del Dosse è il 31° caps di un Capriolese ad un Campionato Regionale Assoluto, mentre la sua prestazione si piazza al 15° posto tra le migliori a quel tipo di manifestazioni nella nostra società. 
Dulcis in fundo, ancora una volta Luca Landoni, letteralmente scatenato sui 400. A Bolzano, il giorno 13 giugno, ottiene quello che è il suo nuovo PB da master: 53"45, a soli 8 centesimi dal record sociale M40 della specialità. 98° 400 della nostra storia decennale, e 44° tempo di sempre. E' anche il secondo tempo di sempre nella categoria M40, dopo il record di Lonati. Purtroppo per lui non scala posizioni nella classifica bianco-blu dei 400: Mik Folli presiede ancora la 9^ posizione con 53"44, un solo centesimo meglio di Luca. 

venerdì 10 giugno 2011

C.d.s. regionali a Novate: Landoni e Lonati record M40

Come è noto i c.d.s. per società quest'anno non hanno molto senso, per come la Fidal ha ridisegnato il campionato, cioè in maniera punitiva dell'intero mondo master. Così carta bianca ai caprioli di presenziare a Novate Milanese alla prima fase dei societari. Poi il tempo si è messo al peggio e i risultati sono stati, gioca-forza, condizionati. Nella prima giornata 400 bianco-blu: primo il sottoscritto con 52"34 precedendo Luca Landoni con 53"68. Per Luca 8° 400 in Capriolese, e seconda prestazione di sempre dopo il 53"57 di Rovereto che per qualche ora era rimasto record sociale M40. Per il sottoscritto 16° 400 in 10 anni. Il giorno successivo il Lando si presenta in pista un pò spento. Non ha praticamente avversari, e si spara un 800 praticamente da solo in un raro fazzoletto di sole delle due giornate: 2'04"76, ovvero il nuovo record sociale M40. Corso per 799 metri da solo e per un metro con l'insidia di un atleta mantovano rimontato prepotentemente fino a 50 metri dalla fine. Nei caps Landoni (26 presenze) supera Carletto Caruso (25) e si lancia all'inseguimento del 13° posto di Mik Folli (28). Nei 200 Omar Lonati, contattato dal sottoscritto 1h20 ' prima della gara, assicura la presenza. Omar, sotto l'acqua e in motorino, parte e si ferma alla pista di Nova Milanese, cioè con un "te" finale in meno. Telefona e viene messo a conoscenza della cruda realtà dell'esistenza di una cittadina chiamata "Novate". Così, sempre sotto l'acqua, si lancia alla ricerca della nuova pista di Novate. Trovata a circa 25' dalla gara. A dire il vero, storicamente ricordo un campionato provinciale assoluto a Boario Terme dove Rengo arrivò ai blocchi di partenza dei 400hs, esattamente sul "ai vostri posti". Bei tempi. Omar, nonostante tutto, non si perde d'animo e piazza un sontuoso 23"36 con 1,4 di vento, cioè il nuovo record sociale M40. Ultimi due caps da parte di Ale "The Catapulta" Valsecchi: nel martellone il Vals mostra sempre buoni risultati, arrivando sino a 12,05, che è la sua terza prestazione di sempre (ancora devo sbobinare Gand...), mentre nel disco, l'assenza di allenamenti che non siano gare e vere proprie, nella sua 30^ gara nella specialità, lo portano fino 32,38. E i caps aumentano a 123, più 4 dal Belgio. 

mercoledì 1 giugno 2011

Landoni piazza la doppietta: 200 e 400 in una settimana

Luca Landoni, nella sua seconda giovinezza, sta davvero esplorando l'impossibile. Dopo l'ottima prova sui 600, e il miglioramento del record sociale M40 dei 400 (poi a sua volta battuto da Omar Lonati), e in attesa di una prova tirata sugli 800 (in definitiva la sua gara clou), ecco che negli scorsi fine settimana, Luca ha piazzato un'inedita doppietta: 200 e 400. I 200 per motivi di scarsità di offerta di gare, a Rovereto. E non solo si è sparato un 200, ma anche con quasi due metri di vento contro (-1,9): 25"36. 12° atleta nella lista all-time capriolese, 155° 200 metri corsi con i calori bianco-blu, e primo 200 corso da Luca Landoni. Passa una settimana, e Luca si cimenta su un 400 a Villafranca, in provincia di Verona. Questa volta non arriva la risposta ad Omar Lonati (che gli aveva rubato il record sociale giusto tre giorni prima nella gara infrasettimanale all'Arena) e il Lando sciabola un buon 53"79, solo un paio di decimi sopra il precedente tempo. 95° 400 corso in Capriolese, il 7° di Luca: per lui la seconda prestazione di sempre da quando è in Capriolese. 24 invece i caps totali. 

sabato 21 maggio 2011

Il Lando super: 53"57 sui 400 a Rovereto - Il Vals disco a 33,15 - 36"25 di Lonati sui 300!!

Altri due caps nella decennale storia della Capriolese-Adrense, e il totale raggiunge 1264 presenze. Parto dall'impresa stabilita oggi pomeriggio a Rovereto da Luca Landoni nei 400: 53"57, che gli vale il miglioramento del record sociale M40, che già gli apparteneva con 54"86 stabilito il 15 settembre del 2010 a Trento. 22^ presenza in bianco-blu e una posizione guadagnata nella graduatoria all-time dei 400 Capriolesi: ora il Lando è 9° avendo superato Antonio La Capra, e a soli 13 centesimi da Mik Folli. Qui il link alla gara di Luca se non ci credete. 93 i 400 corsi da Capriolesi nei 10 anni di storia: il 53"57 si colloca al 47° rango. 
Passiamo poi alla prova di Ale The Wild Catapulta Valsecchi a Desenzano, al Grand Prix Felter. 33,15 nel lancio del disco, che non lo soddisfano minimamente (ma non ho capito se erano anche campionati provinciale master, visto che il foglio-gara non lo riporta). Purtroppo oberato dal lavoro, Ale è costretto a limitarsi negli allenamenti: così per ora si diletta in queste prove, prodromiche al volo a Sacramento, dove scarico dallo stress tornerà la Catapulta che conosciamo. 47^ gara di lancio del disco Capriolese, ma solo 37^ posizione all-time quella lanciata a Desenzano. 29 le gare di Alessandro in questa specialità (saliranno a trenta con Gand), ma solo terz'ultima prestazione. Solo da M95 potrà battere l'ultima di poco più di 6 metri stabilita nella leggendaria prova regionale dei c.d.s. del 2007. Qui il link alla gara
Alla fine non avevo ancora citato la prestazione-monstre di Omar Lonati sui 300 agli universitari di Milano di un paio di settimane fa. 36"25! Leggete proprio bene: 36"25, a soli 28 centesimi dal record italiano di categoria. 4^ prestazione all-time capriolese, ma il record era anch'esso molto vicino, visto che era fissato a 36"02. 17^ presenza del Savonarola di Milano (dopo le continue presenze sulla Gazzetta di questi giorni). 

lunedì 9 maggio 2011

Il Lando 2'05"35 a Trento

Luca Landoni, dopo i fuochi artificiali nei 600 delle ultime settimane (due record provinciali M40), si presenta speranzoso al meeting di Trento su un 800. Ma subito si presenta il problema: sbattuto nella terza e ultima serie, quindi senza treni che avrebbero potuto portarlo su tempi vicini ai 2'01"/2'02" che gli sono probabilmente nelle corde. Quindi garetta controllata e vittoria netta nella serie con 2'05"35, per lui nulla di chè, come mi ha lasciato trapelare. E' comunque il suo secondo tempo di sempre (su nove) in Capriolese, dopo il 2'04"85 dell'anno scorso in una serata all'Arena, in una gara memorabile. 21 caps e classifica-presenze scalata fino al 17° posto. Quello di Luca era l'85° 800 corso da un capriolese, e il tempo si piazza al 44° rango. I tempi sotto i 2' rimangono 8: 5 di Boucha, e 3 di Cosimo. 

sabato 7 maggio 2011

Landoni spazza il proprio record provinciale M40 dei 600

A pochi giorni dal record provinciale stabilito a Trento da Luca Landoni, ritorna in pista dell'ormai trentino in quel di Chiasso. E' anche un ritorno in Svizzera, dove a suo dire l'ultima gara risaliva a 8/9 anni fa proprio su 600 da tempi memorabili. E' ancora il 30 aprile. Lo accompagno annichilito, sperando che almeno uno dei due vada bene, stanti le mie condizioni precarie. Ma è davvero carico (alla fine dirà "ma che bello fare atletica!", affermazione cui risponderò "... se vai forte..."). Purtroppo il Treno che arriva da Brescia ferma a Rovato solo due ore prima della gara del Lando. Ci sono in mezzo più di 100 km e... il riscaldamento. Spremo la mia Lancia Y e arriviamo solo 40' minuti prima. Le iscrizioni chiudevano 20 minuti prima, ma siamo in CH: ma per questa volta non c'è problema, Luca corre. Ebbene, parte nella serie superveloce e si accoccola nella pancia del gruppo. Passaggi ardimentosi e l'arrivo in spinta: 1'27"46, cioè 1"7 in meno rispetto al precedente risultato di due settimane fa a Trento e di conseguenza nuovo record provinciale, ulteriormente abbassato. Naturalmente record sociale M40. 4° tempo di sempre capriolese nei 600, e 20° caps per Luca. A corollario di cotanta abbondanza, il sottoscritto si presenta sui 300 ottenendo un miserrimo 37"48, dopo un passaggio folle ai 200. Peggior risultato di sempre sui 300. Andom ben come dicono in Emilia! 

sabato 30 aprile 2011

Landoni record provinciale dei 600 M40 a Rovereto!

Torniamo indietro di qualche settimana (ora devo correre a ritroso a cercare tutte le gare dei capriolesi degli ultimi giorni). Era il 16 aprile in quel di Rovereto ed il nostro Luca Landoni si cimentava in un 600. Proprio come oggi alle 13:00 lo andrò infatti a prenderlo alla stazione di Rovato con direzione Chiasso con l'obiettivo di migliorare proprio quel tempo sui 600 di 1'29"13 con il quale ha stabilito il record sociale di categoria e, stando a quanto da lui riferito, record provinciale M40. Sarà vero? Verifico subito... è record! Migliorato addirittura il tempo di Francesco D'Agostino, che aveva corso in 1'31"58. Per ora vi basti sapere che in Capriolese nella storia della società, si sono corsi nove 600 ed il record sociale assoluto è di Cosimo Sguera con 1'24"83 ottenuto nel 2006. Il tempo di Luca è il 6° nelle liste all-time (i primi 5 sono tutti di Sguera), mentre dietro di lui troviamo il leggendario Bloedt, Fontana (che ha perso il record sociale M40, aveva 1'32"80) e Carletto Caruso.
CAPRIOLESE-1
Le liste all-time Capriolesi dei 600 al 29/04/2011
ATLETA MANIFESTAZIONE
LOCALITA'
DATA GARA
PRESTAZIONE
SGUERA COSIMO MEETING
CHIASSO CH 06/05/2006 600 1'24"83
SGUERA COSIMO MEETING
CHIASSO CH 30/04/2005 600
1'25"11
SGUERA COSIMO UNIVERSITARI
MILANO MI 09/05/2009 600
1'26"19
SGUERA COSIMO UNIVERSITARI
MILANO MI 03/05/2008 600
1'28"72
SGUERA COSIMO MEETING D'APERTURA
CHIASSO CH 01/05/2007 600
1'28"81
LANDONI LUCA MEETING
ROVERETO TN 16/04/2011 600
1'29"13
BLOEDT LAURENT MEETING
CHIASSO CH 03/05/2003 600
1'29"36
FONTANA EDOARDO UNIVERSITARI
MILANO MI 09/05/2009 600
1'32"80
CARUSO CARLO MEETING
CHIASSO CH 06/05/2006 600
1'34"37

domenica 3 aprile 2011

I 1500 agli Italiani Master: il Lando passeggia, Edo ritirato

So di essere tremendamente in ritardo con la Storia Capriolese on-line, ma ho avuto molto da fare. Riprendo dagli italiani master e i 1500, poi passerò ai concorsi, ostacoli ed infine ala staffetta. Sui 1500 quest'anno i colori bianco-blu hanno visto alla partenza sia Luca Landoni che Edo Fontana. Per il primo gara di riscaldamento in vista degli 800 della mattina successiva, mentre per Edo gara-coraggio viste le condizioni denotate per tutta la trasferta. Proprio Edo dopo poche centinaia di metri, col volto sconvolto, si ritira. Stoico solo il fatto di essere partito. Comunque 76° caps per Edo, che è al quinto ritiro da quanto è in Capriolese (3 sui 1500 e 2 sugli 800). Nella seconda serie in ordine di tempi, Luca Landoni con la calza performante, con le scarpe di riposo e la maglietta Nylstar parte per il suo allenamento cronometrato che finisce in 4'42"10 che gli darà la 10° posizione finale. 18° caps per il Lando, all'esordio su un 1500 in Capriolese al suo terzo anno di militanza. 45° tempo all-time bianco-blu su 46 validi: Carlo Caruso e il suo leggendario tempo ala Serie B di Milano 2005 hanno tremato. 

domenica 27 marzo 2011

Italiani Indoor Master: 800 difficili, con un 7° un 9° e un 15°

Nella lunga serie di sfighe da gara, è toccata pure quella degli 800 M40. Quest'anno avevamo quanto meno un Cosimo Sguera che si sarebbe potuto giocare il bronzo (Avigo e Latini sembrano al momento fuori range). Ma alla partenza succede l'imponderabile: la gara è scandalosamente tattica e nella prima serie non si erano lesinati da mettere tutti in difficoltà. Avigo rimane abbottonato alle spalle di Latini e il tempo passa. 33" ai 200 in prima serie avevano finito in 2'03". 1'30" da correre nei 3 giri successivi. Gara già finita? Quasi. A quel punto Cosimo rompe gli indugi e si mette a tirare, facendo un grosso favore a tutti. Nella bagarre finale Cosimo si è già praticamente bruciato, mentre il sornione Luca Landoni a poco a poco risale la corrente e sorpassa proprio il Cosimone sul rettifilo finale. 2'07"66 per Landoni e 2'07"83 per Sguera. Gli atleti della prima serie infestano così la classifica finale relegando Landoni al 7° rango e Sguera al 9°. Nella seconda serie, Edo Fontana, fiaccato da qualche morbo che lo ha reso itterico, porta a termine lo stesso il calvario dei due giri in poco più di 2'20". Stoico. 84 gli 800 corsi nella storia Capriolese, di cui 17 indoor. Qui sotto il video di Cosimo e del Lando.

giovedì 7 ottobre 2010

Cagliari, finale c.d.s.: la seconda giornata

(il trofeo vinto dalla Capriolese) - Dopo aver passato la nottata nel bed & breakfast ammucchiati come in un laboratorio cinese interrato in via Paolo Sarpi (ma nessuno se n'è accorto, visto il sonno adamantino cui tutti sono piombati la notte prima) nel chiarore dell'alba mi sveglio per primo: la mia garà sarà alle 9 o giù di lì: mai nemmeno allenato a quegli orari. Mi autoflagellerò con un 200 ostacoli. Sgattaoiolo fuori dall'appartamento, mentre Gangio, respinto da Mik nella nottata ormonale priva di telefonate verso Copacabana, abbraccia un cuscino quale surrogato alle proprie pulsioni. La gara mattutina è davvero qualcosa di nuovo: la gente ha la faccia assonnata, molti sono sorpresi di vedermi scaldarmi prima degli hs. Comunque sia, si va in pista, provo i primi 2 ostacoli con orrore: non mi vengono con 8 passi!! Poi penso che non so proprio cosa accadrà dopo il secondo, visto che in allenamento fino a lì sono arrivato: tutto un'incognita. Riprovo i due ostacoli e stavolta casco giusto. Si parte: sono un pò bloccato con la gamba destra, ma si arriva in fondo pure divertendomi! 27"51, nuovo record sociale. Nel frattempo arrivano alla spicciolata gli altri Caprioli. Il primo a riproporsi in pista è Edo Fontana, sui 3000. 9'49"44 di sofferenza in una specialità sempre un pò ostica. Hai regionali edo aveva corso in 9'36"12, ma era nel pieno della propria forma. 2 caps e un paio di mangiate che l'hanno fatto ingrassare in maniera esagerata. Sui 200 si ripete invece la sfida tra il Gangio e Linfordbif. Stavolta Biffi sigla l'1-1 vincendo la gara in 24"09, lasciando a 3 centesimi Gangini (24"12). E' poi la volta degli 800 con l'araba fenice Cosimo Sguera, rinato dopo un infortunio invalidante di qualche giorno prima. Nella stessa gara Luca Landoni, un pò il Fernando Redondo della Capriolese, nel senso che ci si aspetta sempre che faccia qualche cosa di fenomenale dopo l'infortunio e la prolungata assenza. La gara però è la solita sfida a tre tra Francesco D'Agostino, Giuseppe Romeo e il nostro Kos. Romeo conduce fino a 100 metri dalla fine, poi parte D'Agostino braccato da Cosimo. D'Agostino alza il braccio ad un paio di metri dal traguardo proprio mentre Cosimone lo sta per raggiungere: 6 centesimi di distanza fra i due. 2'03"65 a 2'03"71. Alle sue spalle, dopo 550 metri fatti da protagonista, il Lando, che arriva 5° totale in 2'07"87. Finita la gara, inizia la questione staffetta. Ci si ritrova in zona traguardo: 5 atleti per 4 posti. Chi dentro? Chi fuori? Il Lando si tira subito dentro, essendo stato la vittima sacrificale di Roma (Campionati Italiani) sulla 4x400. Gli altri. Si decide ad un certo punto di sorteggiare. Poi passa la mozione "record", cioè con lo schieramento dei migliori. Poi passa la staffetta "suicidio", con un sorteggio allargato al Gangio. Alla fine Mik, che vantava un tempo uguale a quello del Lando, decide di astenersi a favore degli altri. Grande Mik, sarà ricompensato ai prossimi appuntamenti. Parte la 4x400: una delle più combattute dall'imbattuta storia della Capriolese da Master. Linfordbif parte, ma è un pò appannato per i 200. Cambia per secondo al Lando (prima l'Athlon Bastia). Si era deciso di rendere la gara combattuta, ma così è una guerra! Infatti nella prima curva, ne approfitta subito la Giovanni Scavo 2000, che infila il neo-trentino. Tempo un rettilineo e rinviene anche la Daini Carate! 4' ai 200... Athlon e Scavo fanno il gap, il Lando si lancia in una sfida intestina con i cugini lombardi. Al cambio col Kos (come nei box della Formula uno) avviene il sorpasso. Umbri e Laziali scappano via, Cosimo si attesta ad una decina di metri di distanza. Troppo. La gara si dipana così per 300 metri, poi avviene il vero miracolo: il kos azzera nel giro 80 metri il gap cambiando praticamente alla pari con le due società fuggiasche. Tocca al sottoscritto, che dopo un paio di spallate vigorose con l'amico Minelli, riesce a sorpassare anche Donnarumma della Giovanni Scavo. Si forma il trenino, ma alla fine nessuno sorpasserà il locomotore. Primi: 3'35"02. Totale "reale": 4 vittorie (100, 200, 400, 4x400), 1 secondo (800), 3 terzi posti (100, 200, 200hs), 3 quinti posti (800, 1500, 3000), e il 23° posto nel giavellotto di Sguera. Con soli 9 punteggi su 13, si arriva al 22° posto. E si vince il bel bronzetto di cui alla foto. La media dei 9 punteggi porterebbe ad un piazzamento attorno alla 14^, 15^ posizione. Non male comunque. La trasferta si conclude in un ristorantino cagliaritano con una bella infornata di gnocchetti alla campidanese.

giovedì 16 settembre 2010

Luca Landoni nuovo record sociale M40 nei 400

Prima aggiorniamo i risultati dell'Arena: Roberto Gangini 24"72 (+0,2), Mik Folli 25"16 (-1,1), Benatti 22"77 (-1,0) sui 200 e Ale Valsecchi 11,88 nel peso. Questo per la Cronaca. A Trento, invece, sempre ieri sera, altra pagina importante della nostra piccola storia. Luca Landoni, ormai di fatto diventato parte integrante della rete di internet, come... vi ricordate "Tron", dove il programmatore diviene parte integrante dei videogiochi che disegnava? Ecco, Luke Landoni è ormai come lui: fa parte solidale della rete, di GameFox, di Hattrick e di tutti i giochi virtuali sportivi esistenti su internet. Dicevamo: ieri sera era a Trento. Ma sarà poi vero? Qualcuno l'ha visto dal vero? O è entrato in realtà in Maxitlon (il gioco virtuale dell'atletica) e con il suo alter-ego ha corso un 400 entrando contemporaneamente nel sistema Sigma di gestione dei dati dei risultati sportivi? Comunque sia, appare il suo 54"86, oltre un secondo in meno rispetto al suo precedente record sociale M40 di 55"93 stabilito l'anno scorso a Mariano Comense durante i regionali master. Addirittura meglio del 54"99 stabilito ad Ancona (indoor) che rappresentava il suo miglior risultato sui 400 con la maglia bianca-blu. Da oggi Luca Tron-doni si pone come uno degli atleti più in forma della Capriolese. Aggiornati i record M40.

sabato 21 agosto 2010

Il Lando trentino: stoici caps

Non è assolutamente facile mettersi in gioco (parlo di praticare attività sportiva) dopo che casa tua è diventata la dimora della Luna. Che stai dicendo, mi direte? Il Lando, Luca Landoni ritornato circa un anno fa dopo un lungo periodo di oblio sportivo in cui è stato visto praticare ogni tipologia di sport da tavolo e da pc (ma anche golf, sembrerebbe), quasi riuscendo a diventare un tutt'uno con schede di rete, monitor, case, è riuscito nell'impresa più bella della sua vita, appunto Luna, che adesso gli allieta le notti trentine. Oddio, l'impresa l'ha fatta "lafidanzatadelLando", come è conosciuta sulla rete: il Lando ha solo assistito. Così tra un biberon e l'altro, un cambio pannolone e un vagito, ecco che stoicamente Luca ha deciso dalla sua nuova dimora, di sfidare gli Dei immortali del Tempo in un paio di riunioni proprio a Trento e di cui non avevo ancora fatto menzione. Digiuno di allenamenti e di sonno, il Lando prima si presenta su un 400 il 16 luglio e ottiene un sonoro 56"62. Purtroppo non ero lì per dirgli 'sta cosa dei 400 improvvisati (cioè che sono un massacro). Così arriva il 79° tempo all-time bianco-blu, il peggior tempo del Lando che ad Ancona, indoor, aveva corso quest'anno in 54"99. Niente male, consideriamolo il punto di partenza. Il 3 agosto Luca ci riprova: ancora Trento ma stavolta il teatro delle sue gesta sono gli 800. Qualcosa cambia, è sicuramente meglio nonostante tutte le tare, e riesce a concludere in 2'08"88, tempo che di sicuro non l'avrà soddisfatto, ma di sicuro buon auspicio per la seconda parte della stagione (ormai Cagliari incombe) e per il 2011. Il tempo è il 56° di sempre Capriolese (ma lui a Milano, nella gara di cui c'è pure un video, ha corso quest'anno in 2'04"85). In più il totale dei Caps (la vera classifica che conta per noi) lo vede adesso a quota 13, al 24° rango storico così come Roberto Gangini, che è stato raggiunto nella circostanza.

domenica 4 luglio 2010

Folli, Sguera, Fontana e Landoni: spazio ai Capriolesi

Grande spazio anche nella terza parte del servizio relativo al Trofeo Milano. Michele Folli ripreso frontalmente (mettete il mirino su 2:00), con primi piani degni della CNN. Poi la gara di Cosimo e ed Edo (a 5:30), ed infine l'800 del Lando con gesto di felicità dopo il 2'04" e spicci ottenuti (a 6:35).