Nel video che segue, la bella iniziativa della Fidal Milano, che ha inteso trasmettere in Tv (Tele Studio 8) tutte le gare del Trofeo Milano 2010. In questo, dopo 2'30", si vede la gara vinta da Gabriele Garini con 16"41 sui 110hs.
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domenica 4 luglio 2010
sabato 3 luglio 2010
mercoledì 30 giugno 2010
martedì 29 giugno 2010
domenica 27 giugno 2010
9456! E ora incrociamo le dita

- La giornata Capriolese inizia col grande amico Lele Garini con cui ormai condivido le piste e le pedane da quasi 30 anni (fa un pò senso scriverlo). Ieri il gran cuore gli aveva fatto coprire il triplo e la 4x100 con 2 vittorie e un record italiano sfiorato. La mattina alle 8.30 (orario inusuale per una gara, ma cercare soluzioni alternative fa sempre bene) annuncia di avere la gamba "enpanada", grandemente "empanada" dopo le gare di poche ore prima. Ma c'è. In gara ha Paolo Citterio fuori range. Parte lo stesso con ardimento, fa i primi due ostacoli come una jena, poi la stanchezza si fa sentire. Deve cominciare a cambiare gamba, e poi ancora: ma l'importante è arrivare in fondo per il team! Arriva sul traguardo 2° in 28"34, gran tempo, ma come dimostreranno le immagine del "dopo" distrutto.
- E' poi la volta di Roberto Gangini sui 200: l'esordio sulla distanza dopo un anno esatto dal tesseramento in bianco-blu. Nato come 60ista vederlo sui 200 in chiave societaria è stata un azzardo e poi una scelta azzeccata col senno di poi. 23"66 e il miglior risultato in termini di punteggio della due giorni c.d.s.: 864!! Tempo che gli vale anche il record sociale M40. In due giorni praticamente 1700 punti e la staffetta del quasi-record, meglio di così... Aggiornate la classifiche all-time dei 100 e dei 200: il Gangio si issa al terzo nei 100 e al quarto nei 200.
- Nella serie immediatamente successiva è il turno di Ferdinando Savarese. La sfortuna vuole che sulla sua gara si sprigioni un vento contrario di quasi 2 metri. Gara tatticamente ineccepibile (anche di questo ho un video) conclusa con un ottimo rettilineo finale. 26"62, cioè record sociale M55 ed ennesimo record provinciale (il 5° sui 200, dopo la partenza da 27"16 ad aprile, cioè 54 centesimi in meno dall'esordio). Il tutto con 1,6 di vento contrario!
- Mentre la velocità si dipana sulla pista, sulla pedana del salto in lungo si cimenta Omar Lonati in una di quelle specialità con punto interrogativo. Omar infatti non ha mai provato questa specialità, ma i rumors dal XXV aprile parlavano di cose mirabolanti in allenamento, quindi la scelta è stata quasi obbligata. Il giorno prima Omar mi fa: "domani salto in lungo ma devo fare quella cosa là..." - "Cosa?" - "la rincorsa"; "Come la rincorsa? Non l'hai trovata in allenamento" - "no". Ok, speriamo in bene allora. E Omar non tradisce: 5,70 al primo, 5,64 al secondo, un nullo per concludere in 5,79 (ventoso). Il risultato che non ti aspetti, ma fino ad un certo punto. Grande sorpresa davvero.
- Gli 800 sono una delle gare più emozionanti del lotto. Ancora una volta. Luca Landoni, sballottato da una parte all'altra del Nord Italia in attesa di una figlia, impegnato nelle trasmissioni radio dei Mondiali di Calcio, si presenta alla mattinata decisiva in condizioni enigmatiche. Le gambe molli, il volto imperscrutabile. Poi ci si mette anche la tattica di Cosimo Sguera a inserire variabili indipendenti impazzite. Sotto il solleone infatti il Kos piazza la gara che non ti aspetti: partenza a razzo con tutti i suoi avversari sbigottiti. 28" ai 200. Si crea subito la spaccatura e per il Lando si spegne la luca: non è la sua gara quella tirata (almeno quest'anno). Il Kos continua a spingere, passa in 58" ai 400 tirandosi dientro Francesco D'Agostino e Giuseppe Romeo (il non plus ultra sugli 800 M40 e M45). Ai 200 D'Agostino piazza lo scatto-secco (che pagherà), mentre Romeo aspetto i 120 finali (che lo premieranno). Kos tiene come una Jena e finisce in un grandissimo 2'01"64, stramazzando al suolo e rimanendoci per una decina di minuti. Peccato per il Lando, che finisce oltre i 2'10". Per il Kos 100^ presenza con la maglia Capriolese: non ci poteva essere modo migliore che una gara del genere per bagnare l'evento.
- Nel disco la Capriolese sfoggia addirittura la coppia di lanciatori. Succedeva solo ai tempi di Ubaldo Ranzi e Paolo Franco. I risultati più o meno simili a quelli di allora. Il Alessandro Valsecchi paga ancora un infortunio alla caviglia e la stanchezza pregressa dei Campionati Italiani Master, dove ha dovuto lanciare ogni tipo di attrezzo per 3 giorni consecutivi. Quindi piazza il suo 34,85 senza infamia e senza lode, così come nelle previsioni del "pre". E sono così 80 caps capriolesi per lui. Citazione d'obbligo anche per l'esordio bianco-blu di Stefano Dossena, settimo al mondiali master di Lahti del 2009. Poi una serie interminabile di infortuni con un'operazione alla spalla. Ma oggi ha voluto esserci ed onorare in questo modo la squadra, con un 31,89 nemmeno tanto male, in attesa che l'anno prossimo (così come da lui sostenuto) si allenerà per essere un atleta duttile (vista l'origine decathletista).
- Nei 3000 fatica di altri tempi per Edoardo Fontana, quest'anno più alla ricerca di temponi che alla conquista di caps. In settimana l'ottimo 4'17"82 a Busto sui 1500. Ieri il 4'22" tattico e poi la madre di tutte le fatiche: 3000 a 33° nel pieno del centro di Milano. Passaggi arditi (3'08" ai 1000 e 6"13 ai 2000) tanto da confessare candidamente che se non ci fossero stati i punti da prendere per la società ai 2000 avrebbe deviato per il prato. Invece ha continuato concludendo con una fatica immane in 9'36"12, a pochi secondi dal suo record sociale assoluto (ma corso in freschezza). Davvero un'immagine della Capriolese operaia che spera di andare in paradiso.
- La 4x400. Cerchiamo di movimentare la prima parte, per stimolare i primi frazionisti e non ridurre ad una mera formalità la gara. Paolo Gangini viene messo in prima, e probabilmente sarà quello che renderà di più rispetto ai propri standard attuali. Gara aggressiva, dove devasta immediatamente i decalage delle altre società cedendo il testimone già con ampio margine al Lando. Il lando paga ancora una certa opachezza e soprattutto l'800 di un'ora prima, comunque aggiungendo ulteriore margine al cambio. Poi è il mio turno, anch'esso sotto tono, per concludere con Cosimo che finisce pure forte, ma purtroppo senza il premio del record italiano M40. Non c'è problema, più di 800 punti e il totale a 9456. Ora non ci resta che aspettare...
sabato 26 giugno 2010
La Capriolese passa indenne la prima giornata: ma le altre...

venerdì 4 giugno 2010
Luca Landoni Man-Of-The -Match all'Arena

martedì 9 marzo 2010
Lele ad Ancona: ho visto cose che voi umani...

lunedì 15 febbraio 2010
Ci siamo: uscite le liste degli italiani!

- 60 M35: la Fidal non ha aggiornato le classifiche del 2010. Quindi nessun capriolese presente al momento nella prima serie virtuale. Peccato non aver nè Daniele Biffi, nè Benatti ai livelli del 2008: ci si sarebbe giocati la vittoria, considerato che il capolista è Luca Forti (che si pone come lo spauracchio nella velocità M35, dai 60 ai 400) con 7"25. Nessuno sotto i 7"20. Scarse possibilità di medaglia 25%.
- 200 M35: il sottoscritto è al momento capolista con 22"50 (ma corso l'anno scorso). 23"14 indoor. Luca Forti, anche qui si presenta in gran forma... l'uomo da battere, secondo me. Daniele Biffi ha il 4° tempo di iscrizione ma è dato in grandissima forma: è sui livelli del 22"80 di due anni fa. Una medaglia dovrebbe arrivare. Iscritto anche Mik Folli, al suo esordio come master sui 200: il fatto di non aver tempo di iscrizione lo porterà nelle ultime serie. Rating medaglia: 80%.
- 400 M35: iscritti Cosimo Sguera e Daniele Biffi. Non ci sono fenomeni in circolazione: o almeno, al momento nessuno è andato "molto" sotto i 52". I primi 2 si sono fermati qualche centesimo sotto i 52" indoor. Poi c'è il solito Luca Forti. Cosimo ha il 7° tempo di iscrizione, ma... Pierluigi Acciaccaferri , col 6° tempo è in realtà M40. Luigi Luccioli non mi sembra di averlo mai visto sui 400 indoor quest'anno (oh, un atleta dal cuore immenso!). Poi, si sa, nella bagarre di un 400, tolti i primi due, gli altri tendono ad uniformarsi... Daniele Biffi, iscritto, non è detto che partecipi, vista l'opportunità sui 200. Mik Folli dovremmo vederlo quasi sicuramente nella penultima serie, col compito di difendersi e portare a casa un buon risultato (battendo possibilmente Pistillo). Rating medaglia: 15%.
- 800 M35: una delle gare più difficili e più competitive in assoluto. Cosimo Sguera ha un podio da onorare, ma sarà molto difficile, vuoi per le condizioni fisiche precarie con le quale si presenta, vuoi per il parterre de roi che dovrà affrontare. Caggianelli e Poli sono completamente fuori portata: difficile pensare che si suicidano con una gara tattica, lasciando spazio a troppe variabili indipendenti. Gli altri sulla carta sono alla portata di Cosimo, anche se qualcuno i propri tempi li ha siglati nel 2010... indoor. Medaglia: 35%.
- 60hs M35: 6 atleti iscritti. Longoni assolutamente fuori portata per tutti... con record nazionale. Lele Garini ha quindi l'eterno rivale Patrick Ottoz e due ostacolisti senza tempo... Ma Lele ha le palle, e le tira fuori quando conta. Medaglia: 40%.
- peso M35: esordio nazionale per Ale "the catapult" Valsecchi. 6 iscritti con fenomeno annesso. Ebbene, un tale Zarpellon si presenta con 15,66... fuori portata per tutti. Poi c'è Ale e il suo 13,05 dell'anno scorso. Il terzo è a 12,85 e il quarto a 12,10. Ma le gare di peso sono un terno al lotto, soprattutto quando gli atleti hanno differenziali di 50 cm. Ale ha lanciato la settimana scorsa "dentro" la neve di Biella 12,04. Speriamo che il caldo carichi la catapulta a dovere. Rating Medaglia: 65%.
- 60 M40: una delle gare clou dell'intera manifestazione. E la Capriolese c'è per essere protagonista. Fuori range Paolo Chiapperini (7"18). Più abbordabile Max Scarponi (7"34 nel 2010) che però si trasforma nelle grandi manifestazioni. Assente lo spauracchio Boggioni. Omar Lonati avrebbe il 3° tempo (il 7"23 dell'anno scorso), ma in realtà il reale 2° tempo del 2010 l'ha piazzato Robbo Gangini (7"31) ad Aosta. E' iscritto anche Michele Lazzazera (atleta olimpico a Seul): bisognerà probabilmente batterlo per essere sicuri del bronzo. Probabile anche uno scontro fratricida intercapriolese per la medaglia. Folkloristica presenza di Carlo Caruso nelle prime serie. Rating: 60%.
- 200 M40: sono iscritti sia Omar Lonati che Robbo Gangini. Il Gangio parte dalle retrovie... non ha un tempo. Ma il suo lo dovrà fare il giorno prima. Omar invece ha davanti il campione del mondo M40 dei 200 a Lahti (Max Scarponi) e il possibile vincitore dei 60, Paolo Chiapperini. Ma anche Attanansio che l'anno scorso corse in 22"76 a Cattolica. Buone possibilità quindi di medaglia per lui. Rating: 50%.
- 400 M40: Luca Landoni ha una grande opportunità. Impossibile puntare alla vittoria o al sencondo posto: Edgardo Barcella e Max Scarponi sono per lui al momento di un altro pianeta. Ma Luca è al momento il 4° della lista, preceduto da Fausto Salvador, anche se di oltre 2"5. Ma il Luca del quasi 56" era un altro atleta, e il tempo di Salvador è stato ottenuto all'aperto. Saranno probabilmente nella stessa serie: la bagarre deve essere assicurata. Dietro non dovrebbero esserci problemi a contenere possibili sorprese. Presenti anche Carlo Caruso e Paolo Gangini: probabile prima serie (si parte con le serie senza tempo). Attenti ad Ugo Piccioli dell'Atl. Paratico che si è allenato con me. Rating: 30%.
- 800 M40: gli 800 M40 rappresentano forse più di tutte le gare, un enigma di difficile interpretazione. Edo Fontana sarà in prima serie: il giorno prima avrà corso il 1500: l'anno scorso gli andò bene. Ma ogni 800 vive di vita propria, purtroppo. E quest'anno sembra davvero una gara difficile, forse i 150 per lui. Luca Landoni dovrà invece affrontare una gara d'attacco per mettere in crisi l'ultima serie (visto che correrà probabilmente nella penultima) e piazzare un acuto da medaglia. Nella prima serie ancora Carletto Caruso, impegnato nel triathlon 60-400-800: secondo me la sorpresa in positivo di questi 800. Rating: 20%.
- 1500 M40: Stefano Avigo ha già il titolo in saccoccia. Edo Fontana è uno dei migliori interpreti a livello nazionale e dovrà usare la testa per portare a casa la medaglia. Non è impossibile: come al solito probabilmente si arriverà ad un volatone di gruppo. D'Agostino è sempre presente... gli altri? Dai Edo! Rating: 40%.
- 4x200 M35 e M40: ottime probabilità di medaglia per la M35: ma tutto dipenderà chi ci arriverà a farla, visto che dopo i 35 tutto è possibile, soprattutto dopo 2 giorni di gare. In qualche modo sarà comunque imbastita: le due ultime edizioni sono state vinte. La M40 invece deve essere rabberciata e "calcolata" per bene, perchè si rischia di schierarne un'altra... M35. Comunque difficile in questo secondo caso la plata: tra gli M40 ci sono veri e propri treni.
lunedì 28 dicembre 2009
Festa dell'atletica bresciana: pioggia di premi sui Capriolesi

martedì 6 ottobre 2009
Dopo i regionali: il grande cuore di Lele

sabato 3 ottobre 2009
Regionali Master: 2 ori, 1 argento e 2 bronzi

domenica 29 marzo 2009
Fabio Orlandi nella storia: bronzo nei 200!! Cosimo sesto, Lele ottavo
sabato 28 marzo 2009
Lele Garini e Fabio "Ale" Orlandi in finale agli europei!!
lunedì 2 marzo 2009
Staffetta ancora d'oro. Grande argento di Fontana negli 800 e due bronzi di Sguera e Orlandi

- L'oro l'ha conquistato la 4X200 composta da Daniele Biffi, Fabio Orlandi, Cosimo Sguera e Gabriele Garini. La staffetta capriolese sta diventando un invincibile armada: 4 titoli consecutivi tra indoor e outdoor, e l'imbattibilità di ormai un anno. Tempo notevole, soprattutto considerato che l'anno scorso si corse in 1'35", ma con il sottoscritto (che era in palla), Daniele che era più un 200ista (ora si è votato ai 400). Quindi grande 1'37" e ennesimo titolo.
- Edoardo Fontana, dopo la gara sui 1500 era rimasto un pò scotatto: una medaglia sfuggita per davvero nulla (4 centesimi). Ma la nemesi è sempre in agguato, ed Edoardo si è rifatto con gli intersessi sugli 800 M40: argento e poteva essere pure oro! Ma con il terzo ad un centesimo da lui!! 2'08"18 per un grande Edo.
- Fabio Orlandi è stata la vera sorpresa di questi campionati: una certezza per la velocità nazionale. Due bronzi (sui 60 sabato) e sui 200 M35 ieri con un ottimo 23"81, migliorando di 4 decimi il suo tempo di un paio di settimane fa. E sicuramente è in miglioramento!
- Cosimo Sguera si conferma invece "solido" sugli 800 M35: l'anno scorso sfiorò il podio, quest'anno un bronzo, ma poteva essere anche molto di più. Il 2'03"93 è un gran tempo sugli 800. Gara tattica con il campione italiano uscente Lazzarini, poi un carneade ha sparato l'allungo e non è stato più riacciuffato...
- Daniele Biffi è infine giunto 4° nei 200 M35: 24"08 per una prestazione in "vista" dei 400 degli Europei di Ancona.
domenica 1 marzo 2009
Italiani indoor: 2 bronzi e... un legno dopo la prima giornata
Sfortunatissima Capriolese dopo la prima giornata (in realtà sarebbe la seconda...) ai Campionati Italiani Master Indoor in scena ad Ancona. I 3 atleti in gara hanno infatti inanellato due bronzi e un "legno" (un quarto posto...). Mettendo insieme tutti i centesimi che ci hanno separati dalle medaglie più pregiate, non arriveremmo probabilmente a 30 in tre gare.... Ma andiamo con ordine.
- Il primo a scendere in pista (sui 1500 M40) è il neoacquisto Edo Fontana, impegnato in una gara quasi tattica con in Campione del Mondo M40 Giorgio Gennari-Litta. Con lui altri due peones, che si staccano dal gruppone. In 4 per il titolo e le medaglie. Quando scoppia la bagarre Gennari-Litta se ne va, Edo cerca di rimanere attaccato trascinandosi gli altri due a ruota. Sul rettilieno finale l'inopinabile: Edo perde l'argento e il bronzo per pochi centimetri: 4'19"27 per l'argento, 4'19"54 per il bronzo, e 4'19"58 per il "legno". Mamma mia che sfortuna!! Quindi, metteteci 4 centesimi per il bronzo, e 31 per l'argento...
- Poi tocca a Lele Garini. Campione d'Italia 2008 sui 60hs M35, ma fermo per tre mesi a causa della rottura di un piede in ottobre inoltrato. Lele aveva ripreso a correre solo da Gennaio, esordendo a Saronno con un 9"30 (o giù di lì). Sulla carta l'avversario sembrava Patrick Ottoz, ma in realtà è spuntato un certo Polizzi di Palermo (sarà mai il figlio di Gaspare, l'allenatore di Totò Antibo?) che ha vinto la gara in 8"90. Secondo Patrick con 8"94 e Lele terzo con 9"00. Un miracolo, viste le premesse. Tra l'altro gara condotta sino al terzo ostacolo, ma poi... la preparazione si è fatta sentire. Mettiamo nel carnet anche questi altri centesimi: 6 per l'argento e 10 per l'oro...
- Ed infine Fabio Orlandi (detto "ALE", così come si ostina a chiamarlo Lele, in onore dell'indimenticato allievo di Giampiero Alberti). Partenza a razzo, in testa fino a metà gara nei 60 piani M35, poi il solito problema di tenuta della fase lanciata, e sorpasso di quello che avrebbe vinto meritatamente (Omar Lonati) e dell'eterno secondo Emiliano Raspi... di un solo misero centesimo. Risultato: bronzo e prima medaglia individuale ad un campionato italiano per "Ale" con 7"39. E dire che dietro, per un altro centesimo, gli è arrivato vicino-vicino un altro atleta. Finale serrato... Comunque, per un centesimo è sfuggito l'argento... e per un centesimo, ad onor del vero, si è sfiorato il "legno"...
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