lunedì 6 dicembre 2010

Biffi ancora un 60: 7"44

Daniele Biffi continua ad inanellare presenze tra ottobre e novembre (unico fino ad oggi in Capriolese ad aver corso per la Capriolese una gara su pista in questo periodo). L'ultima gara a Potsdam l'ha conclusa in 7"44 (dopo il 7"40 dell'esordio sulla stessa pista). 66 i 60 corsi dai capriolesi dalla fondazione della società e il 7"44 è la 57^ prestazione all-time (il 7"40 il 48°). 173 le gare indoor totali dei bianco blu sempre dal 2002 (la 38ima di Daniele, cioè il 21,96%). 85 i caps di Biffi nei 5 anni di militanza (17 presenze all'anno). Con questa gara il numero di gare disputate dalla Capriolese nel solo 2010 sale a 288, cioè un numero superiore alla somma dei primi 4 anni di vita. E l'anno non è ancora finito. Aspettiamo gli stradisti verso quota 300... difficile ma non impossibile.

domenica 5 dicembre 2010

Caprioli sul Giornale di Brescia

A qualche settimana dall'evento, il Giornale di Brescia ha pubblicato un bell'articolo relativo ai Campionati Regionali individuali Master che si tennero, come ben ricorderete, all'Arena di Milano la seconda metà di ottobre. L'articolo, in cui compare l'intervista anche al CT della spedizione bresciana, Virginio Soffientini, argomenta soprattutto il successo "ai punti" degli atleti bresciani contro l'armata milanese (ai regionali era infatti collegato una sorta di campionato delle province, che attribuiva punti ai primi arrivati per ogni provincia provincia in ogni specialità). Nell'articolo troverete tutto l'elenco delle medaglie "bresciane", in cui sono presenti Omar Lonati, Cosimo Sguera, Andrea Benatti (moi), Edo Fontana, Claudio Viarengo, e le due staffette vincitrici del titolo. Clikkando sull'immagine si potrà leggere integralmente l'articolo.

mercoledì 1 dicembre 2010

Le graduatorie all-time della Maratona

  1. 3h08'01" - Federico Dorati - 05/09/2010, Kent (UK)
  2. 3h19'21" - Lorenzo Albini - 23/11/2008, Milano (MI)
  3. 3h33'10" - Davide Barzaghi - 28/11/2010, Firenze (FI)
  4. 3h38'31" - Alberto Pizzigoni - 11/04/2010, Milano (MI)
  5. 3h51'07" - Alberto Valsecchi - 10/12/2006, Reggio Emilia (RE)
  6. *4h05'40" - Chlikhy Rachid - 25/06/2005, Catania (CT)
  7. *4h58'05" - Ghafari Idrissi - 25/06/2005, Catania (CT)
*: dislivello di 2000 mt

Il Barza imperioso nella maratona di Firenze

Davvero peccato per Davide Barzaghi che prima di arrivare sotto la linea di partenza (dopo lo sparo dello starter) ci ha dovuto impiegare oltre 4' e così il suo tempo finale si è inopinatamente appesantito. Infatti tra il real time e quello "ufficiale" alla fine si conteranno ben 4'13": questo vale il traffico di una delle maratone più "dense" in Italia. La location dell'evento è stata l'affollatissima e stupenda 27° Florence Marathon, dove il nostro portacolori ha terminato le proprie fatiche nel suo nuovo PB: 3h33'10", che demolisce il suo precedente primato stabilito oltre due anni fa alla Maratona di Milano (3h44'05"). Il real time è stato però, come si diceva, notevolmente inferiore: 3h28'57", cioè oltre un quarto d'ora in meno rispetto alla stessa maratona meneghina. Parlando del tempo ufficiale, quello di Davide è il quarto di sempre in Capriolese (il Social Best appartiene a Fed the Mad Dorati, che in Inghilterra a settembre aveva corso in 3h08'01"). Al secondo e al terzo posto Lorenzo Albini con due risultati a 3h19', quindi Barzaghi. 16 le maratone fin'ora corse dai Capriolesi dal 2002, anno di fondazione del sodalizio. Per il "Barza" invece 4° caps (ma fu presente nell'anno di grazia 2002 partecipando ad una indimenticabile staffetta 4x400): per lui due maratone, una maratonina e la staffetta citata.

martedì 30 novembre 2010

Linfordbif inzia il 2011 con due botte su 60 e 200

Che vogliamo fare? Arrivare a 300 caps capriolesi prima della fine del 2010? La maggior parte dei bianco-blu si allenano al buio, sotto la neve e la pioggia e una parte di noi è già proiettata alla stagione 2011. Dopo l'esordio di Fontana nel miglio del circuito dell'anno prossimo, Daniele Biffi piazza la prima doppia indoor dell'anno prossimo... o l'ultima di quest'anno. Ebbene, l'esordio all'Abendsportfest a Potsdam, è incredibilmente positivo: due tempi già migliori di suoi migliori tempi della stagione indoor 2009-2010. Sui 60 piazza un notevole 7"40, contro il 7"43 dell'anno scorso, e 23"55 contro il 23"59 degli italiani master di Ancona. Il 7"40 è la seconda prestazione di sempre di Daniele in Capriolese, dopo il 7"28 del 2008 che gli valse il 4° posto nella categoria M35 agli italiani master. Il 23"55 è invece il suo terzo risultato di sempre nelle sue gare indoor come Capriolese: rimane il suo Personal Best di 22"80 sempre del 2008, e il 23"13 che gli regalò il terzo posto agli italiani del 2008. Bisogna ritornare al settembre 2009 per trovare un risultato migliore sui 200 (anche considerando le gare outdoor), mentre il tempo di 23"55 è il suo 17° su 30 200 corsi in Capriolese (sempre considerando sia le gare indoor e outdoor). I caps salgono a 84.

sabato 27 novembre 2010

Club del Miglio: Edo Fontana secondo nel 2010.... ed è già partito per il 2011

Nemmeno il tempo di festeggiare il secondo posto nell'overall della categoria M40 per la stagione 2010 del Grand Prix del miglio, che già Edo Fontana si è proiettato nella stagione 2011 mentre la stragrande maggioranza di noi ha ancora il sapore della finale dei c.d.s. di Cagliari sulle papille gustative. Nel 2009 Edo aveva vinto il Trofeo davanti a Francesco Merisio, mentre quest'anno si è dovuto inchinare allo stesso Merisio, nonostante negli scontri diretti sia finita 6 a 2 per il nostro portacolori. Così nella premiazione finale è toccato il posto d'onore. Niente male, si riparte. E così lo scorso fine settimana Edo è ripartito da Pioltello, prima tappa del circuito intitolata a "Piero". E purtroppo si è ritornati all'eterna sfida Merisio-Fontana, che ha visto il primo primeggiare di un solo secondo: 5'02" a 5'03". Staccatissimi gli altri. 72° caps per Fontana in Capriolese in 2 anni, 33 solo quest'anno, 18 "migli" corsi, con un PB di 4'45"6 ottenuto nel 2009 a Cesano Boscone.

giovedì 25 novembre 2010

Lorenzo Albini: altra mezza a Riva del Garda da pacemaker

Ha compiuto 30° caps esatti Lorenzo Albini alla Mezza Maratona di Riva del Garda (Garda Half Marathon), sua 12^ maratonina corsa con la maglietta bianco-blu capriolese. Il tempo finale è stato di 1h29'19", ma diciamo che questo appuntamento era stato pianificato esclusivamente in forma-training, da correre in 1h30' precise. Detto-Fatto. Come lui stesso mi ha scritto: "... e dopo il terzo anno di fila rieccomi a Riva del Garda per la half che quest'anno prevedeva 3.000 iscritti (ormai è una delle prime half in Italia). E quest'anno c'era la novità dei pace maker ed io mio fratello e 2 amici che si allenano con noi, abbiamo scandito il ritmo dell'ora e 29' in maniera regolarissima ricevendo ringraziamenti dagli atleti 'portati' al traguardo. Abbiamo avuto un bel da fare sopratutto col passaggio di acqua ai ristori e recupero del tempo perso, ma tutto è filato liscio... nella classifica sul sito www.trentinoeventi.it col pettorale 129 ci troviamo tutti e 4 nel tempo prestabilito. Ottimo anche il lavoro dei pace delle altre fasce orarie. Da citare Giancarlo pace dell'ora e 39 nonchè mio cognato.... e mio padre nello staff in bici, giusto per dire che da quest'anno la famiglia è entrata ufficialmente nell'organizzazione della gara!". Bella iniziativa sportiva, non c'è che dire!

sabato 20 novembre 2010

Dacomo imperversa sulle strade della Lombardia

Alessandro Dacomo, Capriolese da qualche mese, ci sta facendo davvero strabuzzare gli occhi. Dopo aver corso la mezza di Busto in 1h16', piazza addirittura il 10° posto nei 33 km della storica Milano-Pavia, comprendo i 3/4 di maratona in 2h05'52", giungendo 10° assoluto e 6° di categoria. Ora sembra che abbia in serbo prima della fine dell'anno un'altra maratonina per abbassare il suo freschissimo record sociale M35 sui 21,097 km. Con questo, siamo già a 3 caps per Dacomo, che sale nella classifica delle presenze al 41° posto di sempre come bianco-blu royal. 1184 le presenze totali della Capriolese, che si avvicina così alla quota di 1200.

domenica 14 novembre 2010

Pizzigoni e Dacomo super nella mezza di Busto: due record sociali

Mentre il resto della squadra si sta con minuzia certosina preparando la stagione 2011, la stagione 2010 sta battendo ancora vigorosi colpi di coda. Merito degli "stradisti" la cui stagione non finisce mai, come è ben noto. Gli ultimi caps arrivano così dalla mezza maratona di Busto Arsizio (VA), dove la Capriolese vanta una lunga tradizione di presenze (5 totali). Artefici delle grandi prestazioni, Alberto Pizzigoni e Alessandro Dacomo. Il "Pizzi", cognato del padre fondatore della Capriolese in salsa Master (Davide Lorenzini), ha piazzato come promesso qualche mese fa, il nuovo record sociale (e personale) nella mezza maratona come M45: 1h38'59", migliorando di 12" secondi il suo precedente record di 1h39'12" stabilito a Milano a marzo: naturalmente nuovo record sociale M45. 11 caps per lui nel totale delle presenze bianco-blu. Nella stessa gara ha destato incredibile sensazione la prova del "neo" Alessandro Dacomo, capace di arrivare 18° assoluto con uno strabiliante tempo di 1h16'25" nella sua seconda presenza assoluta in Capriolese. 23^ prestazione assoluta della nostra società (su 62), primo italiano, quinto nella graduatoria all-time. Ottimo esordio nella mezza, non c'è che dire. La prestazione gli ha consentito di giungere 18° assoluto a Busto, e 3° come M35. Ma quel che più conta record sociale M35 Capriolese! Dacomo, secondo caps e secondo record sociale: aveva infatti stabilito il primato sui 1500 M35 a Rovellasca a luglio. La nostra società ha così in carnet 281 presenze solo nel 2010, quando il massimo degli anni passati era stato 180: una grandissima stagione, indimenticabile da tutti i punti di vista. Vedremo le prossime presenze prima della fine dell'anno (se ci saranno...).

martedì 26 ottobre 2010

Alla ricerca di caps...

  • Edo Fontana, indomito, ha prtecipato il 16/10 al miglio di Biella, dove è giunto 2° in 5'14" dietro a Francesco Merisio. Proprio Merisio si è portato a casa il trofeo finale del circuito del Club del Miglio con 344 punti, contro i 343 di Edo. La classifica finale si costruiva sui punteggi di 7 prove, con lo scarto delle restanti. Ebbene, nonostante il 6 a 2 nei confronti diretti a favore di Fontana, Merisio si è portato a casa la coppa in virtù delle "assenze" in alcune prove di Edo. Proprio in quelle codesto ha ottenuto due vittorie decisive per la conquista del titolo finale. Per Edo 32 presenze-2010, contro le 39 del 2009 (e 35,5 presenze all'anno!) E 17 "migli" conclusi.
  • Giancarlo Cicchetti ha corso il "Giro da Paura" dell'11 settembre a Milano, gara su strada di non so quanti km. Comunque sia 23'17" penso sui 7, 7,5 km. Era il suo 21° caps Capriolese, ma sarà l'anno prossimo che dovrà rilanciarsi come M35 (finalmente). All'inizio di agosto, Gianca aveva corso una gara sotto il solleone della Sicilia, a San Giovanni Mele in provincia di Messina. 27'39" sui circa 8 km della cittadina nella manifestazione "Divertiamoci correndo".
  • Alberto Pizzigoni: sempre dal mondo della stada, arriva anche la mezza maratona corsa dal nostro M45 a Gravellona Toce. La Mezzamaratona del V.C.O. che ha terminato in 1h43'32", a 4 minuti dal record sociale da Alberto stabilito a marzo alla Stramilano. Il totale dei caps aggiornato dovrebbe essere 10.

Albini e il giro del Lago di Varese

(Lorenzo in action) - Vediamo di aggiornare il blog sulle imprese dei Capriolesi degli scorsi mesi e mai rese note. Il 3 ottobre Lorenzo Albini ha partecipato alla prima edizione del Giro del Lago di Varese (25 km), percorso un pò ondulato ma con bei vialoni larghi ed asfaltati. Come lui stesso dice "fino al 15mo km procedevo senza problemi a 3'55" al km, e all'incirca viaggiavo in 30ma posizione assoluta. Poi un integratore (che non prendo mai) mi ha dato qualche dolore che è durato un paio di km, ma ormai il ritmo si era spezzato.. Ho perso circa 5' sulla tabella di marcia e chiuso in 1h44' in una comunque dignitosa 67ma posizione sul totale arrivati". Così come dal sito dell'Otccomo, 1h44'01", 67 posizione assoluta e 14^ di categoria M35 (e 1 caps capriolese).

3 Caprioli sul montestella

La bellezza di 3 Capriolesi si sono presentati al Trofeo Montestella: dovrei consultare la mia mega banca-dati per vedere quando è successo che così tanti "stradisti" bianco-blu si siano presentati contemporaneamente in una gara su strada. Alla stessa gara avevamo già piazzato nel passato altri 3 atleti nelle precedenti edizioni (tra i quali Giancarlo Cicchetti), mentre ora i protagonisti sono stati Edoardo Fontana, Lorenzo Albini e Alberto Pizzigoni. Edo Fontana ha chiuso i 10 km della gara in 35'58", decimo al traguardo come M40 a 5'48" dal vincitore e 57 assoluto. Altro caps per Edo: adesso dovrò ricostruire gli ultimi spostamenti e aggiornare il giusto score: dovrebbe essere a 72 (ma mi riservo di cotrollare meglio, dopo le presenze di Biella, del Montestella e di un'altra località di cui non mi sovviene il nome). In grande crescita Lorenzo Albini, che ha terminato le sue fatiche in 37'24" che dovrebbe essere il suo personale sui 10 km, con una bella progressione nel finale: 26° di categoria (la M35). Per quanto riguarda i Caps dovremmo essere vicini ai 30, ma anche qui devo andare a recuperare un suo circuito che aveva fatto ad agosto. Infine, ma non ultimo, Alberto Pizzigoni, il cognato del finnico Davide Lorenzini (Dave è anche il suo addetto stampa) che nella stessa gara ha chiuso in 44'43" (gara in prospettiva maratona che dovrà correre prossimamente). Anche qui i caps dovrebbero salire a 11, perchè dovrei rintracciare un'altra sua gara (con record sociale, mi sembra). Comunque sia, al momento salgono vertiginosamente i caps totali (ufficiali 1178, ma con 4 o 5 gare ancora da aggiornare). Nella prossima news vedo di aggiornare tutto. Stay tuned.

martedì 12 ottobre 2010

Regionali Master: 8 titoli regionali, tutti a medaglie tranne... uno

Solita ridda di medaglie d'oro per la Capriolese nell'ultimo weekend all'Arena Civica di Milano. Dopo le ottime prestazioni in terra sarda, tocca i Campionati Regionali (praticamente invernali) master individuali. Alla fine il medagliere conterà ben 8 medaglie d'oro e 1 d'argento. Ma andiamo con ordine. Assente giustificata La Catapulta Ale Valsecchi, mentre la nutrita schiera di velocisti sembra essere al completo, con la presenza di un Omar Lonati in gran spolvero. I 100 metri sono la prima gara: si inizia con il solito problema delle staffette. Nella prima giornata ci sarà la 4x100: chi la fa? Il problema sono il numero di gare per giornata: 2. Omar si dice disponbilie per la staffetta, io pure, Cosimo anche, il Gangio ci mancherebbe, e Mik è il valore aggiunto. C'è chi vorrebbe fare due gare, chi con la staffetta dovrebbe rinunciare ad una gara. Così i soliti destini incrociati del Gangio e di Mik Folli risolvono qualsiasi problema di abbondanza: entrambi infortunati nel riscaldamento dei 100 metri. Gangio, a dir il vero, si era presentato con una vistosa fasciatura fittizia (sembrava se le fosse fatta da solo con il domopack), probabilmente temendo Omar Lonati. Mik, invece, per la proprietà transitiva che lo lega al Gangio (dopo le sfavillanti prestazioni sincrone sui 200 di settembre) accusa quasi subito un dolore alla medesima gamba sinistra, acutizzarsi di un lavoro vascolarizzante effettuato sul pratone dell'Arena qualche sera prima. Due infortunati e le gare devono ancora iniziare. Ci pensa così Omar Lonati, che sui 100 corsi con maglietta bianca, calzamaglia e babbucce, sigla un buon 11"82 e porta a casa il titolo M40 (che il Gangio, per la verità, guardava con l'acquolina in bocca). 1-0 e palla al centro. Si cambia specialità: il Gangio e Mik finiscono in Tribuna, dove a sorpresa fa la sua comparsa Rengo in borghese e celato ai più da un cappello militare. Partono i 400: la 6^ e la 7^ corsia rimangono vuote, triste retaggio di infortuni e scelte dissennate capriolesi: sarebbe stato il primo vero trial bianco-blu, con Omar e Mik, oltre al Ben e a Cosimone. il Presidente onorario si aggiudica comunque la gara con 51"44, mentre Cosimo viene infilato ancora una volta da Francesco D'Agostino, svuotandosi nell'ultimo rettilineo come un otre di vino e finendo in 53"96. Un oro e un argento come M35. Nel lento incedere delle gare, Edo Fontana si presenta al via dei 1500 che chiuderà in 4'29"60. Suicidio in diretta, visto che la gara si dipana come un fiume lento nel suo letto, per poi arrivare alle rapide finali... e queste non sono le gare per Edo, che sembra soffrire più ad andare piano che ad andare forte! Incredibile ma vero, arriva 5° come M40, segno che il volatone finale non fa proprio per lui. Il tutto si conclude con la staffetta provinciale 4x100 che, orfana ormai di parte del team, diventa una rappresentativa provinciale composta oltre che dal sottoscritto, da Omar Lonati, Walter Comper e Alessandro Burri, ottimi velocisti bresciani in grande crescita. Il crono si ferma a 44"50, che sarebbe anche il nuovo record italiano per società, se fossimo stati una società... Nel freddo umido autunnale di Milano si conclude così la prima giornata.
Nella seconda Rengo si presenta davvero sui 400 ostacoli. L'aveva detto il giorno prima, ma era difficile da credersi. Invece è là, sui blocchi, come nei bei vecchi tempi. La serie sembra quasi una riedizione di un campionato regionale dei primi anni '90, con Gigi Rebuzzi e Frederic Peroni. Allo sparo "the Rings" parte cauto, affronta gli ostacoli quasi temendo la distanza, poi a poco a poco inizia la metamorfosi che lo fa sembrare quasi quello di un tempo: alla fine divora l'ultimo rettilineo alla Mori e vince con 59"32, record sociale M35, ma quel che più conta col nuovo titolo di Campione Regionale della distanza, degno sostituto di Lele Garini, assente per infortunio. Ok, siamo a 3 ori e un argento.
Dai 200 arrivano altri due ori: il mio sui 200 M35 (22"84) e quello di Omar come M40 (23"75) inseriti nella stessa serie falcidiata da un vento di quasi due metri contrario. Dopo poco partono gli 800 di Cosimo Sguera e Edo Fontana (quest'ultimo in cerca di rivincite dopo la gara del giorno precedente). Cosimo si cimenta nel ruolo del Rudisha del Gratosoglio, vincendo per distacco in 2'07"12, mentre Edo ricasca nel vortice della gara tattica lenta, e in un concitato finale viene risucchiato da un nugolo di atleti bramosi di batterlo da tempo immemore. Per fortuna, fatta la dovuta cernita, fra di loro non alberga nessun M40, quindi bi-titolo negli 800 con 2'14"66.
Nel frattempo nella gabbia del disco si consuma una tragedia sportiva: il Gangio, pensando di aver vita facile nel vincere una medaglia, si butta sul lancio del disco. Le circonlocuzioni gettano tutti i suoi concorrenti nel più tetro sconforto, lasciando che la gara scivoli via nel canalone della mediocrità. Alla fine giungerà addirittura 6° (probabilmente la gara più affollata dei Regionali Master) con poco più di 15 metri. Inguardabile.
Finalmente, un ultimo raggio di sole sull'Arena, con la 4x400 Capriolese. Una formalità sulla carta che a momenti si trasforma nella prima sconfitta della storia delle staffette bianco-blu. Già qualcuno ci aveva provato a Cagliari. Qui una società prima sconosciuta, attenta all'imbattibilità fino all'ultimo metro, probabilmente perchè i Caprioli avevano affrontato la gara un pò sottogamba. Rengo parte addirittura senza blocchi e con le scarpe da riposo; Edo con gli occhiali da sole nonostante ci fosse buio; Cosimo arcigno come al solito, ed il sottoscritto in affanno per un 400 in un minuto. Per fortuna arriva l'ottavo sigillo ai regionali master. L'unico a bocca asciutta, il Gangio.

sabato 9 ottobre 2010

La Catapulta compie l'impresa: titolo italiano nel pentalanci

Notizia shock ad ottobre: la Capriolese conquista il suo 25° titolo italiano master della sua storia per mano della Catapulta di Rogeno, Alessandro Valsecchi. E dire che il titolo era francamente difficile da pronosticare, visto che l'avversario di Ale era accreditato di una prestazione superiore alla propria. Solo sperando in una super-gara contrapposta ad una prestazione non alla propria altezza dell'avversario sarebbe potuto avvenire l'imponderabile. E il miracolo è proprio avvenuto, dalla terza prova in poi, quando sembrava che la gara si fosse incanalata nel canovaccio previsto. Nel peso, il Vals, non è più la fionda di inizio stagione che aveva oltrepassato i 13 metri a Lecco, ma ha evidentemente coltivato altre capacità come vedremo in seguito. Così il suo avversario, Francesco Longo ottiene nella prima prova 12,76, contro il 12,25 del Vals. 32 punti di vantaggio per il messinese dopo la prima prova, in una specialità che diciamo poteva essere ad appannaggio ad Alessandro. Si passa al giavellotto e il solco a sfavore della Catapulta si acuisce: 44,41 mt contro i 32,69 mt del nostro portacolori: 514 a 343. 171 punti in meno, che sommati ai 32 di cui sopra, portano il divario a 203 punti il baratro da recuperare. Si passa al martello, e qui inizia la rimonta della Catapulta, che passa inesorabilmente su prestazioni monstre: botta di 38,74, che è anche il nuovo record sociale M35. Il suo avversario si difende con 35,60: a punti, 511 contro 548: il divario scende a 150 punti. Ma è proprio nella quarta prova, il disco, che succede il "miracolo": il Vals lancia a 34,82, volendo nemmeno eccezionale, viste tutte le prestazioni sopra tale misura ottenuta negli anni da Alessandro, ma è proprio l'avversario a inciampare: 22,41!! 570 a 324 per la Catapulta, e situazione ribaltata. 246 a favore del capriolo e 96 punti a nostro favore! Si arriva così all'ultima gara con Longo alla ricerca disperata del nuovo sorpasso che si strozza però in gola nel martellone: 12,30 a 11,37! Troppo poco: il Vals arriva ad un totalone di 2615 punti (altro record sociale!), mentre il suo avversario si ferma a 2572. 4° titolo italiano in una sola stagione per Alessandro Valsecchi, una stagione incredibile per il bullo di Rogeno e Valmadrera. Unico neo (ma poi chissenfrega...) il secondo posto nel Grand Prix di pentalanci proprio a favore del siciliano.

Cagliari, finale c.d.s.: tutti i video della spedizione Capriolese