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giovedì 10 febbraio 2011

Il video del 400 di Magglingen

5 caps in una botta sola: quest'anno la classifica presenze è mia

Come segnalato nel post precedente, così come pianificato con largo anticipo, decido di partecipare al weekend di gare alla Fine Del Mondo di Magglingen, in cima alla montagna dello sport (da palestra) elvetico. Giornata primaverile che probabilmente ci avrebbe potuto far gareggiare anche nell'attigua pista outdoor, ma meglio così: meglio godere dei prodigi della tecnica svizzera, che sono molto meglio di quelli italiani (almeno: al momento). Due-giorni di impegni al limite della sopportazione umana (per il sottoscritto) che inizia a mezzogiorno del sabato con un bel 60: 7"25. Non male: uguale al miglior tempo ottenuto in tutta la stagione 2010 indoor. Dopo un paio di ore tocca fare i 200: erano due giorni che scongiuravo una sola cosa: non avere la prima corsia. Tutto il resto andava bene! E che corsia mi è toccata? La prima, naturalmente. Il mio coach virtuale mi suggerisce di non tirare e concentrarmi sulle gare del giorno dopo. L'ho poi fatto? Nemmeno per idea: parto a tuono, mi rilasso, sorpasso sul rettilineo opposto gli avversari e taglio il traguardo in 23"10. Rimango quasi sorpreso del tempo... ok, archiviata la prima giornata. Cerco di recuperare andando a letto prima, ma le gambe sono quelle segnate da anni di battaglie. E il giorno dopo alle ore 11:30 è il giorno dei 400: non mi ricordo di averli mai corsi, ma c'è sempre una prima volta. E così sarà. Parto con la solita verve agonistica, ma dopo 50 metri, pur essendo in seconda corsia, ciuccio il decalage ai miei tre avversari. Mi prende un pò di "gambina corta" e lascio il piede dall'acceleratore. Si conclude il primo giro e sono in testa, ma sono facile, mi godo il secondo giro. Sul terzo rettilineo penso "e chi ci arriva in fondo?". Così rallento ancora un pò... ma ero stato troppo prudente, ho tempo anche per un piccolo sprint: 52"12, personale indoor. Dopo 1h30', non pago, mi cimento pure nelle batterie dei 60 nonostante gli svarioni di fatica: 7"27. Finita qui? Macchè, finisco pure nella finale "C"... dove a metà gara sento che potrei spezzarmi in 35 pezzi... rallento e finisco lo stesso in 7"30. 5 caps in due giorni...

lunedì 6 dicembre 2010

Biffi ancora un 60: 7"44

Daniele Biffi continua ad inanellare presenze tra ottobre e novembre (unico fino ad oggi in Capriolese ad aver corso per la Capriolese una gara su pista in questo periodo). L'ultima gara a Potsdam l'ha conclusa in 7"44 (dopo il 7"40 dell'esordio sulla stessa pista). 66 i 60 corsi dai capriolesi dalla fondazione della società e il 7"44 è la 57^ prestazione all-time (il 7"40 il 48°). 173 le gare indoor totali dei bianco blu sempre dal 2002 (la 38ima di Daniele, cioè il 21,96%). 85 i caps di Biffi nei 5 anni di militanza (17 presenze all'anno). Con questa gara il numero di gare disputate dalla Capriolese nel solo 2010 sale a 288, cioè un numero superiore alla somma dei primi 4 anni di vita. E l'anno non è ancora finito. Aspettiamo gli stradisti verso quota 300... difficile ma non impossibile.

venerdì 12 febbraio 2010

4 caps in 2 giorni: ancora a Magglingen

Continuano i caps targati "Swiss". Nello scorso weekend Andrea Benatti (moi) ritorna nello splendido impianto di Magglingen per una doppia-doppia: 60, 200 il sabato e 60, 200 la domenica. Meglio decisamente il sabato, con gli stagionali fissati a 7"32 sui 60 (un solo centesimo dal capolista Roberto Gangini) e 23"14 sui 200. La domenica mattina si ritorna in pista, ma con tempi leggermente superiori: 7"38 e 23"24. Ora siamo tutti pronti per gli italiani Master che si terranno il prossimo fine settimana ad Ancona. Per la prima volta la Capriolese schiera l'esercito: 25 presenze-gara. Speriamo di portare a casa qualche cosa!

giovedì 11 febbraio 2010

Omar Lonati sul Giornale di Brescia!

Clikkando sull'immagine, l'articolo comparso oggi sul quotidiano "Giornale di Brescia". Ebbene, citato il nostro Omar Lonati, campione regionale (uno dei 3 bresciani di giornata) dei 60 metri.

martedì 9 febbraio 2010

Omar Lonati doppio colpo: campione regionale e provinciale master

Omar Lonati fa la sua seconda apparizione Capriolese e già entra nella storia della società. Come del resto a molti altri (pensate a Roberto Gangini che in 4 gare ha vinto 2 titoli italiani, uno regionale e ha ottenuto pure un record italiano...). Domenica mattina, nel tunnel freddino di Castenedolo, Omar si presenta alla partenza dei 60 metri: in palio il bi-titolo di Campione Regionale Master M40 e quello provinciale. Non tutto fila liscio: testimoni diretti parlano di una gara rifatta per un disguido. Sul pronti, il nostro amico Giancarlo D'Oro richiama l'attenzione dello starter alzando il braccio, ma questi inopinatamente spara. Attimo di confusione, ma la gara parte... e arriva. Chiaramente lo starter ammette il piccolo errore e la gara riparte. Risultato: Omar 7"38. Campione Regionale e Campione Provinciale Master. Nei link qui a fianco i palmares aggiornati.

domenica 31 gennaio 2010

tripletta di caps: sono tornato

Ieri a Magglingen, esordio annuale per il vostro tutor. Il più lontano possibile dall'Italia: 430 km alla faccia del palazzetto di Ancona, passando sul San Gottardo innevato (per fortuna ho acquistato un bel treno di gomme da neve usate). Poi Magglingen rimane in-culo-ai-lupi, nel senso che una volta arrivati a Biel, bisogna svoltare e salire sulla montagna. Quindi, arrivati nel paesino ci si dirige verso la località "fine del mondo", che quando nevica (come ieri) vi è poco distante. Come al solito quando si va all'estero viene la rabbia di essere italiano: là sopra c'è una cittadella dello sport incredibile (a parte che era tutto sotto la neve). Non sto nemmeno a descriverla: l'oval è incastonato in un cubo di vetro, con annesse palestre di pesi che danno sulla pista. I giudici non rompono le palle e puoi stare dove vuoi: nessuno urla nonostante ci siano 500 atleti. Ci si può iscrivere a tutte le gare: basta pagare, non come in Italia che devi correre solo in due gare perchè se no puoi avere danni alla salute. Pilotto (stachanov) si esibisce in 8 gare mi sembra! Comunque una splendida trasferta! Per tutto!!! Per parte mia, come al solito il giorno prima della gara vado ad affinare le partenze a -2° sulla pista di Cividino. Contrattura al quadricipite. E mò? Vado lo stesso. Mi presento su una gara di velocità-multipla: 60, 100, 200 (3 caps!! Si va verso quota 200!) a 25' minuti l'una dell'altra: si sommano i punti (insomma, mi sono sparato 430 km, devo farli fruttare) per la classifica finale. Parto sui 60 e ai 30 la coscia pizzica... smetto di correre e arrivo in qualche modo: 7"38. Partenza comunque da dimenticare, alla faccia delle prove dei giorni prima. Mi presento sui 100 con tanta-paura: corro senza spingere un solo centimetro (nella foto): 11"93. Quindi mi presento sui 200, seconda corsia, in basso: spingo fino alla prima curva (si parte a metà rettilineo), poi quando mi alzo sento fastidio al quadricipite, quindi tiro i remi in barca e mi godo la pista fantastica... se voolete veramente divertirvi venite a spararvi un giro di lavatrice qui sopra. Risultato: 23"33. Sembra quasi incredibile... ma questa pista è davvero magica. Nella foto, l'ultimo capo di vestiario rimastomi dopo aver ceduto tutte le magliette Capriolesi. Speriamo me ne facciano un paio prima degli italiani, altrimenti dovrò chiederne in prestito ai compagni di squadra...

domenica 24 gennaio 2010

Omar Lonati si presenta: 7"35 ad Ancona

(nella foto, Daniele Biffi e Omar Lonati a Berlino per uno stage) - Dopo il mancato esordio a Saronno, finalmente esordisce il nostro pezzo da 90, uno dei gioiellini acquistati con la faraonica campagna acquisti 2010 della Capriolese: Omar Lonati. Ad Ancona, il Campione Italiano in carica M35 dei 60 e dei 200 indoor 2009, ha esordito ufficialmente come M40 correndo un ottimo 7"35 proprio i 60, solo 4 centesimi in più dell'altro nostro M40 emergente, Roberto Gangini, che ad Aosta non più di una settimana fa correva in 7"31. Omar è il 62 atleta ab-urbe-condita, che sigla anche la 913 presenza totale. Aggiornata anche la graduatoria all-time dei 60 metri, dove, con il risultato ottenuto, Lontati si pone al 5° posto, dietro a Makaj, Benatti, Biffi e Gangini (qui il link alla graduatoria all-time dei 60 mt indoor). Peccato per il dolore al tallone dell'atleta bresciano (è probabilmente l'unico atleta Capriolese ad essere nato in provincia di Brescia) che gli ha un pò inficiato la preparazione. Comunque sia, nonostante tutto, un grande esordio.

Altro caps per Biffi: 23"69 a Potsdam

Continua ad inanellare presenze Daniele Biffi, questa volta impegnato nella Leichtathletikhalle di Potsdam. Gara in cui si è cimentato ancora una volta i 200 metri dove ha concluso in 23"69, 3 centesimi peggio del suo esordio del 12 dicembre sempre sulla stessa pista. Con questo risultato raggiunge la quota di 62 caps, staccando Arben Makaj di 2 presenze e mettendosi all'ineguimento di Cosimo Sguera. Per lui è il 24° 200 corso con la maglia Capriolese, il suo 5° indoor. Decisamente meglio dell'anno scorso, è un pò peggio rispetto al 2008. Agli italiani manca ormai meno di un mese!

martedì 19 gennaio 2010

Sguera, Landoni e Fontana nella "lavatrice" di Parma

Un manipolo di prodi Capriolesi ha visto bene di provare una nuova esperienza: un 800 nella pista-centrifuga di Parma. 160 metri di pura rotazione. Con queste premesse era difficile pensare di tornare dall'Emilia con un buon risultato. Quindi risultati molto, ma molto appesantiti. Guardiamo quindi alla classifica finale, che ci racconta il 5° posto assoluto (su 44) di Cosimo Sguera (foto) capace di finire in 2'07"24, vincendo la seconda serie, primo master al traguardo dell'intero esercito che si era presentato a Parma. Luca Landoni, parametrato a tutto quello che hanno fatto gli altri, chiude in un buon 2'10"38, che è su-per-giù il tempo dell'esordio all'aperto a Mariano Comense, ma con la tara della "corsa incurvata". 19° posizione per lui. Ad esattamente metà della classifica, 22°, si è insidiato Edo Fontana, probabilmente il più penalizzato dalla "lavatrice" parmense, vista la corsa molto rimbalzata che lo caratterizza: 2'14"15. Ma pur sempre un caps in più, o no? Il totale delle presenze sale a 911, 89 alla fatidica quota 1000. Nei prossimi interventi, spazio a 3 neo-acquisti ufficialmente entrati a far parte dell'empireo capriolese. A proposito!! Se vi interessa, nel link che segue la galleria fotografica del meeting di Parma.

lunedì 11 gennaio 2010

Ancora Biffi: record sociale indoor nei 150 e un buon 300

Continua imperterrito come un panzer a mietere presenze Daniele Biffi. Nel 2010 sono già 5 caps, 7 se contiamo anche il dicembre 2009. E con le ultime comparsate Linfordbif è entrato nel gotha della Capriolese, avendo sorpassato il Campione d'Europa dei 100 M40 Arben Makaj, rimasto fermo a 60 presenze, piazzandone esattamente una in più: 61. Le ultime due presenze nella Halle di Berlino, dove si è cimentato in due prove spurie: 150 e 300. Naturalmente i 150 in Italia (dove esiste un solo palazzetto dello sport) sono una distanza molto più che spuria, ed è così che è caduto subito il record sociale, con un buon 17"42. Leggendo dal forum di Webatletica si legge "prima di partire (per i 300) ero veramente cotto, ma mi son detto "corri che ti passa". Corsi bene, a mò di ripetuta e regolari direi". Così giunge al traguardo con altrettanto buon 37"22, che non è record sociale perchè un paio di anni fa corse in 36"3. Aggiorno subito le statistiche... Sabato prossimo esordio da poker a Parma: sulla carta 4 ottocentisti al via.

domenica 20 dicembre 2009

Ancora Linford-Biffi: 60 metri e 30fly... un record sociale!

Daniele Biffi, dopo il 23"66 sui 200 una settimana fa a Potsdam, torna in pista e totalizza altri due caps di una stagione infinita. Stavolta alla Rudolf Harbig Halle di Berlino (nella foto a destra), Daniele si cimenta sui 60 metri, e, udite-udite, sui 30 metri fly, ovvero un tratto lanciato di 30 metri dotato di fotocellelule. Cioè la gara più spuria delle gare spurie: questo record sarà davvero difficile da battere da parte di chiunque... a meno di andare nella stessa Halle. E i risultati? Ebbene, sui 60 metri 7"51. Prestazione n° 51 sui 60 di un Capriolese, che si posiziona al 48° posto. Per Daniele è la seconda volta sui 60, dopo il 7"28 ad Ancona nel 2008 ai Campionati Italiani Master Indoor che gli consentì di arrivare al 4° posto. I 30 fly invece su una novità, con naturalmente il record sociale. 3"06, cioè frazioni di 1"02... fatti due conti, probabilmente vale un tempo sugli 11"60 sui 100. Per Daniele i due caps portano a 56 presenze totali, 22 nel 2009. I risultati li terrò comunque conto nelle liste del 2010.

domenica 13 dicembre 2009

Bum-Bum Biffi già all'opera nelle indoor tedesche!

Mentre qui stiamo ancora discutendo sulla stagione appena finita, e la eco delle gare 2009 si deve ancora esaurire, Daniele Biffi tira fuori dal cilindro la prima gara del 2010 (anche se statisticamente la considero del 2009). Teatro dell'esordio stagionale la Halle di Potsdam, dove Daniele si è cimentato in un 200. Risultato: 23"66. Nella sua permanenza in Capriolese, questa è la 4^ volta che Linfordbif si presenta sul giro di pista al coperto, con un PB di 22"80, e un WB di 24"08 (ottenuto a marzo agli italiani di Ancona). Il 23"66 è anche il 15° tempo all-time capriolese sui 200 indoor, mentre è la 54^ gara totale del teutonico sotto la bandiera bianco-blu. Siamo solo a dicembre e l'obiettivo saranno sicuramente gli italiani indoor di Ancona del 19-21 febbraio: lì si combatterà per la storia societaria e... nazionale. 169^ gara del 2009, annata seconda per numero-gare al solo 2008 (dove si arrivò addirittura a 180). Il totale delle gare totali sale a 898 e probabilmente verso maggio/giugno 2010 si sfonderà il muro delle 1000 competizioni coperte.

sabato 28 marzo 2009

Lele Garini e Fabio "Ale" Orlandi in finale agli europei!!

Giornata davvero intensa quella che si sta vivendo ad Ancona. Due finalisti davvero incredibili per la nostra piccola squadretta: Lele Garini e Fabio Orlandi. Lele in mattinata ha corso le batterie dei 60hs in 8"86, qualificandosi per la finale per un solo centesimo (a farne le spese un malcapitato tedesco) avvicinando nella circostanza al suo record personale di 8"82 con il quale l'anno scorso aveva vinto i campionati italiani master M35. D'altra parte, è di pochi minuti fa l'incredibile impresa di Fabio Orlandi che, partito per entrare nella finale dei 60, in realtà si sta giocando la possibilità di vincere una medaglia nei 200!! Ha infatti vinto la propria semifinale in 23"54, ottenendo il terzo tempo globale prima dell'atto finale che si terrà stasera verso le venti. Prime due posizioni fuori portata, e il quarto a soli due centesimi di distanza... situazione davvero da cardiopalma. Sempre in serata di scena Cosimo Sguera nella finale degli 800: incrociamo le dita!!

venerdì 27 marzo 2009

Cosimo strepitoso nelle batterie degli 800: finale con record sociale

Grandissimo Cosimo Sguera nelle batterie degli 800 agli Europei Master di Ancona: nella propria batteria è infatti giunto 4° qualifandosi per la finale di domani sera, ma soprattutto ottenendo un grandissimo tempo: 2'00"93, cioè più o meno il miglior tempo del 2008 all'aperto (2'00"69) e quel che più conta il nuovo record sociale indoor (migliorato il suo stesso tempo di quasi 3 secondi!!). Domani sera verso le 21:00 finalissima. Ora è lecito sognare, anche se gli altri concorrenti sono dei fuoriclasse...

Daniele Biffi 4° nei 400 e super Orlandi nelle batterie dei 200

Con 53"20 Daniele Biffi si è classificato 4° ai Campionati Europei Indoor di Ancona nella finale dei 400 della categoria M35. I testimoni oculari parlano di una partenza un pò "lenta", quando nella gara al coperto è necessario essere molto attiviti soprattutto nella prima parte di gara: un quarto posto che comunque mette Daniele nel novero dei migliori specialisti della specialità dopo l'argento mondiale dell'anno scorso. Nel frattempo, è di pochi secondi fa il clamoroso 23"43 di Fabio Orlandi nelle batterie dei 200, tempo che gli consente di aver il secondo tempo globale dopo il primo turno eliminatorio. Naturalmente molti sono rimasti coperti, ma certo è che il miglioramento di "Ale" è stato davvero notevole. Domani semifinali verso le ore 15:00, mentre stasera dovrebbe gareggiare Cosimo nelle batterie degli 800.

domenica 1 marzo 2009

Italiani indoor: 2 bronzi e... un legno dopo la prima giornata

Sfortunatissima Capriolese dopo la prima giornata (in realtà sarebbe la seconda...) ai Campionati Italiani Master Indoor in scena ad Ancona. I 3 atleti in gara hanno infatti inanellato due bronzi e un "legno" (un quarto posto...). Mettendo insieme tutti i centesimi che ci hanno separati dalle medaglie più pregiate, non arriveremmo probabilmente a 30 in tre gare.... Ma andiamo con ordine.
  • Il primo a scendere in pista (sui 1500 M40) è il neoacquisto Edo Fontana, impegnato in una gara quasi tattica con in Campione del Mondo M40 Giorgio Gennari-Litta. Con lui altri due peones, che si staccano dal gruppone. In 4 per il titolo e le medaglie. Quando scoppia la bagarre Gennari-Litta se ne va, Edo cerca di rimanere attaccato trascinandosi gli altri due a ruota. Sul rettilieno finale l'inopinabile: Edo perde l'argento e il bronzo per pochi centimetri: 4'19"27 per l'argento, 4'19"54 per il bronzo, e 4'19"58 per il "legno". Mamma mia che sfortuna!! Quindi, metteteci 4 centesimi per il bronzo, e 31 per l'argento...
  • Poi tocca a Lele Garini. Campione d'Italia 2008 sui 60hs M35, ma fermo per tre mesi a causa della rottura di un piede in ottobre inoltrato. Lele aveva ripreso a correre solo da Gennaio, esordendo a Saronno con un 9"30 (o giù di lì). Sulla carta l'avversario sembrava Patrick Ottoz, ma in realtà è spuntato un certo Polizzi di Palermo (sarà mai il figlio di Gaspare, l'allenatore di Totò Antibo?) che ha vinto la gara in 8"90. Secondo Patrick con 8"94 e Lele terzo con 9"00. Un miracolo, viste le premesse. Tra l'altro gara condotta sino al terzo ostacolo, ma poi... la preparazione si è fatta sentire. Mettiamo nel carnet anche questi altri centesimi: 6 per l'argento e 10 per l'oro...
  • Ed infine Fabio Orlandi (detto "ALE", così come si ostina a chiamarlo Lele, in onore dell'indimenticato allievo di Giampiero Alberti). Partenza a razzo, in testa fino a metà gara nei 60 piani M35, poi il solito problema di tenuta della fase lanciata, e sorpasso di quello che avrebbe vinto meritatamente (Omar Lonati) e dell'eterno secondo Emiliano Raspi... di un solo misero centesimo. Risultato: bronzo e prima medaglia individuale ad un campionato italiano per "Ale" con 7"39. E dire che dietro, per un altro centesimo, gli è arrivato vicino-vicino un altro atleta. Finale serrato... Comunque, per un centesimo è sfuggito l'argento... e per un centesimo, ad onor del vero, si è sfiorato il "legno"...
E adesso spazio all'ultima giornata, dove speriamo di giocarci delle buone carte. Non diciamo altro.