domenica 21 marzo 2010
Spaventoso heptathlon di Linfordbif!!
giovedì 18 marzo 2010
Trofeo Sempione: due esordi e naturalmente... Fontana
mercoledì 17 marzo 2010
Itraliani Master: un bronzo pesante per Daniele
domenica 14 marzo 2010
Antonio La Capra esplosivo in Brasile: 400 in 54"62
(Antonio con il sottoscritto a Como l'anno scorso) - Ragazzi, portate ancora qualche giorno di pazienza e tutto il reportage sui Campionati Italiani Master di Ancona sarà completato: mi mancano ancora il Vals, Daniele Biffi, Omar Lonati e me (mi sembra, così, a naso). Poi mi manca la citazione di una gara fantascientifica a Berlino, dove è stato protagonista ancora una volta Daniele Biffi: addirittura un eptathlon che ha riscritto qualche record indoor e soprattutto nuovi record sociali inauditi (1,10 di asta!!!). Nell'attesa dò in pasto alla folla un risultato che ha del sensazionale a mio modesto parere: il 54"62 ottenuto da Antonio La Capra al II Campeonato Cearense Master de Atletismo tenutosi a Fortaleza in Brasile il 27 febbraio, un paio di settimane fa. Tempo da urlo, se pensate che Antonio (classe 1960, ergo M50) con quello stesso tempo avrebbe stravinto i campionati italiani master indoor, visto che il campione italiano, Carlo Vismara, per aggiudicarsi la maglia tricolore ha chiuso in 57"22! Va bè, mettiamoci che ci sono le 4 curve nelle gare al coperto, ma potrà mai peggiorare di 3" Antonio? Non penso proprio (qui il link ai 400 di Ancona). Se poi pensate che a Kamloops i 400 sono stati vinti con 54"40 (ottenuti dal monumento Michael Waller) seguito da James Chinn con 54"73 (il terzo oltre i 55") bè, vi dà la dimensione della forza del grandissimo Antonio nel suo esordio stagionale brasiliano. Anche qui: ricordatevi che a Kamloops la pista indoor era piatta, ma ciò non toglie che abbiamo un Capriolese che al momento è a livello dei migliori interpreti a livello mondiale. Con l'AGC il suo risultato gli varrebbe 90,68%, cioè 47"62 sui 400 se ottenuto in età giovanile. E ora aspettiamolo in Italia: dovrebbe arrivare ad Aprile. P.S.: vi ricordo che il 26 c'è il celebration Day Capriolese!martedì 9 marzo 2010
Lele ad Ancona: ho visto cose che voi umani...
Anche quest'anno ad Ancona, Campionati Italiani Master Indoor. Non sapete che gioia quando Lele manda il suo sms con scritto "iscrivimi". Una dichiarazione di guerra: e allora via, si parte per un'altra battaglia, con tutte quelle emozioni che nonostante gli anni non riescono a scalfirsi. Ancora una volta senza allenamenti specifici sulle barriere: solo tanta rabbia leonina, una buona dose di esperienza, la giusta cattiveria e la partenza a razzo. Se ci fosse anche un pò di fondoschiena, non lo disprezziamo di certo... Chiaramente per Lele l'unico allenamento sono le partite domenicali "a 7" e un paio di allenamenti a contenere gli attaccanti avversari sulla tre-quarti durante la settimana. Messo nel motore tutto questo, pasturato ben-bene, Lele crea ogni volta un piccolo miracolo. Un paio di anni fa arrivò addirittura il titolo nazionale: quest'anno però c'era pure Colin Longoni e sperare nella vittoria sarebbe stato professione di una incrollabile fede fondamentalistica. Ma con lele, lasciatemelo dire che lo conosco da quando eravamo cadetti, tutto è possibile. Parlando di Gabriele Garini possiamo dire che "Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare", parafrasando quanto diceva il replicante Roy Betty in Blade-runner. Ebbene: pure io. Poi il replicante parlava dei bastioni di Orione... io semplicemente mi limito alle barriere del Lelone. Ad Ancona Gabry si presenta in peso forma (85 o giù di lì). Carico, carichissimo. Allo sparo sradica i blocchi e per 3-dico-3 ostacoli è al pari dell'imbattibile Stefano Longoni, in arte "colin", nostro amico e internauta. Forse anche qualche millimetro davanti. Di sicuro la partenza più bruciante mai vista a memoria di master (e quindi la memoria va molto indietro negli anni!). Incredibile viverlo in diretta più ancora che commentarlo con le prove in mano. Poi la classe e la preparazione di Stefano prevalgono (anche lui ha pagato forse lo scotto dell'esordio tra i master) e Lele perde progressivamente terreno. Longoni primo, 8"38 ma Lele splendido secondo in 8"77, suo personale "master" (questo è il quarto anno di categoria!!), davanti al sempre-verde Patrick Ottoz. Argento Capriolese, una delle tante medaglie col cuore di questa indimenticabile esperienza.domenica 7 marzo 2010
martedì 2 marzo 2010
Roberto Gangini e la medaglia d'oro dei 30 metri
Mi preme sottolineare che nelle peripezie del Gangio Gangini ai Campionati Italiani di Ancona 2010 parte della colpa ricade sulla mia persona. In effetti dopo il tourbillon delle camere dell'Albergo Fortuna di Ancona, di fronte alla Stazione e al mare, il Gangio decide di trovare alloggio presso la suite presidenziale, senza sapere l'inferno che sarebbe stata la sua permanenza con il sottoscritto. In effetti una patologia influenzale con sintomi di tosse secca e difficoltà respiratoria mi affliggevano e trovavano il loro massimo fulgore proprio nelle due giornate di Ancona. Per il Gangio, proprio da lì sarebbe iniziata la fase conclusiva del suo calvario. Ad onor del vero lo "spagnolo" si portava in dote dagli stage di allenamenti XXVapriliferi una contrattura che il luminare degli infortuni, Dottor Ambrosioni, aveva vaticinato essere pericolosa. "60% non succede nulla, 40% ti rompi": questo era stato il responso dell'ultima seduta dopo il sacrificio di un volatile cui erano state guardate le interiora. Gli presto anche lo sprinter-stick: cerco di farmi perdonare minimamente le mancate dormite causate dal mio incessante tossire. Il Gangio si presenta comunque il sabato pomeriggio in pista regolarmente: i pre-sprint gli dicono che tutto va bene. SI-PUO'-FARE! come diceva il Dottor Frankenstin (senza la "e") nella rivisitazione di Mel Brooks. Il Gangio si accuccia sui blocchi e nonostante il parterre de roi della prima serie dei 60 mt M40, piazza la sua solita partenza fulminante: ai 30 è probabilmente già in testa, davanti a gente come Paolo Chiapperini, Max Scarponi e Michele Lazzazera. Poi succede l'ineluttabile: un fulmine colpisce il bicipite femorale malconcio e impone a Robbo di rialzarsi e terminare con i resti del suo muscolo in mano sul traguardo: 7"50. Comunque settimo rango nonostante l'infortunio. Senza dimenticare la staffetta 4x200 saltata e... l'influenza dal lunedì successiva. Grande Gangio!lunedì 1 marzo 2010
Ancona 2010: Edo Fontana vittima dei tatticismi
venerdì 26 febbraio 2010
giovedì 25 febbraio 2010
Cosimo: la classe operaia in paradiso
Il Lando: sesto per cominciare
mercoledì 24 febbraio 2010
Mik Folli: il rientro del toscano
Carletto Caruso col cuore
martedì 23 febbraio 2010
Italiani Master: che libidine!
mercoledì 17 febbraio 2010
Il Toro ha in casa una campioncina
"Anche in atletica vale il detto: Buon sangue non mente! Esordio con medaglia per la piccola Emily Frigerio, figlia del campione mondiale Fausto Frigerio, già oro nella categoria Master in Francia a Clermont Ferrant nei 60 ostacoli nel 2008, con tanto di record italiano. Fausto Frigerio ha scelto per la sua piccola Emily (classe 2004) i colori della A.S. Merate La Termotecnica. E domenica ad Erba, in occasione della seconda prova del 36° Trofeo Lanfritto Maggioni negli Esordienti C Emily, al suo esordio agonistico, pur essendo la più giovane partecipante, ha conquistato l`ambita medaglia! Di sicuro una grande soddisfazione per il papà e "personal trainer" (sorridente nella foto con la sua piccola) e soddisfazione per la società di atletica meratese che può guardare al futuro con ottimismo vantando così promettenti campioni... "in Erba"!
lunedì 15 febbraio 2010
Ci siamo: uscite le liste degli italiani!
A questo link sono presenti le liste dei Campionati Italiani Master Indoor che si terranno a partire da sabato ad Ancona. Si parte praticamente tutti venerdì, sabato gli esordi in massa. Speriamo arrivi qualche medaglietta. Si spera tra le 3 e le 4 medaglie... poi naturalmente c'è anche annesso il campionato di società indoor: lì non si conoscono bene i valori. Se dovessimo arrivare tra le prime dieci società sarebbe già un ottimo inizio di stagione. Vediamo le posizione nei seeding dei diversi capriolesi:- 60 M35: la Fidal non ha aggiornato le classifiche del 2010. Quindi nessun capriolese presente al momento nella prima serie virtuale. Peccato non aver nè Daniele Biffi, nè Benatti ai livelli del 2008: ci si sarebbe giocati la vittoria, considerato che il capolista è Luca Forti (che si pone come lo spauracchio nella velocità M35, dai 60 ai 400) con 7"25. Nessuno sotto i 7"20. Scarse possibilità di medaglia 25%.
- 200 M35: il sottoscritto è al momento capolista con 22"50 (ma corso l'anno scorso). 23"14 indoor. Luca Forti, anche qui si presenta in gran forma... l'uomo da battere, secondo me. Daniele Biffi ha il 4° tempo di iscrizione ma è dato in grandissima forma: è sui livelli del 22"80 di due anni fa. Una medaglia dovrebbe arrivare. Iscritto anche Mik Folli, al suo esordio come master sui 200: il fatto di non aver tempo di iscrizione lo porterà nelle ultime serie. Rating medaglia: 80%.
- 400 M35: iscritti Cosimo Sguera e Daniele Biffi. Non ci sono fenomeni in circolazione: o almeno, al momento nessuno è andato "molto" sotto i 52". I primi 2 si sono fermati qualche centesimo sotto i 52" indoor. Poi c'è il solito Luca Forti. Cosimo ha il 7° tempo di iscrizione, ma... Pierluigi Acciaccaferri , col 6° tempo è in realtà M40. Luigi Luccioli non mi sembra di averlo mai visto sui 400 indoor quest'anno (oh, un atleta dal cuore immenso!). Poi, si sa, nella bagarre di un 400, tolti i primi due, gli altri tendono ad uniformarsi... Daniele Biffi, iscritto, non è detto che partecipi, vista l'opportunità sui 200. Mik Folli dovremmo vederlo quasi sicuramente nella penultima serie, col compito di difendersi e portare a casa un buon risultato (battendo possibilmente Pistillo). Rating medaglia: 15%.
- 800 M35: una delle gare più difficili e più competitive in assoluto. Cosimo Sguera ha un podio da onorare, ma sarà molto difficile, vuoi per le condizioni fisiche precarie con le quale si presenta, vuoi per il parterre de roi che dovrà affrontare. Caggianelli e Poli sono completamente fuori portata: difficile pensare che si suicidano con una gara tattica, lasciando spazio a troppe variabili indipendenti. Gli altri sulla carta sono alla portata di Cosimo, anche se qualcuno i propri tempi li ha siglati nel 2010... indoor. Medaglia: 35%.
- 60hs M35: 6 atleti iscritti. Longoni assolutamente fuori portata per tutti... con record nazionale. Lele Garini ha quindi l'eterno rivale Patrick Ottoz e due ostacolisti senza tempo... Ma Lele ha le palle, e le tira fuori quando conta. Medaglia: 40%.
- peso M35: esordio nazionale per Ale "the catapult" Valsecchi. 6 iscritti con fenomeno annesso. Ebbene, un tale Zarpellon si presenta con 15,66... fuori portata per tutti. Poi c'è Ale e il suo 13,05 dell'anno scorso. Il terzo è a 12,85 e il quarto a 12,10. Ma le gare di peso sono un terno al lotto, soprattutto quando gli atleti hanno differenziali di 50 cm. Ale ha lanciato la settimana scorsa "dentro" la neve di Biella 12,04. Speriamo che il caldo carichi la catapulta a dovere. Rating Medaglia: 65%.
- 60 M40: una delle gare clou dell'intera manifestazione. E la Capriolese c'è per essere protagonista. Fuori range Paolo Chiapperini (7"18). Più abbordabile Max Scarponi (7"34 nel 2010) che però si trasforma nelle grandi manifestazioni. Assente lo spauracchio Boggioni. Omar Lonati avrebbe il 3° tempo (il 7"23 dell'anno scorso), ma in realtà il reale 2° tempo del 2010 l'ha piazzato Robbo Gangini (7"31) ad Aosta. E' iscritto anche Michele Lazzazera (atleta olimpico a Seul): bisognerà probabilmente batterlo per essere sicuri del bronzo. Probabile anche uno scontro fratricida intercapriolese per la medaglia. Folkloristica presenza di Carlo Caruso nelle prime serie. Rating: 60%.
- 200 M40: sono iscritti sia Omar Lonati che Robbo Gangini. Il Gangio parte dalle retrovie... non ha un tempo. Ma il suo lo dovrà fare il giorno prima. Omar invece ha davanti il campione del mondo M40 dei 200 a Lahti (Max Scarponi) e il possibile vincitore dei 60, Paolo Chiapperini. Ma anche Attanansio che l'anno scorso corse in 22"76 a Cattolica. Buone possibilità quindi di medaglia per lui. Rating: 50%.
- 400 M40: Luca Landoni ha una grande opportunità. Impossibile puntare alla vittoria o al sencondo posto: Edgardo Barcella e Max Scarponi sono per lui al momento di un altro pianeta. Ma Luca è al momento il 4° della lista, preceduto da Fausto Salvador, anche se di oltre 2"5. Ma il Luca del quasi 56" era un altro atleta, e il tempo di Salvador è stato ottenuto all'aperto. Saranno probabilmente nella stessa serie: la bagarre deve essere assicurata. Dietro non dovrebbero esserci problemi a contenere possibili sorprese. Presenti anche Carlo Caruso e Paolo Gangini: probabile prima serie (si parte con le serie senza tempo). Attenti ad Ugo Piccioli dell'Atl. Paratico che si è allenato con me. Rating: 30%.
- 800 M40: gli 800 M40 rappresentano forse più di tutte le gare, un enigma di difficile interpretazione. Edo Fontana sarà in prima serie: il giorno prima avrà corso il 1500: l'anno scorso gli andò bene. Ma ogni 800 vive di vita propria, purtroppo. E quest'anno sembra davvero una gara difficile, forse i 150 per lui. Luca Landoni dovrà invece affrontare una gara d'attacco per mettere in crisi l'ultima serie (visto che correrà probabilmente nella penultima) e piazzare un acuto da medaglia. Nella prima serie ancora Carletto Caruso, impegnato nel triathlon 60-400-800: secondo me la sorpresa in positivo di questi 800. Rating: 20%.
- 1500 M40: Stefano Avigo ha già il titolo in saccoccia. Edo Fontana è uno dei migliori interpreti a livello nazionale e dovrà usare la testa per portare a casa la medaglia. Non è impossibile: come al solito probabilmente si arriverà ad un volatone di gruppo. D'Agostino è sempre presente... gli altri? Dai Edo! Rating: 40%.
- 4x200 M35 e M40: ottime probabilità di medaglia per la M35: ma tutto dipenderà chi ci arriverà a farla, visto che dopo i 35 tutto è possibile, soprattutto dopo 2 giorni di gare. In qualche modo sarà comunque imbastita: le due ultime edizioni sono state vinte. La M40 invece deve essere rabberciata e "calcolata" per bene, perchè si rischia di schierarne un'altra... M35. Comunque difficile in questo secondo caso la plata: tra gli M40 ci sono veri e propri treni.
venerdì 12 febbraio 2010
4 caps in 2 giorni: ancora a Magglingen
giovedì 11 febbraio 2010
mercoledì 10 febbraio 2010
20 record provinciali master per i capriolesi
Vagando sulla rete mi sono imbattuto nel sito della società amica della Virtus Castenedolo, dove sorpresona, su un file sono presenti i record provinciali master. Ecco quelli detenuti dai capriolesi, qui il link
- outdoor
- 100 M35: 10"68 (1,9) - Arben Makaj - (2004)
- 100 M40: 10"87 (2,0) - Arben Makaj - 2008)
- 100 M55: 13"04 - Ferdinando Savarese - Rovellasca 21/07/2010
- 200 M35: 22"28 (1,4) - Andrea Benatti - 2008
- 200 M40: 23"56i - Omar Lonati - Ancona 21/02/2010
- 200 M55: 26"44 - Ferdinando Savarese - S. Giovanni Lupatoto 03/07/2010
- 400 M35: 50"50 - Daniele Biffi - Riccione 14/09/2007
- 200hs M35: 27"51 - Andrea Benatti - Cagliari 02/10/2010
- 4x100 M35: 44"64 - Gangini-Benatti-Lonati-Garini - 28/06/2010
- 4x400 M35: 3'33"12 - Benatti-Gangini-Sguera-Landoni -16/06/2010
- asta M35: 4,10 - Ubaldo Ranzi (2005)
- peso M35: 13,42 - Valsecchi Alessandro - Lecco 25/04/2010
- disco M35: 41,76 - Camillo Bedeschi (2006)
- pentalanci M35: 2615 - Alessandro Valsecchi - Macerata - 09/10/2010
- 150 M35: 16"73 - Andrea Benatti (2008)
- 150 M40: 17"35 - Omar Lonati (2010)
- 150 M55: 19"78 - Ferdinando Savarese - Milano - 02/04/2011
- 300 M35: 36"02 - Andrea Benatti (2008)
- 300 M50: 39"19 - Antonio La Capra - Novara - 17/04/2011
- 600 M35: 1'24"83 - Cosimo Sguera (2006)
- 600 M40: 1'29"13 - Luca Landoni - Rovereto - 16/04/2011
- 100-200-300-400 M35: 2'04"31 - Gangini-Benatti-Biffi-Sguera (2009)
- indoor
- 60 M35: 7"02 - Arben Makaj (2005)
- 60 M40: 7"14 - Arben Makaj (2007)
- 60 M50: 8"50 - Ferdinando Savarese - Ancona - 05/03/2011
- 60 M55: 8"50 - Ferdinando Savarese - Ancona - 05/03/2011
- 200 M35: 22"48 - Andrea Benatti (2008)
- 400 M35: 51"22 - Daniele Biffi (2008)
- 60hs M35: 8"48 - Fausto Frigerio (2008)
- 60hs M40: 8"48 - Fausto Frigerio (2008)
- 4x200 M35: 1'35"06 - Benatti-Biffi-Frigerio-Sguera - Ancona - 09/03/2008
- 4x200 M40: 1'39"16 - Lonati-Benatti-Gangini-Sguera - Ancona - 06/03/2011
La "catapulta" Valsecchi incontenibile a Biella: ridda di record!
(la catapulta-Valsecchi in una foto di Michelangelo Bellantoni) - Ale "the catapult" Valsecchi esordisce a Biella da M35 nel primo pentathlon lanci mai disputato da un Capriolo. E infila una ridda di record sociali in un colpo solo. Si parte dalla location: Biella, che presenta il pentathlon lanci in una cornice non del tutto da fiaba: tutto innevato. Quanto meno, atterrando gli attrezzi sulla neve, si aveva la certezza dei risultati, no? Veniamo alla cronaca spicciola: Ale parte col peso: 12,04, migliore del campo dei partecipanti. Ed è il primo record-sociale M35 (quello assoluto gli appartiene con 13,05, lanciato giusto l'anno scorso). Si cambia pedana: disco. Lancio di 34,94... e niente record. Camillo Bedeschi era ancora con noi nella sua ultima gara da 35enne capriolese quando lanciò 41,76. Il giavellotto segue a stretto giro di posta: 30,23. E lì la storia societaria racconta le gesta di Ubi Ranzi e il suo siderale 51,61... Nel martello Ale lancia 27,34... Bedeschi nel 2005, ultimo suo lancio capriolese era... 34enne! Quindi record sociale M35! E sono due. E per finire il martellone: primo uomo-capriolo a cimentarsi nella specialità: risultato quindi scontato: record sociale assoluto e naturalmente M35. Risultato? 10,37. Facendo la somma di tutti i suoi risultati vengono fuori esattamente 2321 punti che anche in questo caso è sia record sociale assoluto che record di categoria. Per tirare la somma: alla catapulta in un solo giorno di gare, 6 caps (con la classifica finale), 2 record sociali assoluti (martellone e pentathlon lanci) e 4 nella categoria M35 (peso, martello, martellone e pentathlon lanci). Meglio di così...martedì 9 febbraio 2010
Omar Lonati doppio colpo: campione regionale e provinciale master
Omar Lonati fa la sua seconda apparizione Capriolese e già entra nella storia della società. Come del resto a molti altri (pensate a Roberto Gangini che in 4 gare ha vinto 2 titoli italiani, uno regionale e ha ottenuto pure un record italiano...). Domenica mattina, nel tunnel freddino di Castenedolo, Omar si presenta alla partenza dei 60 metri: in palio il bi-titolo di Campione Regionale Master M40 e quello provinciale. Non tutto fila liscio: testimoni diretti parlano di una gara rifatta per un disguido. Sul pronti, il nostro amico Giancarlo D'Oro richiama l'attenzione dello starter alzando il braccio, ma questi inopinatamente spara. Attimo di confusione, ma la gara parte... e arriva. Chiaramente lo starter ammette il piccolo errore e la gara riparte. Risultato: Omar 7"38. Campione Regionale e Campione Provinciale Master. Nei link qui a fianco i palmares aggiornati. domenica 31 gennaio 2010
tripletta di caps: sono tornato
Ieri a Magglingen, esordio annuale per il vostro tutor. Il più lontano possibile dall'Italia: 430 km alla faccia del palazzetto di Ancona, passando sul San Gottardo innevato (per fortuna ho acquistato un bel treno di gomme da neve usate). Poi Magglingen rimane in-culo-ai-lupi, nel senso che una volta arrivati a Biel, bisogna svoltare e salire sulla montagna. Quindi, arrivati nel paesino ci si dirige verso la località "fine del mondo", che quando nevica (come ieri) vi è poco distante. Come al solito quando si va all'estero viene la rabbia di essere italiano: là sopra c'è una cittadella dello sport incredibile (a parte che era tutto sotto la neve). Non sto nemmeno a descriverla: l'oval è incastonato in un cubo di vetro, con annesse palestre di pesi che danno sulla pista. I giudici non rompono le palle e puoi stare dove vuoi: nessuno urla nonostante ci siano 500 atleti. Ci si può iscrivere a tutte le gare: basta pagare, non come in Italia che devi correre solo in due gare perchè se no puoi avere danni alla salute. Pilotto (stachanov) si esibisce in 8 gare mi sembra! Comunque una splendida trasferta! Per tutto!!! Per parte mia, come al solito il giorno prima della gara vado ad affinare le partenze a -2° sulla pista di Cividino. Contrattura al quadricipite. E mò? Vado lo stesso. Mi presento su una gara di velocità-multipla: 60, 100, 200 (3 caps!! Si va verso quota 200!) a 25' minuti l'una dell'altra: si sommano i punti (insomma, mi sono sparato 430 km, devo farli fruttare) per la classifica finale. Parto sui 60 e ai 30 la coscia pizzica... smetto di correre e arrivo in qualche modo: 7"38. Partenza comunque da dimenticare, alla faccia delle prove dei giorni prima. Mi presento sui 100 con tanta-paura: corro senza spingere un solo centimetro (nella foto): 11"93. Quindi mi presento sui 200, seconda corsia, in basso: spingo fino alla prima curva (si parte a metà rettilineo), poi quando mi alzo sento fastidio al quadricipite, quindi tiro i remi in barca e mi godo la pista fantastica... se voolete veramente divertirvi venite a spararvi un giro di lavatrice qui sopra. Risultato: 23"33. Sembra quasi incredibile... ma questa pista è davvero magica. Nella foto, l'ultimo capo di vestiario rimastomi dopo aver ceduto tutte le magliette Capriolesi. Speriamo me ne facciano un paio prima degli italiani, altrimenti dovrò chiederne in prestito ai compagni di squadra...giovedì 28 gennaio 2010
Orlandi all'ennesima premiazione
domenica 24 gennaio 2010
Omar Lonati si presenta: 7"35 ad Ancona
Altro caps per Biffi: 23"69 a Potsdam
Continua ad inanellare presenze Daniele Biffi, questa volta impegnato nella Leichtathletikhalle di Potsdam. Gara in cui si è cimentato ancora una volta i 200 metri dove ha concluso in 23"69, 3 centesimi peggio del suo esordio del 12 dicembre sempre sulla stessa pista. Con questo risultato raggiunge la quota di 62 caps, staccando Arben Makaj di 2 presenze e mettendosi all'ineguimento di Cosimo Sguera. Per lui è il 24° 200 corso con la maglia Capriolese, il suo 5° indoor. Decisamente meglio dell'anno scorso, è un pò peggio rispetto al 2008. Agli italiani manca ormai meno di un mese!
venerdì 22 gennaio 2010
Alla fine il Duca sbarcò a Capriolo
Dopo un lungo tira-e-molla, nel novero dei superacquisti 2010, ci mettiamo "Il Duca", al secolo Ferdinando Savarese, velocista da quest'anno M55 e che già era stato alla corte di Ettore Brolo all'Ambrosiana (prima) e compagno di avventura di Salvino Tortu alla Besanese (poi). Dell'idea si era parlato inizialmente già a metà del 2009, in un ristorante di Como dopo un meeting bagnato che si era tenuto presso la località manzoniana. Comunque sia, primo M55 della Storia della nostra piccola società a calcare le pista, superando di getto la categoria M50 di cui avremo il primo interprete nell'inossidabile Antonio La Capra (che dovrebbe tornare verso aprile qui in Italia dal Brazil) per l'anno in corso. Ergo, avremo una salve di record sociali nel 2010. Attraverso la conversione delle tabelle Fidal-Master, Ferdinando potrà fornire un grosso apporto alla causa societaria, che quest'anno ci vede impegnati soprattutto nel c.d.s. master. L'obiettivo sarà Cagliari, che per noi sarà come la finale di Champions League. L'anno scorso Savarese ha corso in 26"95 i 200 metri, che se ri-corsi quest'anno, significherebbero 802 punti, cioè, traslato agli M35, un tempo intorno ai 23 netti. Quindi, una freccia in più nella nostra faretra: vincere il titolo a squadre sembra che sia impossibile, viste le campagne-acquisti di altri sodalizi (che non hanno senso): di sicuro cercheremo di far parlare di noi. Benvenuto Duca!giovedì 21 gennaio 2010
A Lumezzane premiati dalla Fidal Brescia i migliori capriolesi 2009
Molti di noi non hanno potuto partecipare per motivi "competitivi", come in due circostanze ho specificato allo speaker ufficiale. Così a Lumezzane, all'annuale festa dell'Atletica Bresciana organizzata dalla Fidal, ci siamo presentati soltanto me medesimo e il buon Fabio "Ale" Orlandi da Verona. Assenti giustificati, tra i premiati: Cosimo Sguera, Lele Garini, Roberto Gangini e Daniele Biffi: tutti premiandi in quanto campioni italiani in pectore nelle staffettone capriolesi (4x100, 4x200 e 4x400). Così lo speaker ha incensato e un pò preso in giro la nostra attività ("ma vincete solo nelle staffette??"), da buon tempone qual'era. L'occasione è stata propizia per farci premiare come valletti-veloni le cadette bresciane. Il nostro velocista di punta 2009, Fabio, intanto mi ha confidato del lento recupero fisico. Sarà sicuramente assente per le indoor: speriamo di ritrovarlo per la stagione all'aperto, vista l'enrorme mole di gare cui bisognerà partecipare!!martedì 19 gennaio 2010
Sguera, Landoni e Fontana nella "lavatrice" di Parma
Un manipolo di prodi Capriolesi ha visto bene di provare una nuova esperienza: un 800 nella pista-centrifuga di Parma. 160 metri di pura rotazione. Con queste premesse era difficile pensare di tornare dall'Emilia con un buon risultato. Quindi risultati molto, ma molto appesantiti. Guardiamo quindi alla classifica finale, che ci racconta il 5° posto assoluto (su 44) di Cosimo Sguera (foto) capace di finire in 2'07"24, vincendo la seconda serie, primo master al traguardo dell'intero esercito che si era presentato a Parma. Luca Landoni, parametrato a tutto quello che hanno fatto gli altri, chiude in un buon 2'10"38, che è su-per-giù il tempo dell'esordio all'aperto a Mariano Comense, ma con la tara della "corsa incurvata". 19° posizione per lui. Ad esattamente metà della classifica, 22°, si è insidiato Edo Fontana, probabilmente il più penalizzato dalla "lavatrice" parmense, vista la corsa molto rimbalzata che lo caratterizza: 2'14"15. Ma pur sempre un caps in più, o no? Il totale delle presenze sale a 911, 89 alla fatidica quota 1000. Nei prossimi interventi, spazio a 3 neo-acquisti ufficialmente entrati a far parte dell'empireo capriolese. A proposito!! Se vi interessa, nel link che segue la galleria fotografica del meeting di Parma.lunedì 18 gennaio 2010
SuperGangini all'esordio sui 60: 7"31
Roberto Gangini, diciamocelo, in realtà ha fatto l'esordio ufficiale in maglia capriolese. Già, perchè nelle 3 precedenti presenze si era "nascosto" nelle invincibili staffette capriolesi: 3 caps con 2 titoli italiani (4x100 e 4x400), 1 titolo regionale (100-200-300-400) e soprattutto un record italiano, sempre nella svedese. Quindi c'era un pò di attesa sulla sua prima indoor ad Aosta, corsa sabato. Cosa potrà mai fare? Poi mi arriva il fatidico messaggio: 7"31!! Esordio incredibile e assolutamente non preventivato: tempo che lo proietta tra i primissimi interpreti nazionali: Paolo Chiapperini è al momento infortunato e si sta riprendendo, Max Scarponi ha corso in 7"34 ad Ancona, Omar Lonati... bè è un Capriolese come noi e forse non ci sarà ali italiani master. Unico 40enne davanti a Robbo è il solo Marco Boggioni, che a Saronno è riuscito a chiudere il suo 60 in 7"24. Ma il Gangio, secondo uno dei suoi allenatori del passato, Daniele Biffi, è uno che migliora da gara-in-gara. Tocchiamoci... amorevolmente. Gangini si issa col tempo ottenuto al 4° posto nella lista all-time capriolese dei 60, a soli 3 centesimi dal suo ex coach.martedì 12 gennaio 2010
Mercato: ufficiale, Omar Lonati è diventato Capriolese
lunedì 11 gennaio 2010
Ancora Biffi: record sociale indoor nei 150 e un buon 300
mercoledì 6 gennaio 2010
Il Toro faceva il pittore??? Scovato articolo su Atletica Leggera
Pazzesca intervista a Fausto Frigerio nel medesimo numero di Atletica Leggera (il 390) che risale al 1992. Clikkando sull'immagine si potrà gustare l'intervista in cui Fausto ripercorre tutta la sua carriera fino ad allora. Gli allenatori, le società (non sapevo fosse stato pure alle Fiamme Azzurre, chiamato da Pietro Mennea!), le specialità (iniziò con le campestri), le aspirazioni e il sogno di partecipare alle Olimpiadi di Barcellona di quell'anno. Poi alla fine viene fuori questo aspetto di Fausto sconosciuto: il pittore. In particolare emerge questa frase: "il mio soggetto preferito sono gli animali, in particolare i cavalli".Quando Arben correva i 200...
Mi è capitata tra le mani la rivista "Atletica Leggera" n° 390 del giugno 1992. Sfogliando le pagine mi è capitato di vedere le liste albanesi del 1991 dove sia nei 100 che nei 200 è presente un certo Maka. E chi è se non il nostro Campione Europeo M40 Arben Makaj, che nel 1991 aveva corso i 100 in 10"5 e, udite-udite, i 200 in 22"2. E quindi i 200 li correva! Ed io che pensavo che fosse fosfo-creatina allo stato brado che non si fosse mai cimentato in distanze superiore ai 100. Invece la prova del suo "tradimento" alla causa. Tra l'altro, proprio in quell'anno, sui 200 era pure secondo tal Dhora che corse in 21"9. Parlando con Arben sono venuto a sapere che in quegli anni fu premiato quale atleta albanese dell'anno, considerando tutti gli sport praticati nella nazione della aquila bicefala. Clikkando sull'immagine potrete leggere le classifiche albanesi del 2001. Edo Fontana 14° al Campaccio negli M40
martedì 5 gennaio 2010
lunedì 4 gennaio 2010
Daniele Biffi record sociale nei... 100 indoor!!
domenica 3 gennaio 2010
Il consuntivo Capriolese 2009
E' terminato il 2009, ed è già iniziato il 2010. Un anno decisamente pieno per la Capriolese. Vediamo subito di fare quello che è il consuntivo dell'anno appena passato. Innanzi tutto mettiamo sul piatto il titolo europeo indoor nella 4x200 con la nazionale di Fabio "Ale" Orlandi, anche se probabilmente dopo il titolo ha vissuto la maledizione di montezuma. Col nuovo anno speriamo sia finita: ci serve per le indoor! Non solo l'oro, ma anche l'incredibile bronzo nei 200, che lo fanno di sicuro l'atleta capriolese dell'anno. In totale alla fine si sono contate 172 presenze-gara, che mettono il 2009 al secondo posto nella speciale classifica dopo il 2008. 17 atleti schierati, con il super-Edoardo Fontana capofila con il nuovo record eguagliato di 39 presenze in una sola annata (aggiornerò anche questa speciale classifica). Accanto al titolo europeo di Orlandi, trovano posto nel palmares-2009 ben 5 titoli italiani master, tutti nella categoria M35: 4x200 indoor, 4x100, 4x400, 100 e 200. I protagonisti sono stati nell'ordine: me medesimo (4 titoli, 100, 200, 4x100 e 4x400), Fabio Orlandi (3 titoli, 4x200, 4x100 e 4x400), Daniele Biffi (3 titoli, 4x200, 4x100 e 4x400), Roberto Gangini (2 titoli, 4x100 e 4x400), Cosimo Sgeura (1 titolo, 4x200) e Gabriele Garini (1 titolo, 4x200). A Mariano Comense sono poi arrivati diversi titoli regionali: ben 6 ori, 2 il Ben, 2 Garini, 1 Sguera e 1 la staffetta svedese autrice del record italiano di società.
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