giovedì 25 febbraio 2010

Il Lando: sesto per cominciare

(foto di Michelangelo Bellantoni) - Luca Landoni inizia la sua sfida col mondo master da un 6° rango ai Campionati Italiani Indoor nei 400 ad Ancona. Tempo per Luca: 54"99. I 400 M40, la gara cui ha partecipato il Lando, era sicuramente una delle gare più ostiche di tutto il panorama master, vista la contemporanea presenza dei Campioni del Mondo Edgardo Barcella (vincitore proprio dei 400 a Riccione-07) e di Max Scarponi (Mondiale sui 200 a Lahti-09 e secondo nella medesima edizione nei 400). Purtroppo un'infornata di atleti dell'ultimo secondo toglie Luca da una dovuta prima serie, cosa che lo avrebbe portato sicuramente ad una posizione più agiata nel ranking finale. Invece una gara in "solitaria" (il secondo arriva a circa un secondo e mezzo) che però evidenzia la classe anglosassone del demiurgo del sito Gamefox (ma stavolta non ha previsto una diretta-radio della sua gara!). Il 54"99 rappresenta la 9^ prestazione all-time indoor Capriolese, ma soprattutto il nuovo record sociale M40. Nel frattempo aumentano anche i caps, ora a 5. Purtroppo il giorno successivo Luca non si presenta sugli 800, dove la sua esperienza avrebbe potuto aggiungere qualche variabile indipendente alla gara e a qualcuno dei partecipanti da lui aspramente criticati in diretta martedì sera su Webatletica-Radio-Show.

mercoledì 24 febbraio 2010

Mik Folli: il rientro del toscano

Dopo alcune stagioni trvagliate da una serie interminabile di infortuni, è davvero confortante rivedere il mitico Mik Folli su una pista: per di più indoor! Le uniche due gare del 2009 erano coincise con i Regionali Assoluti di Cinisello, dove corse i 400 in 55"44 e contribuì alla 4x400. Quindi il lungo lavoro invernale e finalmente l'esordio da master ad Ancona. Assisto ai 400 e si nota ancora il "timore reverenziale" verso la nuova esperienza. A vedersi non è male, ma dopo una partenza vogliosa, rallenta vistosamente già ai 100 metri e inizia a subire la gara. Non sembra far fatica arrivando in fondo in 56"59. Probabili ampi margini di miglioramento, ma dovremo aspettare la stagione all'aperto. Anche perchè Mik si gioca un bel posto nella 4x400 a Roma, dove si potrebbe già pensare di attaccare il record italiano per società. Molto meglio i 200: 25"31. Probabilmente pagato lo scotto dell'esordio master il giorno precedente, Mik ha iniziato ad entrare nel suo nuovo ruolo. Adesso sotto con gli allenamenti per la velocità! Con 53" si arriva in zona podio agli italiani...

Carletto Caruso col cuore

(foto di Michelangelo Bellantoni) - Carletto Caruso si ripresenta in una gara indoor dopo, penso, l'era Cenozoica. Ma è un nuovo Carletto che a grande sorpresa di tutti si mi chiede di iscriverlo sui 60 (!!!), sui 400 e sugli 800. I 60 (lo penso subito) sono una classica boutade del Carletto. Le altre gare... il ritorno agonistico. Invece i 60 li fa per davvero e, vi dico la verità, mi sorprende: 8"11. Dietro di lui arrivano diversi atleti: ma 8"11 è un tempo degno, ma che avrà conseguenze sul proseguo dei suoi campionati italiani master. Infatti, poco avvezzo a questo tipo di attività velocistica, dopo poche ore è già tempo di correre il 400. Le gambe sono prosciugate... ergo, 59"48, con una via crucis interminabile. La mattina dopo si deve già ripresentare sugli 800: lo prego di arrivare in fondo per il campionato di società, l'onor patrio, la bandiera e tutto quello che mi viene in mente. Cosimo è mezzo-infortunato, Edo ha già piazzato il risultato sui 1500, il Lando è finito in tribuna: se Carletto (tutto indolenzito) non termina la gara, c'è la possibilità che salti un punteggio e ... addio c.d.s.! E così carletto, memore delle imprese del 2003 quando riusciva a sfiorare i famosi 500 punti di tabella finlandese, con prestazioni al millesimo di secondo, si immola per la patria. 2'18"98, penso con contorno di atroci sofferenze fisiche. Ma anche questo è sport. Fortuna non lo faccio io. Grazie Carlè!

martedì 23 febbraio 2010

Italiani Master: che libidine!

(parte della squadra reattivamente concentrata sulle gare) - Scusate il ritardo: impegni istituzionali su Webatletica. La Capriolese torna da Ancona con un bottino davvero impensabile: nemmeno l'Italia alle contemporanee Olimpiadi Invernali di Vancouver ha vinto tanto (e non si avvicinerà nemmeno lontanamente!). La spedizione consta di un numero mai visto (tutto insieme) di Caprioli: addirittura 10 atleti! Se alla fine si conteranno addirittura 7 medaglie (più un paio di legno) potete capire che qualità si è potuta sfoggiare. E non c'erano alcuni atleti che avrebbero potuto incrementare il bottino, come Fabio "Ale" Orlandi, o il neo acquisto Steve Dossena. Due giorni davvero irripetibili, con medaglie di un prestigio assoluto. Alla fine il medagliere parlerà di 5 ori, 1 argento e 1 bronzo: impensabile alla vigilia. Il totalone della piccola storia Capriolese viene aggiornato: i titoli italiani ab urbe condita salgono a 19: a Roma, allo stadio Olimpico, speriamo di vincere quello della seconda stella, da attaccare alla maglietta, come la Juve. Seguirà il dettaglio... atleta per atleta!

mercoledì 17 febbraio 2010

Il Toro ha in casa una campioncina

Su Merate-Online, a questo link, il Toro torna a far parlare di sè. A dire il vero fa parlare di sè la figlia Emily, che veste la maglia dell'Atletica Merate e che in una campestre domenica ha conquistato la sua prima medaglia. Grande Toro! Qui l'articolo completo:
"Anche in atletica vale il detto: Buon sangue non mente! Esordio con medaglia per la piccola Emily Frigerio, figlia del campione mondiale Fausto Frigerio, già oro nella categoria Master in Francia a Clermont Ferrant nei 60 ostacoli nel 2008, con tanto di record italiano. Fausto Frigerio ha scelto per la sua piccola Emily (classe 2004) i colori della A.S. Merate La Termotecnica. E domenica ad Erba, in occasione della seconda prova del 36° Trofeo Lanfritto Maggioni negli Esordienti C Emily, al suo esordio agonistico, pur essendo la più giovane partecipante, ha conquistato l`ambita medaglia! Di sicuro una grande soddisfazione per il papà e "personal trainer" (sorridente nella foto con la sua piccola) e soddisfazione per la società di atletica meratese che può guardare al futuro con ottimismo vantando così promettenti campioni... "in Erba"!

lunedì 15 febbraio 2010

Ci siamo: uscite le liste degli italiani!

A questo link sono presenti le liste dei Campionati Italiani Master Indoor che si terranno a partire da sabato ad Ancona. Si parte praticamente tutti venerdì, sabato gli esordi in massa. Speriamo arrivi qualche medaglietta. Si spera tra le 3 e le 4 medaglie... poi naturalmente c'è anche annesso il campionato di società indoor: lì non si conoscono bene i valori. Se dovessimo arrivare tra le prime dieci società sarebbe già un ottimo inizio di stagione. Vediamo le posizione nei seeding dei diversi capriolesi:
  • 60 M35: la Fidal non ha aggiornato le classifiche del 2010. Quindi nessun capriolese presente al momento nella prima serie virtuale. Peccato non aver nè Daniele Biffi, nè Benatti ai livelli del 2008: ci si sarebbe giocati la vittoria, considerato che il capolista è Luca Forti (che si pone come lo spauracchio nella velocità M35, dai 60 ai 400) con 7"25. Nessuno sotto i 7"20. Scarse possibilità di medaglia 25%.
  • 200 M35: il sottoscritto è al momento capolista con 22"50 (ma corso l'anno scorso). 23"14 indoor. Luca Forti, anche qui si presenta in gran forma... l'uomo da battere, secondo me. Daniele Biffi ha il 4° tempo di iscrizione ma è dato in grandissima forma: è sui livelli del 22"80 di due anni fa. Una medaglia dovrebbe arrivare. Iscritto anche Mik Folli, al suo esordio come master sui 200: il fatto di non aver tempo di iscrizione lo porterà nelle ultime serie. Rating medaglia: 80%.
  • 400 M35: iscritti Cosimo Sguera e Daniele Biffi. Non ci sono fenomeni in circolazione: o almeno, al momento nessuno è andato "molto" sotto i 52". I primi 2 si sono fermati qualche centesimo sotto i 52" indoor. Poi c'è il solito Luca Forti. Cosimo ha il 7° tempo di iscrizione, ma... Pierluigi Acciaccaferri , col 6° tempo è in realtà M40. Luigi Luccioli non mi sembra di averlo mai visto sui 400 indoor quest'anno (oh, un atleta dal cuore immenso!). Poi, si sa, nella bagarre di un 400, tolti i primi due, gli altri tendono ad uniformarsi... Daniele Biffi, iscritto, non è detto che partecipi, vista l'opportunità sui 200. Mik Folli dovremmo vederlo quasi sicuramente nella penultima serie, col compito di difendersi e portare a casa un buon risultato (battendo possibilmente Pistillo). Rating medaglia: 15%.
  • 800 M35: una delle gare più difficili e più competitive in assoluto. Cosimo Sguera ha un podio da onorare, ma sarà molto difficile, vuoi per le condizioni fisiche precarie con le quale si presenta, vuoi per il parterre de roi che dovrà affrontare. Caggianelli e Poli sono completamente fuori portata: difficile pensare che si suicidano con una gara tattica, lasciando spazio a troppe variabili indipendenti. Gli altri sulla carta sono alla portata di Cosimo, anche se qualcuno i propri tempi li ha siglati nel 2010... indoor. Medaglia: 35%.
  • 60hs M35: 6 atleti iscritti. Longoni assolutamente fuori portata per tutti... con record nazionale. Lele Garini ha quindi l'eterno rivale Patrick Ottoz e due ostacolisti senza tempo... Ma Lele ha le palle, e le tira fuori quando conta. Medaglia: 40%.
  • peso M35: esordio nazionale per Ale "the catapult" Valsecchi. 6 iscritti con fenomeno annesso. Ebbene, un tale Zarpellon si presenta con 15,66... fuori portata per tutti. Poi c'è Ale e il suo 13,05 dell'anno scorso. Il terzo è a 12,85 e il quarto a 12,10. Ma le gare di peso sono un terno al lotto, soprattutto quando gli atleti hanno differenziali di 50 cm. Ale ha lanciato la settimana scorsa "dentro" la neve di Biella 12,04. Speriamo che il caldo carichi la catapulta a dovere. Rating Medaglia: 65%.
  • 60 M40: una delle gare clou dell'intera manifestazione. E la Capriolese c'è per essere protagonista. Fuori range Paolo Chiapperini (7"18). Più abbordabile Max Scarponi (7"34 nel 2010) che però si trasforma nelle grandi manifestazioni. Assente lo spauracchio Boggioni. Omar Lonati avrebbe il 3° tempo (il 7"23 dell'anno scorso), ma in realtà il reale 2° tempo del 2010 l'ha piazzato Robbo Gangini (7"31) ad Aosta. E' iscritto anche Michele Lazzazera (atleta olimpico a Seul): bisognerà probabilmente batterlo per essere sicuri del bronzo. Probabile anche uno scontro fratricida intercapriolese per la medaglia. Folkloristica presenza di Carlo Caruso nelle prime serie. Rating: 60%.
  • 200 M40: sono iscritti sia Omar Lonati che Robbo Gangini. Il Gangio parte dalle retrovie... non ha un tempo. Ma il suo lo dovrà fare il giorno prima. Omar invece ha davanti il campione del mondo M40 dei 200 a Lahti (Max Scarponi) e il possibile vincitore dei 60, Paolo Chiapperini. Ma anche Attanansio che l'anno scorso corse in 22"76 a Cattolica. Buone possibilità quindi di medaglia per lui. Rating: 50%.
  • 400 M40: Luca Landoni ha una grande opportunità. Impossibile puntare alla vittoria o al sencondo posto: Edgardo Barcella e Max Scarponi sono per lui al momento di un altro pianeta. Ma Luca è al momento il 4° della lista, preceduto da Fausto Salvador, anche se di oltre 2"5. Ma il Luca del quasi 56" era un altro atleta, e il tempo di Salvador è stato ottenuto all'aperto. Saranno probabilmente nella stessa serie: la bagarre deve essere assicurata. Dietro non dovrebbero esserci problemi a contenere possibili sorprese. Presenti anche Carlo Caruso e Paolo Gangini: probabile prima serie (si parte con le serie senza tempo). Attenti ad Ugo Piccioli dell'Atl. Paratico che si è allenato con me. Rating: 30%.
  • 800 M40: gli 800 M40 rappresentano forse più di tutte le gare, un enigma di difficile interpretazione. Edo Fontana sarà in prima serie: il giorno prima avrà corso il 1500: l'anno scorso gli andò bene. Ma ogni 800 vive di vita propria, purtroppo. E quest'anno sembra davvero una gara difficile, forse i 150 per lui. Luca Landoni dovrà invece affrontare una gara d'attacco per mettere in crisi l'ultima serie (visto che correrà probabilmente nella penultima) e piazzare un acuto da medaglia. Nella prima serie ancora Carletto Caruso, impegnato nel triathlon 60-400-800: secondo me la sorpresa in positivo di questi 800. Rating: 20%.
  • 1500 M40: Stefano Avigo ha già il titolo in saccoccia. Edo Fontana è uno dei migliori interpreti a livello nazionale e dovrà usare la testa per portare a casa la medaglia. Non è impossibile: come al solito probabilmente si arriverà ad un volatone di gruppo. D'Agostino è sempre presente... gli altri? Dai Edo! Rating: 40%.
  • 4x200 M35 e M40: ottime probabilità di medaglia per la M35: ma tutto dipenderà chi ci arriverà a farla, visto che dopo i 35 tutto è possibile, soprattutto dopo 2 giorni di gare. In qualche modo sarà comunque imbastita: le due ultime edizioni sono state vinte. La M40 invece deve essere rabberciata e "calcolata" per bene, perchè si rischia di schierarne un'altra... M35. Comunque difficile in questo secondo caso la plata: tra gli M40 ci sono veri e propri treni.

venerdì 12 febbraio 2010

4 caps in 2 giorni: ancora a Magglingen

Continuano i caps targati "Swiss". Nello scorso weekend Andrea Benatti (moi) ritorna nello splendido impianto di Magglingen per una doppia-doppia: 60, 200 il sabato e 60, 200 la domenica. Meglio decisamente il sabato, con gli stagionali fissati a 7"32 sui 60 (un solo centesimo dal capolista Roberto Gangini) e 23"14 sui 200. La domenica mattina si ritorna in pista, ma con tempi leggermente superiori: 7"38 e 23"24. Ora siamo tutti pronti per gli italiani Master che si terranno il prossimo fine settimana ad Ancona. Per la prima volta la Capriolese schiera l'esercito: 25 presenze-gara. Speriamo di portare a casa qualche cosa!

giovedì 11 febbraio 2010

Omar Lonati sul Giornale di Brescia!

Clikkando sull'immagine, l'articolo comparso oggi sul quotidiano "Giornale di Brescia". Ebbene, citato il nostro Omar Lonati, campione regionale (uno dei 3 bresciani di giornata) dei 60 metri.

mercoledì 10 febbraio 2010

20 record provinciali master per i capriolesi

Vagando sulla rete mi sono imbattuto nel sito della società amica della Virtus Castenedolo, dove sorpresona, su un file sono presenti i record provinciali master. Ecco quelli detenuti dai capriolesi, qui il link
  • outdoor
  1. 100 M35: 10"68 (1,9) - Arben Makaj - (2004)
  2. 100 M40: 10"87 (2,0) - Arben Makaj - 2008)
  3. 100 M55: 13"04 - Ferdinando Savarese - Rovellasca 21/07/2010
  4. 200 M35: 22"28 (1,4) - Andrea Benatti - 2008
  5. 200 M40: 23"56i - Omar Lonati - Ancona 21/02/2010
  6. 200 M55: 26"44 - Ferdinando Savarese - S. Giovanni Lupatoto 03/07/2010
  7. 400 M35: 50"50 - Daniele Biffi - Riccione 14/09/2007
  8. 200hs M35: 27"51 - Andrea Benatti - Cagliari 02/10/2010
  9. 4x100 M35: 44"64 - Gangini-Benatti-Lonati-Garini - 28/06/2010
  10. 4x400 M35: 3'33"12 - Benatti-Gangini-Sguera-Landoni -16/06/2010
  11. asta M35: 4,10 - Ubaldo Ranzi (2005)
  12. peso M35: 13,42 - Valsecchi Alessandro - Lecco 25/04/2010
  13. disco M35: 41,76 - Camillo Bedeschi (2006)
  14. pentalanci M35: 2615 - Alessandro Valsecchi - Macerata - 09/10/2010
  15. 150 M35: 16"73 - Andrea Benatti (2008)
  16. 150 M40: 17"35 - Omar Lonati (2010)
  17. 150 M55: 19"78 - Ferdinando Savarese - Milano - 02/04/2011
  18. 300 M35: 36"02 - Andrea Benatti (2008)
  19. 300 M50: 39"19 - Antonio La Capra - Novara - 17/04/2011
  20. 600 M35: 1'24"83 - Cosimo Sguera (2006)
  21. 600 M40: 1'29"13 - Luca Landoni - Rovereto - 16/04/2011
  22. 100-200-300-400 M35: 2'04"31 - Gangini-Benatti-Biffi-Sguera (2009)
  • indoor
  1. 60 M35: 7"02 - Arben Makaj (2005)
  2. 60 M40: 7"14 - Arben Makaj (2007)
  3. 60 M508"50 - Ferdinando Savarese - Ancona - 05/03/2011
  4. 60 M558"50 - Ferdinando Savarese - Ancona - 05/03/2011
  5. 200 M35: 22"48 - Andrea Benatti (2008)
  6. 400 M35: 51"22 - Daniele Biffi (2008)
  7. 60hs M35: 8"48 - Fausto Frigerio (2008)
  8. 60hs M40: 8"48 - Fausto Frigerio (2008)
  9. 4x200 M35: 1'35"06 - Benatti-Biffi-Frigerio-Sguera - Ancona - 09/03/2008
  10. 4x200 M401'39"16 - Lonati-Benatti-Gangini-Sguera - Ancona - 06/03/2011

La "catapulta" Valsecchi incontenibile a Biella: ridda di record!

(la catapulta-Valsecchi in una foto di Michelangelo Bellantoni) - Ale "the catapult" Valsecchi esordisce a Biella da M35 nel primo pentathlon lanci mai disputato da un Capriolo. E infila una ridda di record sociali in un colpo solo. Si parte dalla location: Biella, che presenta il pentathlon lanci in una cornice non del tutto da fiaba: tutto innevato. Quanto meno, atterrando gli attrezzi sulla neve, si aveva la certezza dei risultati, no? Veniamo alla cronaca spicciola: Ale parte col peso: 12,04, migliore del campo dei partecipanti. Ed è il primo record-sociale M35 (quello assoluto gli appartiene con 13,05, lanciato giusto l'anno scorso). Si cambia pedana: disco. Lancio di 34,94... e niente record. Camillo Bedeschi era ancora con noi nella sua ultima gara da 35enne capriolese quando lanciò 41,76. Il giavellotto segue a stretto giro di posta: 30,23. E lì la storia societaria racconta le gesta di Ubi Ranzi e il suo siderale 51,61... Nel martello Ale lancia 27,34... Bedeschi nel 2005, ultimo suo lancio capriolese era... 34enne! Quindi record sociale M35! E sono due. E per finire il martellone: primo uomo-capriolo a cimentarsi nella specialità: risultato quindi scontato: record sociale assoluto e naturalmente M35. Risultato? 10,37. Facendo la somma di tutti i suoi risultati vengono fuori esattamente 2321 punti che anche in questo caso è sia record sociale assoluto che record di categoria. Per tirare la somma: alla catapulta in un solo giorno di gare, 6 caps (con la classifica finale), 2 record sociali assoluti (martellone e pentathlon lanci) e 4 nella categoria M35 (peso, martello, martellone e pentathlon lanci). Meglio di così...

martedì 9 febbraio 2010

Omar Lonati doppio colpo: campione regionale e provinciale master

Omar Lonati fa la sua seconda apparizione Capriolese e già entra nella storia della società. Come del resto a molti altri (pensate a Roberto Gangini che in 4 gare ha vinto 2 titoli italiani, uno regionale e ha ottenuto pure un record italiano...). Domenica mattina, nel tunnel freddino di Castenedolo, Omar si presenta alla partenza dei 60 metri: in palio il bi-titolo di Campione Regionale Master M40 e quello provinciale. Non tutto fila liscio: testimoni diretti parlano di una gara rifatta per un disguido. Sul pronti, il nostro amico Giancarlo D'Oro richiama l'attenzione dello starter alzando il braccio, ma questi inopinatamente spara. Attimo di confusione, ma la gara parte... e arriva. Chiaramente lo starter ammette il piccolo errore e la gara riparte. Risultato: Omar 7"38. Campione Regionale e Campione Provinciale Master. Nei link qui a fianco i palmares aggiornati.

domenica 31 gennaio 2010

tripletta di caps: sono tornato

Ieri a Magglingen, esordio annuale per il vostro tutor. Il più lontano possibile dall'Italia: 430 km alla faccia del palazzetto di Ancona, passando sul San Gottardo innevato (per fortuna ho acquistato un bel treno di gomme da neve usate). Poi Magglingen rimane in-culo-ai-lupi, nel senso che una volta arrivati a Biel, bisogna svoltare e salire sulla montagna. Quindi, arrivati nel paesino ci si dirige verso la località "fine del mondo", che quando nevica (come ieri) vi è poco distante. Come al solito quando si va all'estero viene la rabbia di essere italiano: là sopra c'è una cittadella dello sport incredibile (a parte che era tutto sotto la neve). Non sto nemmeno a descriverla: l'oval è incastonato in un cubo di vetro, con annesse palestre di pesi che danno sulla pista. I giudici non rompono le palle e puoi stare dove vuoi: nessuno urla nonostante ci siano 500 atleti. Ci si può iscrivere a tutte le gare: basta pagare, non come in Italia che devi correre solo in due gare perchè se no puoi avere danni alla salute. Pilotto (stachanov) si esibisce in 8 gare mi sembra! Comunque una splendida trasferta! Per tutto!!! Per parte mia, come al solito il giorno prima della gara vado ad affinare le partenze a -2° sulla pista di Cividino. Contrattura al quadricipite. E mò? Vado lo stesso. Mi presento su una gara di velocità-multipla: 60, 100, 200 (3 caps!! Si va verso quota 200!) a 25' minuti l'una dell'altra: si sommano i punti (insomma, mi sono sparato 430 km, devo farli fruttare) per la classifica finale. Parto sui 60 e ai 30 la coscia pizzica... smetto di correre e arrivo in qualche modo: 7"38. Partenza comunque da dimenticare, alla faccia delle prove dei giorni prima. Mi presento sui 100 con tanta-paura: corro senza spingere un solo centimetro (nella foto): 11"93. Quindi mi presento sui 200, seconda corsia, in basso: spingo fino alla prima curva (si parte a metà rettilineo), poi quando mi alzo sento fastidio al quadricipite, quindi tiro i remi in barca e mi godo la pista fantastica... se voolete veramente divertirvi venite a spararvi un giro di lavatrice qui sopra. Risultato: 23"33. Sembra quasi incredibile... ma questa pista è davvero magica. Nella foto, l'ultimo capo di vestiario rimastomi dopo aver ceduto tutte le magliette Capriolesi. Speriamo me ne facciano un paio prima degli italiani, altrimenti dovrò chiederne in prestito ai compagni di squadra...

giovedì 28 gennaio 2010

Orlandi all'ennesima premiazione

Ma quante ne deve fare ancora? Di premiazioni! ? Fabio "Ale" Orlandi continua a girare per la Lombardia a ritirare premi per la sua stagione 2009 mentre di fatto è tre mesi che non si allena. Dopo che una decina di giorni fa aveva ritirato il super-premio della Fidal Brescia a Lumezzane (addirittura premiato due volte, una per le vittorie ai campionati italiani e gli Europei, l'altra per aver vinto il Grand Prix Felter Sport), quest'ultimo fine settimana si è presentato presso il Crowne Hotel Plaza di San Donato per ritirate un'altra onoreficenza. Stavolta a premiarlo il Comitato Regionale Lombardo per il titolo europeo nella 4x200 ai Campionati Europei Indoor Master di Ancona, nello scorso marzo. Ma non è per caso che dobbiamo iniziare a fare una classifica-presenza per le premiazioni? Ora è il caso che "Ale" scenda dai palchi ed inizi a calcare le piste!

domenica 24 gennaio 2010

Omar Lonati si presenta: 7"35 ad Ancona

(nella foto, Daniele Biffi e Omar Lonati a Berlino per uno stage) - Dopo il mancato esordio a Saronno, finalmente esordisce il nostro pezzo da 90, uno dei gioiellini acquistati con la faraonica campagna acquisti 2010 della Capriolese: Omar Lonati. Ad Ancona, il Campione Italiano in carica M35 dei 60 e dei 200 indoor 2009, ha esordito ufficialmente come M40 correndo un ottimo 7"35 proprio i 60, solo 4 centesimi in più dell'altro nostro M40 emergente, Roberto Gangini, che ad Aosta non più di una settimana fa correva in 7"31. Omar è il 62 atleta ab-urbe-condita, che sigla anche la 913 presenza totale. Aggiornata anche la graduatoria all-time dei 60 metri, dove, con il risultato ottenuto, Lontati si pone al 5° posto, dietro a Makaj, Benatti, Biffi e Gangini (qui il link alla graduatoria all-time dei 60 mt indoor). Peccato per il dolore al tallone dell'atleta bresciano (è probabilmente l'unico atleta Capriolese ad essere nato in provincia di Brescia) che gli ha un pò inficiato la preparazione. Comunque sia, nonostante tutto, un grande esordio.

Altro caps per Biffi: 23"69 a Potsdam

Continua ad inanellare presenze Daniele Biffi, questa volta impegnato nella Leichtathletikhalle di Potsdam. Gara in cui si è cimentato ancora una volta i 200 metri dove ha concluso in 23"69, 3 centesimi peggio del suo esordio del 12 dicembre sempre sulla stessa pista. Con questo risultato raggiunge la quota di 62 caps, staccando Arben Makaj di 2 presenze e mettendosi all'ineguimento di Cosimo Sguera. Per lui è il 24° 200 corso con la maglia Capriolese, il suo 5° indoor. Decisamente meglio dell'anno scorso, è un pò peggio rispetto al 2008. Agli italiani manca ormai meno di un mese!

venerdì 22 gennaio 2010

Alla fine il Duca sbarcò a Capriolo

Dopo un lungo tira-e-molla, nel novero dei superacquisti 2010, ci mettiamo "Il Duca", al secolo Ferdinando Savarese, velocista da quest'anno M55 e che già era stato alla corte di Ettore Brolo all'Ambrosiana (prima) e compagno di avventura di Salvino Tortu alla Besanese (poi). Dell'idea si era parlato inizialmente già a metà del 2009, in un ristorante di Como dopo un meeting bagnato che si era tenuto presso la località manzoniana. Comunque sia, primo M55 della Storia della nostra piccola società a calcare le pista, superando di getto la categoria M50 di cui avremo il primo interprete nell'inossidabile Antonio La Capra (che dovrebbe tornare verso aprile qui in Italia dal Brazil) per l'anno in corso. Ergo, avremo una salve di record sociali nel 2010. Attraverso la conversione delle tabelle Fidal-Master, Ferdinando potrà fornire un grosso apporto alla causa societaria, che quest'anno ci vede impegnati soprattutto nel c.d.s. master. L'obiettivo sarà Cagliari, che per noi sarà come la finale di Champions League. L'anno scorso Savarese ha corso in 26"95 i 200 metri, che se ri-corsi quest'anno, significherebbero 802 punti, cioè, traslato agli M35, un tempo intorno ai 23 netti. Quindi, una freccia in più nella nostra faretra: vincere il titolo a squadre sembra che sia impossibile, viste le campagne-acquisti di altri sodalizi (che non hanno senso): di sicuro cercheremo di far parlare di noi. Benvenuto Duca!

giovedì 21 gennaio 2010

A Lumezzane premiati dalla Fidal Brescia i migliori capriolesi 2009

Molti di noi non hanno potuto partecipare per motivi "competitivi", come in due circostanze ho specificato allo speaker ufficiale. Così a Lumezzane, all'annuale festa dell'Atletica Bresciana organizzata dalla Fidal, ci siamo presentati soltanto me medesimo e il buon Fabio "Ale" Orlandi da Verona. Assenti giustificati, tra i premiati: Cosimo Sguera, Lele Garini, Roberto Gangini e Daniele Biffi: tutti premiandi in quanto campioni italiani in pectore nelle staffettone capriolesi (4x100, 4x200 e 4x400). Così lo speaker ha incensato e un pò preso in giro la nostra attività ("ma vincete solo nelle staffette??"), da buon tempone qual'era. L'occasione è stata propizia per farci premiare come valletti-veloni le cadette bresciane. Il nostro velocista di punta 2009, Fabio, intanto mi ha confidato del lento recupero fisico. Sarà sicuramente assente per le indoor: speriamo di ritrovarlo per la stagione all'aperto, vista l'enrorme mole di gare cui bisognerà partecipare!!

martedì 19 gennaio 2010

Sguera, Landoni e Fontana nella "lavatrice" di Parma

Un manipolo di prodi Capriolesi ha visto bene di provare una nuova esperienza: un 800 nella pista-centrifuga di Parma. 160 metri di pura rotazione. Con queste premesse era difficile pensare di tornare dall'Emilia con un buon risultato. Quindi risultati molto, ma molto appesantiti. Guardiamo quindi alla classifica finale, che ci racconta il 5° posto assoluto (su 44) di Cosimo Sguera (foto) capace di finire in 2'07"24, vincendo la seconda serie, primo master al traguardo dell'intero esercito che si era presentato a Parma. Luca Landoni, parametrato a tutto quello che hanno fatto gli altri, chiude in un buon 2'10"38, che è su-per-giù il tempo dell'esordio all'aperto a Mariano Comense, ma con la tara della "corsa incurvata". 19° posizione per lui. Ad esattamente metà della classifica, 22°, si è insidiato Edo Fontana, probabilmente il più penalizzato dalla "lavatrice" parmense, vista la corsa molto rimbalzata che lo caratterizza: 2'14"15. Ma pur sempre un caps in più, o no? Il totale delle presenze sale a 911, 89 alla fatidica quota 1000. Nei prossimi interventi, spazio a 3 neo-acquisti ufficialmente entrati a far parte dell'empireo capriolese. A proposito!! Se vi interessa, nel link che segue la galleria fotografica del meeting di Parma.

lunedì 18 gennaio 2010

SuperGangini all'esordio sui 60: 7"31

Roberto Gangini, diciamocelo, in realtà ha fatto l'esordio ufficiale in maglia capriolese. Già, perchè nelle 3 precedenti presenze si era "nascosto" nelle invincibili staffette capriolesi: 3 caps con 2 titoli italiani (4x100 e 4x400), 1 titolo regionale (100-200-300-400) e soprattutto un record italiano, sempre nella svedese. Quindi c'era un pò di attesa sulla sua prima indoor ad Aosta, corsa sabato. Cosa potrà mai fare? Poi mi arriva il fatidico messaggio: 7"31!! Esordio incredibile e assolutamente non preventivato: tempo che lo proietta tra i primissimi interpreti nazionali: Paolo Chiapperini è al momento infortunato e si sta riprendendo, Max Scarponi ha corso in 7"34 ad Ancona, Omar Lonati... bè è un Capriolese come noi e forse non ci sarà ali italiani master. Unico 40enne davanti a Robbo è il solo Marco Boggioni, che a Saronno è riuscito a chiudere il suo 60 in 7"24. Ma il Gangio, secondo uno dei suoi allenatori del passato, Daniele Biffi, è uno che migliora da gara-in-gara. Tocchiamoci... amorevolmente. Gangini si issa col tempo ottenuto al 4° posto nella lista all-time capriolese dei 60, a soli 3 centesimi dal suo ex coach.

martedì 12 gennaio 2010

Mercato: ufficiale, Omar Lonati è diventato Capriolese

Omar Lonati, la sorpresa in chiave master delle indoor dell'anno scorso, è ufficialmente un atleta Capriolese. Dopo una sofferta trattativa, il Campione Italiano 2009 M35 di 60 e 200, è ritornato in provincia di Brescia, lui che è originario proprio di queste parti (a dire il vero, è sicuramente l'unico atleta nato nella terra della Leonessa che veste i colori bianco-blu). Purtroppo un disguido ha rinviato il suo esordio, che avrebbe dovuto già avvenire a Saronno domenica scorsa su un 60, ma... poco male. Omar dovrebbe ufficialmente esordire tra 10 giorni ad Aosta. L'anno scorso, come detto, vinse gli italiani ad Ancona i 60 con 7"26 e i 200 con 23"14. All'aperto, prima di un fastidioso disturbo ad un tallone, che lo ha tenuto lontano dalle piste fino a quest'anno, ha corso in 11"08 e 22"64. La staffetta bianco-blu sta probabilmente diventando un tornado.

lunedì 11 gennaio 2010

Ancora Biffi: record sociale indoor nei 150 e un buon 300

Continua imperterrito come un panzer a mietere presenze Daniele Biffi. Nel 2010 sono già 5 caps, 7 se contiamo anche il dicembre 2009. E con le ultime comparsate Linfordbif è entrato nel gotha della Capriolese, avendo sorpassato il Campione d'Europa dei 100 M40 Arben Makaj, rimasto fermo a 60 presenze, piazzandone esattamente una in più: 61. Le ultime due presenze nella Halle di Berlino, dove si è cimentato in due prove spurie: 150 e 300. Naturalmente i 150 in Italia (dove esiste un solo palazzetto dello sport) sono una distanza molto più che spuria, ed è così che è caduto subito il record sociale, con un buon 17"42. Leggendo dal forum di Webatletica si legge "prima di partire (per i 300) ero veramente cotto, ma mi son detto "corri che ti passa". Corsi bene, a mò di ripetuta e regolari direi". Così giunge al traguardo con altrettanto buon 37"22, che non è record sociale perchè un paio di anni fa corse in 36"3. Aggiorno subito le statistiche... Sabato prossimo esordio da poker a Parma: sulla carta 4 ottocentisti al via.

mercoledì 6 gennaio 2010

Il Toro faceva il pittore??? Scovato articolo su Atletica Leggera

Pazzesca intervista a Fausto Frigerio nel medesimo numero di Atletica Leggera (il 390) che risale al 1992. Clikkando sull'immagine si potrà gustare l'intervista in cui Fausto ripercorre tutta la sua carriera fino ad allora. Gli allenatori, le società (non sapevo fosse stato pure alle Fiamme Azzurre, chiamato da Pietro Mennea!), le specialità (iniziò con le campestri), le aspirazioni e il sogno di partecipare alle Olimpiadi di Barcellona di quell'anno. Poi alla fine viene fuori questo aspetto di Fausto sconosciuto: il pittore. In particolare emerge questa frase: "il mio soggetto preferito sono gli animali, in particolare i cavalli".

Quando Arben correva i 200...

Mi è capitata tra le mani la rivista "Atletica Leggera" n° 390 del giugno 1992. Sfogliando le pagine mi è capitato di vedere le liste albanesi del 1991 dove sia nei 100 che nei 200 è presente un certo Maka. E chi è se non il nostro Campione Europeo M40 Arben Makaj, che nel 1991 aveva corso i 100 in 10"5 e, udite-udite, i 200 in 22"2. E quindi i 200 li correva! Ed io che pensavo che fosse fosfo-creatina allo stato brado che non si fosse mai cimentato in distanze superiore ai 100. Invece la prova del suo "tradimento" alla causa. Tra l'altro, proprio in quell'anno, sui 200 era pure secondo tal Dhora che corse in 21"9. Parlando con Arben sono venuto a sapere che in quegli anni fu premiato quale atleta albanese dell'anno, considerando tutti gli sport praticati nella nazione della aquila bicefala. Clikkando sull'immagine potrete leggere le classifiche albanesi del 2001.

Edo Fontana 14° al Campaccio negli M40

Edo Fontana mette la prima firma sul 2010 con la prestigiosa partecipazione al Cross del Campaccio, a San Giorgio sul Legnano. 14° posizione con 22'02" nella categoria M40 vinta da Marco Brambilla, dell'US Atl. San Marco con 20'16". E' il primo caps della stagione 2010 per Edo, il quarto della Capriolese in soli 6 giorni dall'inizio dell'anno. E con questa sono 40 presenze in maglia bianco-blu, ed ora inizia la rincorsa al podio-presenze. Prima partecipazione di un capriolese alla gara di San Giorgio sul Legnano.

lunedì 4 gennaio 2010

Daniele Biffi record sociale nei... 100 indoor!!

Mentre si stanno affilando le armi per il 2010, Daniele Biffi (linfordbif nell'etere internautico) ha già totalizzato 6 caps in meno di un mese... e tutti naturalmente indoor. La notizia dell'ultimo weekend è però un altro record sociale difficilmente battibile qui in Italia: i 100 metri indoor. Ebbene, Daniele a Berlino ha corso in 11"76 che volenti o nolenti è il nuovo record sociale Capriolese. Tra l'altro la manifestazione prevedeva anche i 60 metri i 30 lanciati, dove Daniele ha corso in 7"50 e 3"07. Con questi 3 caps Linforbif oltre che a siglare un nuovo record sociale, arriva ad una sola lunghezza da Arben Makaj nella classifica delle presenze all-time.

domenica 3 gennaio 2010

Il consuntivo Capriolese 2009

E' terminato il 2009, ed è già iniziato il 2010. Un anno decisamente pieno per la Capriolese. Vediamo subito di fare quello che è il consuntivo dell'anno appena passato. Innanzi tutto mettiamo sul piatto il titolo europeo indoor nella 4x200 con la nazionale di Fabio "Ale" Orlandi, anche se probabilmente dopo il titolo ha vissuto la maledizione di montezuma. Col nuovo anno speriamo sia finita: ci serve per le indoor! Non solo l'oro, ma anche l'incredibile bronzo nei 200, che lo fanno di sicuro l'atleta capriolese dell'anno. In totale alla fine si sono contate 172 presenze-gara, che mettono il 2009 al secondo posto nella speciale classifica dopo il 2008. 17 atleti schierati, con il super-Edoardo Fontana capofila con il nuovo record eguagliato di 39 presenze in una sola annata (aggiornerò anche questa speciale classifica). Accanto al titolo europeo di Orlandi, trovano posto nel palmares-2009 ben 5 titoli italiani master, tutti nella categoria M35: 4x200 indoor, 4x100, 4x400, 100 e 200. I protagonisti sono stati nell'ordine: me medesimo (4 titoli, 100, 200, 4x100 e 4x400), Fabio Orlandi (3 titoli, 4x200, 4x100 e 4x400), Daniele Biffi (3 titoli, 4x200, 4x100 e 4x400), Roberto Gangini (2 titoli, 4x100 e 4x400), Cosimo Sgeura (1 titolo, 4x200) e Gabriele Garini (1 titolo, 4x200). A Mariano Comense sono poi arrivati diversi titoli regionali: ben 6 ori, 2 il Ben, 2 Garini, 1 Sguera e 1 la staffetta svedese autrice del record italiano di società.

lunedì 28 dicembre 2009

Festa dell'atletica bresciana: pioggia di premi sui Capriolesi

Sabato 15 gennaio, a Lumezzane verranno premiati i migliori atleti bresciani del 2009 (qui il link all'elenco dei premiati). Ebbene, ben sei atleti capriolesi verranno pubblicamente incensati presso il palazzetto dello sport della cittadina valtrumplina. Tutti, naturalmente, per l'attività master. Duplice premio invece per Fabio Orlandi, che si è distinto non solo come campione italiano della 4x200, della 4x100 e della 4x400, ma anche come campione europeo della 4x200 agli Euroindoor di Ancona. Non solo: un premio per aver vinto la classifica del Feleter Grand Prix master 2009 come M35. Gli altri premiati saranno Daniele Biffi (per le 3 staffette Capriolesi M35... 4x200 indoor, 4x100 e 4x400), Lele Garini (per la 4x200 indoor), Cosimo Sguera (per le tre staffette note), me medesimo (100, 200, 4x100 e 4x400) e incredibile ma vero, anche Roberto Gangini per le relays di Cattolica. Tre gare all'attivo per Robbo e 2 titoli italiani e un record nazionale... meglio di così. Mi piacerebbe che ci fosse qualcuno, che l'anno scorso sono stato costretto a portarmi via da solo una montagna di coppe... Lumezzane è a 15' dal casello di Ospitaletto. Vi accompagno io!

3 Capriolesi nelle liste all-time bresciane

Sul sito della Fidal Brescia, a questo link, è possibile prendere visione delle liste all-time bresciane. Scorrendole ho trovato la presenza di 4 atleti Capriolesi-adrensi che hanno impresso i loro nomi nella storia dell'atletica della Leonessa. Purtroppo non vengono inseriti gli stranieri, altrimenti Arben Makaj avrebbe detenuto addirittura il record provinciale (fino a quest'anno). Comunque sia, trovate il sottoscritto nei 100 metri (al 16° rango con 10"89), Camillo Bedeschi nel disco e nel martello, rispettivamente all'ottavo (con 44,64 ottenuto nel 2005), e decimo con 49,21 (sempre lanciato nel 2005). Quindi al 12° posto Ubaldo Ranzi nel lancio del giavellotto (con 51,57 lanciato nel 2003 quando ancora eravamo adrensi). Manca invece il 4,2o del Lapo Grignani nel salto con l'asta saltato nel 2002 alla sua unica gara terminata con i nostri colori.

Due convocazioni per un raduno

La Capriolese non è solo il settore master, ma anche un vitale gruppo giovanile. Sicuro punto di forza è il settore lanci, dove negli anni passati si sono prodotti fior di atleti di valenza nazionale. Ultime due atlete in ordine cronologico a dar mostra della propria classe, sono state Giada Facchi e Giada Gabbia, già convocate per alcune rappresentative provinciali e regionali durante l'anno. Ebbene, per il 7 gennaio le due cadette sono state convocate per un raduno regionale di lanci a Vedano Al Lambro, vicino a Monza, nell'ambito di un progetto di valorizzazione dei giovani talenti del Comitato Regionale Lombardo.

mercoledì 23 dicembre 2009

Campagna acquisti: ci siamo quasi

(Nella foto il neo-acquisto Stefano Dossena) - Non stavo scherzando quando dicevo che ci sarebbe stata una grande campagna acquisti. Ho già per le mani ben 6 nulla-osta. Più il ritorno di qualche atleta che si era preso un anno sabbatico. Per ora arriveranno due velocisti, due lanciatori, due mezzofondisti. Ci mancherebbe un saltatore, e forse arriverà pure quello via-Bergamo. Volete proprio che sveli i nomi prima che mi arrivi la notifica da parte della Fidal Lombardia?? Bè, i primi in ordine cronologico sono stati Ferdinando Savarese, che nel 2010 entra negli M55 (velocista, conosciuto come "Il Duca" su Webatletica e Stefano Dossena, discobolo M35 conosciuto a Lahti durante i mondiali Master dove è giunto settimo nonostante una spalla malconcia. Così il settore lanci si completa di un bel duo (con Ale Valsecchi) che diventerà trio con un giavellottista di cui per ora non svelo il nome ma solo la categoia (M45), che sarà tesserato i primi di febbraio. Nella velocità, udite-udite, abbiamo messo le mani sul campione italiano master indoor di 60 e 200, Omar Lonati, che nel 2010 entrerà negli M40 e sarà un degno avversario del nostro Arben Makaj. A proposito: l'ho sentito oggi. Ci sarà anche lui nel 2010!! Poi c'è 'sta voce insistente del ritorno di Bouchaib Doua, detto Busha. Ma finchè non lo vedo, francamente non ci credo... sarebbe anche lui master M35. Sul fronte mezzofondo, abbiamo messo le mani su Paolo Parozzi, proveniente dall'Atletica Ambrosiana. Anche lui promettente M40 con un ottimo pedegree. Poi si prevede il ritorno del figliuol prodigo Giancarlo Cicchetti, che ha purgato in purgatorio per un anno il suo gran rifiuto alla Capriolese. Nei prossimi giorni gli aggiornamenti e magari le schede dei neo-tesserati (appena mi arriva l'ok da Milano!!). Per concludere, ad Ancona sarebbe bello partecipare al c.d.s. di società (così come all'aperto, che rimane uno degli appuntamenti fondamentali. Cagliari sarà la nostra Champions League!). Mi leggerò il regolamento e vedrò quanta gente dovrà essere "precettata" per poter entrare nella classifica del campionato di società. Infine: problema magliette e vestiario... mi sa che dovremo autofinanziarci quanto meno la magliettina, visto che la Polisportiva piange la crisi.

domenica 20 dicembre 2009

L'"Academia" di Antonio

Mentre noi qui in Italia soffriamo come cani i freddi siberiani, con le piste in tartan innevate e la voglia di scendere in pista pari o uguale a zero, mi ha contattato da Fortaleza, in Brasile, Antonio La Capra, nostro primatista M45 dei 400 e dei 200. Ebbene, udite-udite, ha chiuso la sua piccola rivendita di pane, che serviva Università ed esercito e ha aperto una "Academia", cioè una palestra di pesi, che vedete qui nella foto a sinistra. Come vedete nella foto sotto, Antonio appare in forma smagliante, e prepara una stagione 2010 irripetibile (è infatti del 1960, entra ufficialmente tra gli M50). Sarà probabilmente in Italia a partire da Aprile e vi rimarrà per circa 40 giorni: vivrà quindi la fase primaverile della stagione, non esclusa l'imperdibile "combinata nordica" di Chiasso. Intanto l'Antonio porta avanti la bandiera nazionale in Brasile, e si allena sulla sua pista in terra battuta (oltre che sulle spiagge di Fortaleza) dove inanella temponi da 30enni. Pensiamo già a come introdurlo in una delle staffettone Capriolesi del 2010. Una pedina in più nella nostra faretra.


Ancora Linford-Biffi: 60 metri e 30fly... un record sociale!

Daniele Biffi, dopo il 23"66 sui 200 una settimana fa a Potsdam, torna in pista e totalizza altri due caps di una stagione infinita. Stavolta alla Rudolf Harbig Halle di Berlino (nella foto a destra), Daniele si cimenta sui 60 metri, e, udite-udite, sui 30 metri fly, ovvero un tratto lanciato di 30 metri dotato di fotocellelule. Cioè la gara più spuria delle gare spurie: questo record sarà davvero difficile da battere da parte di chiunque... a meno di andare nella stessa Halle. E i risultati? Ebbene, sui 60 metri 7"51. Prestazione n° 51 sui 60 di un Capriolese, che si posiziona al 48° posto. Per Daniele è la seconda volta sui 60, dopo il 7"28 ad Ancona nel 2008 ai Campionati Italiani Master Indoor che gli consentì di arrivare al 4° posto. I 30 fly invece su una novità, con naturalmente il record sociale. 3"06, cioè frazioni di 1"02... fatti due conti, probabilmente vale un tempo sugli 11"60 sui 100. Per Daniele i due caps portano a 56 presenze totali, 22 nel 2009. I risultati li terrò comunque conto nelle liste del 2010.

martedì 15 dicembre 2009

E son 170 caps nel 2009: Lorenzo Albini a Peschiera

Non è ancora finita! Parlo della stagione 2009 che grazie ad alcuni indomiti che sfidano il freddo continua ad inanellare caps. Lorenzo Albini si è infatti presentato al via della 10 km su strada di Peschiera Borromeo, dove ha migliorato la sua miglior prestazione (benchè su strada) di circa 1'30": 38'29" il suo tempo enlla gara vinta, indovinate da chi? Dal nostro ex Radouan Boussehaib, che ha corso i 10000 in circa 30'50" (!). Con questa presenza, Lorenzo sale a 18 caps totali, raggiungendo il figliuol prodigo Giancarlo Cicchetti (ma che di fatto però deve essere ancora ritesserato...) al 16° posto all-time della storia Capriolese. 11^ presenza del 2009, che lo piazza al settimo posto stagionale. E tra pochi giorni Lorenzo entrerà nel 35° anno: master anche lui! 170 presenze totali capriolesi nel 2009.

domenica 13 dicembre 2009

Bum-Bum Biffi già all'opera nelle indoor tedesche!

Mentre qui stiamo ancora discutendo sulla stagione appena finita, e la eco delle gare 2009 si deve ancora esaurire, Daniele Biffi tira fuori dal cilindro la prima gara del 2010 (anche se statisticamente la considero del 2009). Teatro dell'esordio stagionale la Halle di Potsdam, dove Daniele si è cimentato in un 200. Risultato: 23"66. Nella sua permanenza in Capriolese, questa è la 4^ volta che Linfordbif si presenta sul giro di pista al coperto, con un PB di 22"80, e un WB di 24"08 (ottenuto a marzo agli italiani di Ancona). Il 23"66 è anche il 15° tempo all-time capriolese sui 200 indoor, mentre è la 54^ gara totale del teutonico sotto la bandiera bianco-blu. Siamo solo a dicembre e l'obiettivo saranno sicuramente gli italiani indoor di Ancona del 19-21 febbraio: lì si combatterà per la storia societaria e... nazionale. 169^ gara del 2009, annata seconda per numero-gare al solo 2008 (dove si arrivò addirittura a 180). Il totale delle gare totali sale a 898 e probabilmente verso maggio/giugno 2010 si sfonderà il muro delle 1000 competizioni coperte.

sabato 5 dicembre 2009

II Celebration Day Capriolese

Il 29 novembre è stata finalmente l'ora del II Celebration Day Capriolese. Eravamo in 11: molti assenti giustificati, ma direi che lo zoccolo duro è rimasto in attesa di poter fare una cena sociale di quelle storiche. Tra gli 11 commensali, Marietto Pensi, antico ostacolista e bobbista che in passato ha detenuto anche per un breve periodo il record positivo/negativo dei 110hs. Ebbene, ha confermato il suo rientro per i mondiali master di Sacramento 2011. La specialità è ancora da scegliere... l'importante è che ci sia. Presente anche "The Rings", Rengo, che ormai ha mollato completamente l'illusorio mondo dell'atletica praticata e parlata. Anzi, non parlategliene proprio! Quindi il nuovo Steve Dossena, lanciatore provetto con una spalla rotta (quella di lancio!) ma che proprio per questo è stato scelto nella nostra blasonata società. Quindi l'araba fenice Luca Landoni, in superpalla e motivatissimo a spaccare a quadrelli gli 800isti M40 che gli si pareranno di fronte durante la stagione. La coppia Sguera-Iacazio (e se non ci sono loro, io il Celebration Day non lo faccio!), l'immancabile Edo Fontana, che pensando che la cena attribuisse un ulteriore cap, si è presentato con le chiodate sotto il tavolo! Quindi il Campione d'Europa Fabio "Ale" Orlandi, in forma smagliante e etoile della serata con tanto di premiazione appaludita anche dai commensali degli altri tavoli ("uè, ma chi l'è chellà??"). Quindi l'organizzatore dell'evento, Ale "the catapult" Valsecchi, pronto finalmente alla sua prima stagione master, e la neo-eletta madrina Stefania Tagliabue, che per l'occasione si è presentata in forma smagliante. E naturalmente l'io narrante... Assenti Dave Lorenzini per motivi famigliari, idem la storica Annalisa Santambrogio. Assenti giustificati Omar Lonati, Lele Garini e il Toro. Pacco di Carletto Caruso e Robbo Gangini! La prossima volta dovremo essere più di venti!! Le foto su Facebook.

giovedì 3 dicembre 2009

Max Valsecchi alla Firenze Marathon... e naturalmente Fontana: e sono 39

(una scena dal II Celebration Day Capriolese) - Non ci fermiamo. Anche in questo periodo continuano a piovere prestazioni Capriolesi in giro per l'Italia. Naturalmente dagli specialisti della strada. Lo so che sono in ritardo con la pubblicazione del resoconto del II Capriolese Celebration Day, ma devo trovare ancora lo scanner per copiare il menu e schiaffarlo sulla Home a futura memoria, come l'anno scorso. Per chi non ci fosse stato, purtroppo the Enchanting Madrina non si è presentata: ma è stata degnamente sostituita da una molto performante Stafania Tagliabue che ha fatto gli onori di casa nell'attribuzione di medaglie e riconoscimenti. Brava. Venendo invece agli aspetti prettamente agonistici, segnalo la maratona di Max Valsecchi, che mi sono accorto sol'ora di non aver linkato nella sidebar di sinistra (ho cambiato l'aspetto grafico del sito, perchè un pò mi aveva stancato...). Adesso Max, ti aggiungo nella categoria atleti... Ebbene, uno dei 3 Valsecchi che abbiamo in squadra si è sparato una Maratona a Firenze: o meglio, la Firenze-Marathon, quella di cui hanno parlato tutti i media per giorni. A settembre di quest'anno Max aveva partecipato alla mezza di Monza in 1h54'48", prodromo della ben più blasonata maratona di Firenze che ha concluso in 4h18'22", cioè 10' meglio del suo PB. E con questo sono 8 caps capriolesi. Grande scalata dalle zone rosse della classifica-presenze. Naturalmente nel fine settimana non poteva mancare la gara di Edo Fontana: 39° caps in un anno, che pareggia il conto con il sottoscritto nella storia Capriolese quanto a presenze in una sola stagione. Record eguagliato. L'appuntamento è stato la Maratonina internazionale di Padenghe del Garda, dove Edo ha corso addirittura in 1h21'11", 5° atleta di sempre in Capriolese e soprattutto record sociale M40 bianco-blu. Naturalmente ho già aggiornato le statistiche su record sociali e classifica presenze...

lunedì 30 novembre 2009

Fontana ad un passo dalla storia: 38 presenze in un anno

(nella foto, Edo Fontana dal suo profilo FB) - Vediamo di fare un pò di ordine nelle nostre statistiche over-all. Intanto informo che Edoardo Fontana è arrivato ad una sola presenza dal mio record del 2008 di presenze. E sono 38. L'ultimo cap l'ha piazzato al Miglio di Pioltello che valeva già per il Trofeo del 2010... ma noi contiamo le presenze nell'anno solare, fortunatamente per lui. Per Edo un terzo posto in 5'05", che è già molto viste le due o tre settimane passate in Giappone a fare bagordi. Con questa presenza il totale delle gare Capriolesi sale a 895, a soli 105 caps totali dalla quota 1000. Quest'anno 166 gare in cui era presente un Capriolese, che è al momento il secondo risultato di sempre dopo le 180 presenze dell'anno scorso. L'anno scorso però c'erano stati i mondiali indoor a Clremont e gli Europei di Lubiana che avevano portato un'infornata di prestazioni non indifferenti. Quello corso da Fontana è il 17° miglio corso da un Capriolese nella nostra storia (10 solo quest'anno da parte dello stesso Fontana). Tornando indietro di qualche settimana, con le mezze maratone corse da Alberto Pizzigoni, Davide Barzaghi e Lorenzo Albini, il totale di gare corse lungo questa distanza ad urbe condita è salito a 55. Più in generale le gare corse su strada dai Capriolesi su qualsiasi distanza è fissato a 143, cioè il 15,97% del totale. Altro piccolo dato: le gare corse a Novembre dai Capriolesi dal 2002 ad oggi sono state 26 e tutte naturalmente su strada. Altro dato: quella di Fontana è il 70° caps di MM40 in Capriolese (7,82%).

sabato 21 novembre 2009

Pizzigoni, Albini e Fontana: ancora Capriolesi sulle strade

Dopo un periodo di pausa, dovuta al tempestoso fine di stagione, torniamo a parlare di Capriolese. Siamo quasi alla fine di Novembre, già dobbiamo progettare, prepararci, pensare a quella che sarà la stagione 2010, che ancora deve concludersi quella del 2009. Così, con l'animo volto a quello che sarà, ci troviamo prodi atleti che continuano a rimpinguare il bottino di presenze capriolesi. Il prezzemolo-Edoardo-Fontana, mi ha fatto pervenire la notizia dell'ennesima sua gara. Ma come? Non era andato 20 giorni in Giappone? Sta a vedere che ha partecipato alla non competitiva di Hokkaido sui 5 km... Macchè, il 25 ottobre, il giorno stesso (probabilmente) in cui ha preso l'aereo Edo ha visto bene di correre il Trofeo Montestella a Milano sui 10 km: 72° (ma 15° come M40) con un probabante 35'55". Con questa sono 37 presenze, a sole "due" dal sottoscritto. Record probabilmente con i giorni contati. Intanto alla mezza maratona del Garda, a Riva del Garda (TN) è tornato sulla strada anche Lorenzo Albini: ottime condizioni, visto che ha corso vicino al suo PB: 1'25"48 (contro l'1h24'34" corso a Piacenza a marzo di quest'anno). Ora siamo in attesa di conoscere la classifica finale del circuito di mezze maratone cui ha partecipato Lorenzo: dovrebbe, secondo i suoi calcoli, finire tra il 10° e l'11° posto. Sta invece prendendo estremo coraggio Alberto Pizzigoni, presentatosi al via della mezza maratona di Busto Arsizio, come mi ha comunicato il suo addetto stampa, Davide Lorenzini. Gara volitiva, gagliarda, conclusa in 1h40'10"35, che è il nuovo record sociale di categoria (M45)! Che dire? Che la barriera dell'1h40' sarebbe stata già abbattuta, tanto che il real time risulta di 1h39'50"... Record personale (e sociale) disintegrato di quasi 2'30"! Grande Alberto! Che non ce la mandi una tua foto in-action? Vi ricordo infine che venerdì prossimo si terrà il II Celebration-Day Capriolese... open. Affrettatevi a comunicare le presenze!