domenica 6 giugno 2010
Grazie San Donnas: 10"99 con 3,5 di vento
sabato 5 giugno 2010
venerdì 4 giugno 2010
Luca Landoni Man-Of-The -Match all'Arena
giovedì 3 giugno 2010
Le nostre schede personali sul sito dell'Atletica Bergamo
Pentathlon Lanci, e la Catapulta a Santhià avvicina Biffi
mercoledì 2 giugno 2010
Il Millesimo: Paolo Gangini
Lorenzo Albini alla Milanino sotto le stelle
Il Duca: 2 caps e due record provinciali
domenica 23 maggio 2010
1000 o non più 1000? Riflessioni a margine del Meeting di Gavardo
sabato 22 maggio 2010
Incommensurabile Catapulta: bronzo ai provinciali master sui...200!!
Avrei dato non so che cosa per vedermi un 200 di Ale Valsecchi, che per qualche secondo abbandona il braccio-catapulta e diventa uno sprinter quasi-puro. Molti si chiederanno perchè una pazzia del genere: non un 100, ma addirittura 200 metri di pure-speed, valevole tra parentesi per il campionato provinciale master. La spiegazione è presto detta: il Vals partecipa al Trofeo Felter, circuito master bresciano che gli impone una gara in pista oltre i 4 concorsi. E così nella baraonda di tapascioni che è il Trofeo Felter, il Vals compie uno sforzo titanico chiudendo la gara in 27"97 (assente il dato del vento), ottenendo anche il terzo posto nella categoria M35 ai Campionati Provinciali Master. Un exploit senza precedenti per un lanciatore. Poi, non pago, e ancora ansimante viene costretto dall'ordine delle gare a presentarsi sulla pedana del lancio del giavellotto: ma ormai è caldo e performante. Dopo un primo lancio "in affanno", infila la sua seconda prestazione di sempre in bianco-blu: 31,90 (con un PB di 32,52). E intanto crescono anche i caps, che sono 68 e il totale capriolese raggiunge i 995.giovedì 20 maggio 2010
Edo Fontana scatenato: mette in difficoltà Avigo e ottiene 4'18" sui 1500
domenica 9 maggio 2010
Torna Arben! Bravi Edo e Lele. Due caps per la Catapulta
(Arben vince gli Europei M40 sui 100 a Lubiana nel 2008) - L'anno scorso aveva corso escluisvamente il Meeting Via Col Vento di Donnas in 11"10 (+3,2), e quella era stata la sua unica uscita del 2009. Il 2008 era stato invece il suo annus memorabilis, col titolo europeo sui 100 M40 giunto dopo l'argento ai mondiali indoor di Clermont Ferrand. E ieri, finalmente, si è rivisto Arben Makaj, sulla maledetta pista del Giuriati (vento contrario nel 99% dei casi...), dove ha gestito la sua serie senza strafare: 11"42 con un monsone di 2,8 di vento contrario. Ottimo rientro: ipotizzabile già un tempo sotto gli 11"20 in condizioni normali, quindi tra i migliori interpreti internazionali M40. Riparte così anche la sua corsa nei caps (sperando di vederlo in pista anche prossimamente): ora è a quota 61 e dovrà resistere al ritorno veemente di Edo Fontana. Proprio Edo, sempre al Giuriati, ha corso un ottimo 1500 in 4'20"38, non troppo lontano dal suo record sociale (4'18"29) e decisamente meglio della sua uscita a Bovisio Masciago al Trofeo Volpi (4'23"48). Il 4'20"38 è la 17^ prestazine di sempre in Capriolese (su 36 1500 corsi ab urbe condita), la 5^ su 17 di Edo sui 1500 (ora si aspetta la demolizione della barriera del 4'20" e, visto che ci siamo, anche del record sociale di categoria). 47 caps a ieri, 7° di sempre. Doppio caps per Alessandro Valsecchi nella medesima location: disco e peso. Dopo una settimana professionalmente massacrante, la Catapulta umana decide di scendere in pista lo stesso: 34,99 e 12,39 i suoi risultati, un pò sotto i suoi standard dell'ultimo periodo, sintomo della famosa settimana di fuoco. Quindi spazio ai caps: 66, quarto di sempre. Si rivede anche il grandissimo Lele Garini: anche lui con una bella botta di vento contro 16"75 negli ostacoli alti, davvero non male: senza allenamenti specifici, ogni volta che si presente il Lelone compie dei veri miracoli, come quello di riuscire ancora a correre i 110hs a 106 centimetri con 3 passi: manca più di un mese a Roma, di sicuro arriverà ancora vicino ai 16", che vuol dire medaglia. Devo ancora un paio di risultati di Daniele Biffi: a Berlino il 28 aprile, in una gara disimpegnata, dopo un infortunio al ginocchio che gli impediva di partire dai blocchi senza dolore, 11"92 e 24"07. Il totale caps sale a 77, e ormai ha messo nel mirino Cosimo Sguera, fermo a 89. Fatti i debiti calcoli siamo a quota 991... 9 presenze e tocchiamo quota 1000. A chi la bottiglia di Franciacorta Doc?martedì 4 maggio 2010
Lorenzo Albini alla Corrilambro
Un Capriolese a Londra
domenica 2 maggio 2010
Omar e Ferdinando: due record provinciali a Chiasso

(a sinistra Omar e a destra Ferdinando) - E' ormai da anni che Chiasso rappresenta una delle tappe fondamentali della stagione Capriolese. Ieri 3 presenze e 5 caps, che porta il totale di sempre a 982 il numero di presenze. E mancano due presenze (legate a Linfordbif) sui 100 e 200 corse su in Germania. Quindi 16 sole presenze alla fatidica quota 1000. Sugli scudi il Duca, Ferdinando Savarese, al suo secondo record provinciale (e 3° di società) in sole 3 presenze. Stavolta a cadere il record dei 150 M55, dove ha corso in 20"12, abbassando di ben 1"3 il precedente record stabilito dal nostro amico Virginio Soffientini. Nel suo carnet troviamo anche il 12"21 sulle 100 yards, nuovo record sociale di categoria (ma anche primo interprete!). Omar Lonati si è presentato solo sui 150 (ma che fine hai fatto? Ti aspettavo sui 300!) correndo in 17"35 con un refolo di vento contrario (-0,6). Naturalmente record-provinciale e sociale: battuto il 18"24 di Ettore Ruggeri, che è un record a-discesa (ottenuto infatti da M50). Sui 300, dove Omar era iscritto, il record era un facile (per lui) 39"28. Ci sarà tempo per migliorarlo. Infine, due caps anche per il sottoscritto, su 150 e 300: 16"98 e 36"43. Nessun record sociale, nè provinciale (ma tanto già mi appartenevano!).lunedì 26 aprile 2010
Esplode la Catapulta: 13,42 nel peso! Record sociale e provinciale master!!
mercoledì 21 aprile 2010
Ecco a voi il Duca: record provinciale dei 200 M55
Esordio in pompa magna per il Duca, al secolo Ferdinando Savarese, primo M55 a vestire la maglia (anche se materialmente non ce l'ha ancora in mano) Capriolese. Nonostante il tempo inclemente, Ferdinando lo scorso fine settimana si presenta al via di una delle prime gare di velocità lombarde: teatro dell'evento Lodi, sul mezzo giro di pista, la sua specialità preferita. L'anno scorso il Duca, quando ancora vestiva i colori della Besanese, terminò la stagione con 26"95. Nel lodigiano condizione meteo pessime per l'esordio: una decina di gradi, pioggia ad intermittenza: non certo le condizioni ideali, ma un crono che per iniziare non è per nulla male, anche in vista dei c.d.s.: 27"16. Il tempo è anche il nuovo record provinciale Master di categoria (qui l'elenco dei record non-aggiornati), che abbassa nettamente il precedente di quasi un secondo e mezzo. Quindi, naturalmente, è anche il nuovo record sociale M55. Due piccioni con una fava all'esordio. Non male.
sabato 17 aprile 2010
Riprende la marcia di Fontana verso la vetta dei... caps
venerdì 16 aprile 2010
Il sito della Fidal Lombardia cita La Catapulta
In attesa di scrivere del primo caps su strada di Edo Fontana (solo??), che si è cimentato nel primo miglio dell'anno, riporto una news comparsa sul sito della Fidal Lombardia che cita il nostro grandissimo lanciatore (al momento unico) Alessandro Valsecchi e la sua performance vincente nel pentathlon lanci di Bologna della settimana scorsa. Per leggere l'articolo basterà clikkare sull'immagine qui a sinistra. E brava Catapulta.mercoledì 14 aprile 2010
Alberto Pizzigoni senza freni: migliorato il PB nella maratona di venti minuti
domenica 11 aprile 2010
La Catapulta-Valsecchi indomabile nel gran Prix pentalanci a Bologna
mercoledì 31 marzo 2010
Omar Lonati: il Maestro dei 200
Altri 2 caps dalla Strada: Alberto Pizzigoni e Lorenzo Albini
Nel frattempo, come una formichina instancabile, Lorenzo Albini continua ad inanellare presenze: l'ultima in ordine cronologico è una gara su strada su strada a Corbetta di 12 km, dove ha concluso 9° di categoria e 50° assoluto. Il totale delle presenze cpariolesi sale così a 964: 36 a 1000. 20° caps per Lorenzo, 15^ posizione nella nostra storia nel seeding generale, dopo aver raggiunto Abdessadek Zaakoune e ad una sola presenza da Ubi Ranzi. Chi vincerà l'ambito premio per chi correrà la 1000ma gara? Lo scorpiremo solo vivendo.
domenica 28 marzo 2010
Il titolo italiano della Catapulta Valsecchi
Un capriolese a Roma
Capriolesi su Teletutto
Nel filmato, il servizio andato in onda su Teletutto l'indomani dei trionfali campionati italiani master ad Ancona. Citati tutti i vincitori bianco-blu (giuro che non l'ho pagato!).
domenica 21 marzo 2010
Spaventoso heptathlon di Linfordbif!!
giovedì 18 marzo 2010
Trofeo Sempione: due esordi e naturalmente... Fontana
mercoledì 17 marzo 2010
Itraliani Master: un bronzo pesante per Daniele
domenica 14 marzo 2010
Antonio La Capra esplosivo in Brasile: 400 in 54"62
(Antonio con il sottoscritto a Como l'anno scorso) - Ragazzi, portate ancora qualche giorno di pazienza e tutto il reportage sui Campionati Italiani Master di Ancona sarà completato: mi mancano ancora il Vals, Daniele Biffi, Omar Lonati e me (mi sembra, così, a naso). Poi mi manca la citazione di una gara fantascientifica a Berlino, dove è stato protagonista ancora una volta Daniele Biffi: addirittura un eptathlon che ha riscritto qualche record indoor e soprattutto nuovi record sociali inauditi (1,10 di asta!!!). Nell'attesa dò in pasto alla folla un risultato che ha del sensazionale a mio modesto parere: il 54"62 ottenuto da Antonio La Capra al II Campeonato Cearense Master de Atletismo tenutosi a Fortaleza in Brasile il 27 febbraio, un paio di settimane fa. Tempo da urlo, se pensate che Antonio (classe 1960, ergo M50) con quello stesso tempo avrebbe stravinto i campionati italiani master indoor, visto che il campione italiano, Carlo Vismara, per aggiudicarsi la maglia tricolore ha chiuso in 57"22! Va bè, mettiamoci che ci sono le 4 curve nelle gare al coperto, ma potrà mai peggiorare di 3" Antonio? Non penso proprio (qui il link ai 400 di Ancona). Se poi pensate che a Kamloops i 400 sono stati vinti con 54"40 (ottenuti dal monumento Michael Waller) seguito da James Chinn con 54"73 (il terzo oltre i 55") bè, vi dà la dimensione della forza del grandissimo Antonio nel suo esordio stagionale brasiliano. Anche qui: ricordatevi che a Kamloops la pista indoor era piatta, ma ciò non toglie che abbiamo un Capriolese che al momento è a livello dei migliori interpreti a livello mondiale. Con l'AGC il suo risultato gli varrebbe 90,68%, cioè 47"62 sui 400 se ottenuto in età giovanile. E ora aspettiamolo in Italia: dovrebbe arrivare ad Aprile. P.S.: vi ricordo che il 26 c'è il celebration Day Capriolese!martedì 9 marzo 2010
Lele ad Ancona: ho visto cose che voi umani...
Anche quest'anno ad Ancona, Campionati Italiani Master Indoor. Non sapete che gioia quando Lele manda il suo sms con scritto "iscrivimi". Una dichiarazione di guerra: e allora via, si parte per un'altra battaglia, con tutte quelle emozioni che nonostante gli anni non riescono a scalfirsi. Ancora una volta senza allenamenti specifici sulle barriere: solo tanta rabbia leonina, una buona dose di esperienza, la giusta cattiveria e la partenza a razzo. Se ci fosse anche un pò di fondoschiena, non lo disprezziamo di certo... Chiaramente per Lele l'unico allenamento sono le partite domenicali "a 7" e un paio di allenamenti a contenere gli attaccanti avversari sulla tre-quarti durante la settimana. Messo nel motore tutto questo, pasturato ben-bene, Lele crea ogni volta un piccolo miracolo. Un paio di anni fa arrivò addirittura il titolo nazionale: quest'anno però c'era pure Colin Longoni e sperare nella vittoria sarebbe stato professione di una incrollabile fede fondamentalistica. Ma con lele, lasciatemelo dire che lo conosco da quando eravamo cadetti, tutto è possibile. Parlando di Gabriele Garini possiamo dire che "Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare", parafrasando quanto diceva il replicante Roy Betty in Blade-runner. Ebbene: pure io. Poi il replicante parlava dei bastioni di Orione... io semplicemente mi limito alle barriere del Lelone. Ad Ancona Gabry si presenta in peso forma (85 o giù di lì). Carico, carichissimo. Allo sparo sradica i blocchi e per 3-dico-3 ostacoli è al pari dell'imbattibile Stefano Longoni, in arte "colin", nostro amico e internauta. Forse anche qualche millimetro davanti. Di sicuro la partenza più bruciante mai vista a memoria di master (e quindi la memoria va molto indietro negli anni!). Incredibile viverlo in diretta più ancora che commentarlo con le prove in mano. Poi la classe e la preparazione di Stefano prevalgono (anche lui ha pagato forse lo scotto dell'esordio tra i master) e Lele perde progressivamente terreno. Longoni primo, 8"38 ma Lele splendido secondo in 8"77, suo personale "master" (questo è il quarto anno di categoria!!), davanti al sempre-verde Patrick Ottoz. Argento Capriolese, una delle tante medaglie col cuore di questa indimenticabile esperienza.domenica 7 marzo 2010
martedì 2 marzo 2010
Roberto Gangini e la medaglia d'oro dei 30 metri
Mi preme sottolineare che nelle peripezie del Gangio Gangini ai Campionati Italiani di Ancona 2010 parte della colpa ricade sulla mia persona. In effetti dopo il tourbillon delle camere dell'Albergo Fortuna di Ancona, di fronte alla Stazione e al mare, il Gangio decide di trovare alloggio presso la suite presidenziale, senza sapere l'inferno che sarebbe stata la sua permanenza con il sottoscritto. In effetti una patologia influenzale con sintomi di tosse secca e difficoltà respiratoria mi affliggevano e trovavano il loro massimo fulgore proprio nelle due giornate di Ancona. Per il Gangio, proprio da lì sarebbe iniziata la fase conclusiva del suo calvario. Ad onor del vero lo "spagnolo" si portava in dote dagli stage di allenamenti XXVapriliferi una contrattura che il luminare degli infortuni, Dottor Ambrosioni, aveva vaticinato essere pericolosa. "60% non succede nulla, 40% ti rompi": questo era stato il responso dell'ultima seduta dopo il sacrificio di un volatile cui erano state guardate le interiora. Gli presto anche lo sprinter-stick: cerco di farmi perdonare minimamente le mancate dormite causate dal mio incessante tossire. Il Gangio si presenta comunque il sabato pomeriggio in pista regolarmente: i pre-sprint gli dicono che tutto va bene. SI-PUO'-FARE! come diceva il Dottor Frankenstin (senza la "e") nella rivisitazione di Mel Brooks. Il Gangio si accuccia sui blocchi e nonostante il parterre de roi della prima serie dei 60 mt M40, piazza la sua solita partenza fulminante: ai 30 è probabilmente già in testa, davanti a gente come Paolo Chiapperini, Max Scarponi e Michele Lazzazera. Poi succede l'ineluttabile: un fulmine colpisce il bicipite femorale malconcio e impone a Robbo di rialzarsi e terminare con i resti del suo muscolo in mano sul traguardo: 7"50. Comunque settimo rango nonostante l'infortunio. Senza dimenticare la staffetta 4x200 saltata e... l'influenza dal lunedì successiva. Grande Gangio!lunedì 1 marzo 2010
Ancona 2010: Edo Fontana vittima dei tatticismi
venerdì 26 febbraio 2010
giovedì 25 febbraio 2010
Cosimo: la classe operaia in paradiso
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