lunedì 19 ottobre 2009

Fuochi di fine stagione

Solo 14 giorni fa gioivamo nel tepore tardo estivo di Mariano Comense il fantastico record italiano-svedese. Di punto in bianco siamo piombati nell'inverno padano, e di fare gare francamente è passata la voglia. Almeno... alle persone sane. Ci pensavo giusto ieri che a Susa, vicino a Torino, c'era un 200ino: ma chi avrà avuto il coraggio di presentarsi? Addirittura ad Aosta si sarebbero dovuti svolgere i Campionati Aostani di staffette (open): ma questi sono pazzi! Sono curioso di vedere chi è sceso in pista, a 5° in mezzo alle montagne. Naturalmente anche noi capriolesi abbiamo i nostri "pazzi": il primo è sicuramente Edoardo Fontana, che alla ricerca affannosa del record sociale di presenze in una sola stagione, partecipa ad ogni cosa all'aperto dove possa trovare un omino vestito di bianco che spari "a salve". Tra l'altro sembra che nel fine stagione Edo stia molto in forma: o meglio, sta meglio rispetto ad alcune gare di fine luglio dove mi ricordo come terminasse un pò sconsolato. Negli ultimi due weekend, indovinate un pò? Due gare! Un 1500 l'11 ottobre all'Arena civica di Milano, quale contorno del Trofeo delle Province: 4'19"96, che gli ha consentito di giungere al quarto posto. Poi un 5000 ieri a Brugherio, in un'epica riunione del "Tuttinpista". 16'49"5, che sembra un tempo "telefonato". Perchè? (Vi domanderete). Perchè per esattamente 59 centesimi, Edo sopravanza nella classifica all-time Carletto Caruso, che nel 2003 a Rovellasca (impresa che gli valse l'epiteto di "eroe") corse in 16'50"23. Nella stessa manifestazione, discesa in pista di Cosimo Sguera sempre nei 5000: tempo per lui, 18'40"5. Che ci crediate o no, le due prestazioni sono entrambe "record sociali" di categoria. Per Fontana nella categoria M40 (primo interprete storico), per Sguera negli M35 (abbassato il tempo di Lorenzo Albini, ottenuto proprio quest'anno). Le presenze totali salgono a 888, 159 solo quest'anno (secondo anno di sempre).

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